Loamanu è del Benetton, Properzi ormai è quasi azzurro

Andrea Passerini, La Tribuna di Treviso

È sbarcato a Treviso l’altro giorno, ha visionato campi e strutture, dalla Ghirada a Monigo, soggiornando al Maggior Consiglio, dove il suo fisico non è passato inosservato.
Loamanu, il trequarti tengano, ha raggiunto l’accordo con il Benetton: sarà una della stelle della futura linea dei trequarti. E’ alto 1,88, pesa 108 chili può giocare ala ma anche
centro: proviene dal Pro 14, il campionato francese, avendo giocato nel Tolone di Jonny
Wilkinson.
Sono giorni intensissimi alla Ghirada: mentre la squadra prepara l’ultimo impegno di
Celtic, alla ricerca di un successo di prestigio, la società compone il mosaico della stagione
2012/2013. Almeno la parte straniera, visto che quella italiana è bloccata dallo stallo della vicenda Aironi-Viadana, sempre più telenovela ma sempre più vicenda in cui il rugby italiano rischia di impantanarsi.
Il presidente Zatta e il digì Munari sono dati su piste neozelandesi, per un avanti in grado di dare centimetri alla touche, a fondo schieramento. Inizialmente era stata battuta la pista di Luke Romano, gran lavoratore del pack, in grado di giocare in seconda o in terza ala, e le cui origini italiane avevano messo in allerta la stessa Federazione. Ma alla fine la pista si è chiusa: il giocatore ha preferito restare in Nuova Zelanda, nei Crusaders

Dopo le indiscrezioni trapelate nello scorso weekend hanno trovato puntuale conferma: Franco «Kino» Properzi è vicinissimo all’ingresso nello staff azzurro come responsabile della mischia, tanto da aver già avuto un incontro con il ct Jacques Brunel, in cui è stato
definito un quadro di massima. Un prestigioso riconoscimento al lavoro del «Kino».
Meno certo l’approdo di Umberto Casellato, che era in lizza con Guidi per il ruolo di assistant della linea arretrata. Per i trequarti la Fir si è presa ancora tempo, ci sarebbero ancora contanti in corso. Per Properzi, oltre all’indubbio lavoro compiuto in questi anni prima a Treviso e ora a Mogliano, c’è un curriculum di tutto rispetto, senza contare la competenza nel ruolo di videoanalyst.
Troncon, l’ora dei dubbi.
Quando tutto sembrava fatto, per la promozione head coach della nuova franchigia mantovana, arriva l’ora dei dubbi per Alessandro “Castoro” Troncon. Il problema è che la Federazione sta frenando sulla candidatura di Viadana: sembra ci siano ancora diversi nodi da risolvere sul piano economico, oggi è atteso un nuovo vertice fra Dondi e Melegari. Intanto si apprende che ad alcuni giocatori azzurri (fra i quali l’ex capitano Bortolami, Aguero, Perugini e Masi) il nuovo club avrebbe chiesto una riduzione del contratto che sfiora il 50%, nell’intento di contribuire ad alleviare il peso dei conti per le prossime stagioni.

7 pensieri riguardo “Loamanu è del Benetton, Properzi ormai è quasi azzurro”

      1. Ok. Tanto ci aggiornerai sicuramente. Oppure lo farà Munari…a proposito: a quando il prossimo tinello?

  1. Ma degli stranieri di Treviso di quest’anno, chi resta? Solo Dingo? (Botes e Van Zyl ormai sono italiani)

  2. Sono molto d’accordo con quanto scritto. Negli altri paesi la federazione è forte, ma sono in vigore sistemi di check and balance necessari affinché non vi sia una dittatura delle federazioni stesse. Da noi si va avanti ad atti di forza. A mio sommessissimo avviso, se non ci fosse Treviso saremmo a un passo dal cantare il de profundis al rugby italiano. Ah, già, ci sono sempre gli 80.000 dell’Olimpico e la vittoria sulla Scozia…

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