Ictus per Michael Lynagh, leggenda wallabies ed ex Treviso

Le notizie sono ancora scarse, ma dall’Australia si viene a sapere che Michael Lynagh ha avuto quello che dalle nostre parti si chiama volgarmente un “colpo”. Probabilmente un ictus di cui non si conosce la gravità quello che ha colpito l’ex numero 10 wallabies, tra i migliori marcatori di sempre. Nel suo passato anche cinque anni a Treviso con la maglia del Benetton tra il 1991 e il 1996.
Non ci sono ancora conferme ufficiali ma si attendono notizie…

UPDATE: la notizia purtoppo è confermata. Michael è in ospedale a Brisbane e probabilmente è rimasto vittima di una trombosi (“blood clots in the brain”). Pare che la moglie non sia subito partita da Londra, dove la coppia vive, e questo fa sperare che le condizioni non siano gravi. O almeno lo si spera

Le dimissioni di Redpath, l’inizio della guerra tra Gloucester e Sale?

Bryan Redpath ha lasciato la panchina di Gloucester con effetto immediato. Una notizia che ha scioccato il club inglese: probabilmente il rapporto era destinato a concludersi a fine stagione, ma nessuna si aspettava uno stop di questo genere. E in Inghilterra sono subito partiti i rumors: dietro alla improvvisa decisione di Redpath ci sarebbero gli Sharks di Sale, alla ricerca di un nuovo head coach per la prossima stagione.
Rumors, si diceva, ma se il Gloucester ha minacciato “a no-holds barrel legal attack” se tutto questo corrispondesse al vero, beh, vuol dire che oltre al fumo c’è pure un po’ di arrosto…

Video: Munster-Glasgow e la chiamata di Nigel Owens al TMO… con il cellulare!

Signore! Signore! Volete McCaw per fidanzato? Chiedete a Graham Henry!

“Chi è la mia compagna al momento? Nessuna, non ce l’ho, ma mi sto guardando attorno”. A dirlo è stato Richie McCaw in una trasmissione radiofonica neozelandese. Assieme al capitano degli All Blacks e dei Crusaders c’era anche l’ex ct tuttonero campione del mondo Graham Henry, che si è offerto di dare una mano a Richie a trovare l’anima gemella. Beh, che aspettate?

Il nuovo Sudafrica? Guarda indietro, forse troppo

Una sfida tra Sudafrica e Inghilterra ha sempre fascino, figurarsi tre di seguito come avverrà nel paese del continente nero a giugno. Ancor più affascinante se si trovano ad affrontarsi due nazionali che ripartono con nuovi allenatori e un parco giocatori rinnovato. Beh, quasi rinnovato, perché il discorso riguarderà sostanzialmente gli inglesi.
Sembra infatti che il nuovo ct springboks voglia far ricorso a numerosi giocatori che hanno già annunciato il ritiro dalla nazionale o che giocano all’estero. Di Victor Matfield (un predestinato, inutile girarci attorno. Io lo dico ora: sarà lui il ct del Sudafrica dopo i Mondiali del 2015)  si parla già da tempo, ma Heyneke Meyer sembra voglia spingersi molto più in là: si parla infatti di Fourie du Preez, Bakkies Botha, Danie Rossouw, Gurthrö Steenkamp, Jaque Fourie, Francois Steyn. Contatti sarebbero già in corso con il via libera della federazione. Nomi grossi, importanti, a volte però con una carta d’indentità un po’ troppo ingiallita, forse.
Meyer dice e non dice, la stampa sudafricana intanto ci va a nozze e ha già iniziato a mettere sotto il tiro incrociato il nuovo allenatore. Che certo ha dalla sua il pochissimo tempo che ha avuto per lavorare sulla squadra, tanto che a oggi il suo staff tecnico non è ancora definito.