Michael Lynagh in condizioni stabili ma critiche: l’ultimo bollettino medico

Condizioni stabili ma critiche. Questo dice l’ultimo bollettino medico di Michael Lynagh e il Royal Brisbane and Women’s Hospital Intensive Care Unit conferma che l’ex stella della nazionale australiana e del Benetton Treviso ha sofferto di un “significant stroke”, un ictus molto grave, di un gravità – prosegue il bollettino – piuttosto rara per l’età di Michael (48 anni). Un ictus che ha interessato il lobo occipitale con un una occlusione dell’arteria vertebrale (spero di aver tradotto in maniera esatta, ndr…) con effetti sulla vista, coordinazione ed equilibrio.
I prossimi giorni saranno molto difficili e determinanti, ma i segnali – fanno sapere i medici – sono incoraggianti.

Sempre più Munster per Rob Penney, ma si muove anche Western Force

Rob Penney è sempre più vicino al Munster, ma avrebbe pronta un’alternativa decisamente valida: Western Force.
L’allenatore neozelandese è ancora in Irlanda per un secondo colloquio con la franchigia celtica dove potrebbe sostituire il partente Tony McGahan e dove potrebbe ritrovarsi come assistente Tana Umaga.
Ma sull’ex coach di Canterbury si starebbe muovendo anche la franchigia australiana di Perth, che solo pochi giorni fa ha scoperto che perderà Richard Graham: l’allenatore dalla prossima stagione guiderà i Reds, dove Ewen McKenzie lascerà la panchina per il ruolo di director of rugby. L’alternativa, per Western Force, potrebbe essere Michael Cheika, ora alla guida dello Stade Francais.

Video: il saluto di un gigante, il pumas Rodrigo “Roro” Roncero lascia il rugby

A fine stagione appenderà gli scarpini al chiodo, ma questo fine settimana il pilone argentino giocherà per l’ultima volta davanti ai suoi tifosi: lo Stade Francais gioca infatti la sua ultima partita casalinga dell’anno contro il Perpignan. Rodrigo Roncero, uno dei massimi esponenti del suo ruolo, lascia il rugby giocato, e a me dispiace veramente tantissimo.
Questa una breve clip – in spagnolo – su di lui

L’onda lunga del Mondiale si abbatte ancora sull’Inghilterra

Acque di nuovo parecchio agitate in Inghilterra per le vicende comportamentali che hanno fatto da contorno al Mondiale della nazionale in maglia bianca e con una rosa sul petto.
L’Associazione dei giocatori ha infatti chiesto alla federazione inglese di pubblicare i rapporti stesi durante l’inchiesta sulle “malefatte” dei giocatori nella spedizione neozelandese, compresi quelli riservati. Alcune parti di quei documenti finirono sulla stampa, scatenando polemiche a non finire.
Ora il chief executive della RPA (l’Associazione dei giocatori) Damian Hopley ha chiesto al suo omologo della RFU Ian Ritchie di rendere pubbliche le relazioni stese dalla Monitor Quest, la società che investigò su quanto accaduto in Nuova Zelanda. Sembra che la situazione interna alla squadra fosse disastrosa, e che una delle persone intervistate si è rifiutata di cooperare: la RPA vuole sapere chi è. La federazione inglese da parte sua non ha mai reso nota la documentazione della Monitor Quest

Caso Aironi, Melegari a Il Grillotalpa: “Verso un accordo con la FIR? Non stiamo nemmeno parlando…”

Doccia fredda, gelata, sulle ipotesi di compromesso tra Aironi e Federazioni che circolano da qualche giorno e rilanciate con grande forza e dovizia di particolari da Insiderugby: la copertura da parte del presidente Silvano Melegari del “buco” lasciato dalla fuoriuscita di MPS e soci parmigiani, l’accettazione dello staff tecnico federale (Gajan + Troncon), più l’arrivo dell’aiuto economico richiesto alla FIR.
Ma Melegari è stato molto netto, direi categorico, con Il Grillotalpa, che lo ha raggiunto al telefono: “Sono solo illazioni”.
Se si tratta della realtà o di una smentita “politica” e diplomatica non è dato saperlo, ma Melegari è persona generalmente schietta e poco incline ai giri di parole di circostanza.
Ecco quello che mi ha detto: “Smentisco categoricamente, ripeto categoricamente, ogni ipotesi di accordo o compromesso con la FIR, sono illazioni senza fondamento. A dirla tutta con la federazione non stiamo nemmeno parlando”.
Tutto fermo a una settimana fa o giù di lì quindi? “Sì, esattamente, le bocce sono ferme”.
E quando gli faccio notare che il 25 aprile è dietro l’angolo… “Lo so, ma la nostra posizione è chiara e rimane quella diffusa dal nostro comunicato. Non parteciperemo al bando e diffidiamo la FIR a tenerlo. Sono abituato a prendere decisioni anche non facili e poi a tenerle: spero di non sbagliarmi questa volta, ma non credo. Vedremo”.
Poi pensa alla squadra: “Sono molto contento dei ragazzi, della prova di sabato, del loro orgoglio. Non è facile giocare in una situazione come questa, loro lo hanno fatto egregiamente”. Continuano anche a rincorrersi voci di difficoltà nel pagamento degli stipendi: “Smentisco anche questo. Il mese di marzo è stato liquidato a tutti, lo stesso avverrà per i prossimi mesi, la società è serena e la squadra pure”.
Quindi l’avvertimento finale: “Che nessuno si illuda: io ci credo e andrò avanti per la mia strada per un’avventura che durerà ancora a lungo. Non mollo, non ci penso proprio”.