Sul “caso Piacenza”: finiamola subito con il complottismo

“Che merda!”. E questo va bene. “Dovrebbero radiarli a vita!!!”. Un tantino giustizialista, magari, ma ci può stare. “Guarda caso proprio adesso che l’Italrugby si appresta a riempire lo stadio Olimpico…”. Ecco, questo no.
Sono alcune reazioni a caldo che hanno cominciato a diffondersi nel web subito dopo l’esplosione del caso-Piacenza.
Permettetemi di mettere subito qualche paletto: il complottismo non porta da nessuna parte e ci fa avvicinare terribilmente e pericolosamente a mondi da cui da sempre prendiamo le distanze. Quelli dove quando succedono queste cose si parla subito di “casi isolati”, di “mele marce”. Quei mondi dove si attacca a prescindere quando sul banco degli imputati c’è un avversario e dove si difende a prescindere quando su quello stesso banco c’è un amico.
Chi pensa che il rugby – o qualsiasi altro ambiente – sia un’isola felice dove tutto funziona secondo le regole, dove tutti si vogliono bene e vige l’armonia universale è un illuso. Il rugby è fatto di persone, e persone poco corrette ce ne sono ovunque.
La differenza la fanno solo gli anticorpi, la capacità cioè di “isolare” subito questi comportamenti e in seconda battuta di sanzionarli adeguatamente. Questo, a mio modestissimo avviso, è la caratteristica che deve distinguere questo ambiente. L’amore universale – per quanto bello – lasciamolo alle utopie. In compagnia del complottismo.

PS: vorrei spezzare una piccola lancia a favore dei complottisti: non sono d’accordo con le vostre tesi, ma effettivamente titoli così fanno davvero arrabbiare…

Le partite dell’Eccellenza in tv fino al primo di aprile

dall’ufficio stampa FIR

Rai Sport, proprietaria dei diritti del Campionato Italiano d’Eccellenza, ha reso noti i posticipi domenicali del massimo campionato che verranno teletrasmessi nei mesi di febbraio e marzo. Ulteriori dettagli sui canali e sugli orari di trasmissione verranno ufficializzati successivamente.

X giornata – 5 febbraio 2012

Cammi Calvisano v Petrarca Padova


XI giornata – 19 febbraio

Marchiol Mogliano v Femi-CZ Vea Rovigo


XII giornata – 26 febbraio

Estra I Cavalieri Prato v Petrarca Padova


XIII giornata – 4 marzo

Marchiol Mogliano v BancaMonteParma Crociati


XIV giornata – 11 marzo

Estra I Cavalieri Prato v Marchiol Mogliano


XV giornata – 25 marzo

Femi-CZ Vea Rovigo v Cammi Calvisano


XVI giornata – 1 aprile

L’Aquila 1936 v Mantovani Lazio

Rugby, musica e droga: 13 giocatori in stato di fermo

I carabinieri di Piacenza hanno arrestato 35 persone per detenzione e spaccio di stupefacenti, smantellando un consistente giro di droga, soprattutto cocaina, in occasione di incontri di rugby e durante concerti di star della musica. Lo ha reso noto con un comunicato il Comando provinciale, precisando che è stata arrestata anche la campionessa italiana e vicecampionessa europea di ‘natural body building’ over 52 kg; tredici i rugbisti di squadre di serie A, B e C sono coinvolti a vario titolo nell’ indagine.
L’operazione, estesa anche alle province di Parma, Varese, Bergamo, Brescia, Pavia, Lodi e Milano, è stata chiamata ‘Flanker’ perché uno dei principali attori della vicenda rivestiva questo ruolo nella squadra di rugby in cui giocava. Come secondo lavoro però faceva il buttafuori in alcuni locali notturni e, insieme ad altri indagati, si occupava della security nell’ambito di importanti eventi musicali in tutta Italia, approfittandone per smerciare stupefacenti ai concerti delle star, inconsapevoli di quanto avveniva. Una misura cautelare interdittiva dalla professione, limitativa della libertà personale, è stata notificata a un’ avvocatessa del foro di Piacenza, per gli illeciti rapporti a favore degli spacciatori. I dettagli dell’operazione verranno resi noti in una conferenza stampa, in mattinata, al Comando provinciale dei carabinieri di Piacenza

Treviso-FIR, è il giorno del giudizio?

Giornata piena oggi. In mattinata la Conferenza stampa RBS 6 Nazioni 2012 al Salone d’Onore del CONI, ma è soprattutto nel pomeriggio che probabilmente verrà presa una decisione determinante per il futuro del movimento italiano.
E’ infatti in programma l’incontro tra il Presidente federale Giancarlo Dondi e i massimi dirigenti del Benetton Rugby. Sul tavolo tutti i problemi che hanno portato ad un vero e proprio scontro tra la migliore squadra italiana e la FIR: la gestione degli stranieri e questioni economiche soprattutto, ma non solo. Una lotta che potrebbe portare adirittura all’esclusione di Treviso dal torneo celtico (dio non voglia mai…), ipotesi vagheggiata, a cui nessuno vuole arrivare – stando almeno alle parole – ma mai smentita categoricamente.
Ad ogni modo potrebbe essere un incontro determinante, soprattutto perché è il primo a cui partecipa personalmente anche Dondi.
Si farà l’Italia oppure si muore?

Sei Nazioni femminile, quell’Italia-Inghilterra fa ancora discutere: la versione britannica

Ladies Rugby Club torna sulla vicenda che ha portato al “trasloco” di Italia-Inghilterra del Sei Nazioni femminile da Udine a Parabiago

La decisione inglese di non giocare ad Udine la partita del 6 Nazioni femminile, aveva suscitato molte critiche in Italia ed anche in Inghilterra, dovute anche al fatto che oltre che citare una regola (peraltro prevista nel 6 Nazioni) non erano state date spiegazioni ufficiali. Adesso pur con un po’ di ritardo la RFUW (la Federazione Inglese) ha risposto alla nostra richiesta d’informazioni. Riportiamo qui sotto il testo integrale della mail che abbiamo ricevuto, che se non rende meno amara la decisione per i friulani e gli appassionato del nord-est ci permette di capire meglio le motivazioni della Federazione Inglese.
“RFUW non ha mai avuto problemi sul fatto che la partita si giocasse ad Udine – il problema è stato in realtà di natura tecnica, ovvero l’impossibilità di trovare un volo per quella zona d’Italia. Abbiamo specificato questo molto chiaramente alla Federazione Italiana, quando abbiamo chiesto il cambio di sede.
La nostra agente di viaggio ha lavorato duramente per assicurarci un volo per Venezia, ma a causa del Festival di Venezia, che si tiene lo stesso fine settimana, è stato impossibile trovarlo. La nostra agenzia di viaggio ha anche cercato voli per Verona, Bologna, Milano, Salisburgo e Zagabria senza successo, a causa della stagione sciistica in pieno svolgimento. L’unico volo disponibile per Venezia era il Giovedi 9 febbraio, ma per noi questa soluzione era impraticabile visto che le nostre giocatrici non sono professioniste ed hanno i loro impegni di lavoro. La nostra politica per minimizzare i disagi per la vita delle giocatrici prevede generalmente di partire il giorno prima di un test match e tornare il giorno seguente alla partita, vale a dire che le nostre giocatrici rimangono fuori al massimo per tre giorni.
E’ vero che esiste la regola che si giochi a non più di 50 miglia da un aeroporto internazionale ed a noi risulta che Venezia è a 95 miglia di distanza da Udine. Questa regola è in realtà specifica del Sei Nazioni e non è regola una regola IRB, ma non è questo il motivo per cui abbiamo richiesto il cambio, ma come detto prima a causa della mancanza di disponibilità di voli.”