Francia e All Blacks, piccole schermaglie in tinta. Questioni di maglie

Con grande anticipo sul resto della stampa italiana la scorsa settimana – era il 12 ottobre – le nostra Stefania Mattana e la sua rubrica “Uenuku” avevano dato la notizia che la Francia – in caso di raggiungimento della finalissima di Auckland – avrebbe lasciato agli All Blacks l’onore di indossare la loro prima maglia. Francia e Nuova Zelanda hanno conquistato la possibilità di giocarsi il titolo mondiale, e con ogni probabilità vedremo i neozelandesi in nero e i galletti in bianco.
Dico con ogni probabilità perché con l’avvicinarsi del fischio d’inizio dallo staff francese qualche mugugno inizia a sentirsi.
A prendere la decisione di lasciare la prima maglia ai padroni di casa era stato Jo Maso, al seguito della nazionale transalpina: la scelta per prassi spetta alla squadra ospite. La Nuova Zelanda aveva fatto lo stesso nel 2007 proprio con i francesi, quando ai quarti aveva lasciato il “bleu” ai padroni di casa indossando invece un – orribile – grigio.  Maso ha restituito la cortesia, ma alcuni giocatori hanno espresso qualche critica. A parlare sono stati Lionel Nallet e Aurélien Rougerie che sostanzialmente hanno detto “i tifosi ci incitano dicendo Allez les bleus, non Allez les blancs. Ma non importa, conta solo uscire dal campo con la maglia sporca”. Sulla stessa linea d’onda, per una volta, anche il ct Lievremont: “Avremmo preferito giocare con la nostra maglia tradizionale, certo, ma è un dettaglio. Avremmo potuto giocare in rosa o in viola”.

 

Dan Carter in campo di nuovo per il SuperXV

Si è presentato alla stampa claudicante, camminando con grande difficoltà, ma l’operazione subita pochi giorni fa è andata bene e il non breve cammino per il rientro in campo è iniziato.
Dan Carter guarderà la finalissima di Auckland dalla tribuna dell’Eden Park, soffrendo come un pazzo, ma il tunnel della rieducazione dopo l’infortunio al tendine che lo ha messo ko per mezzo Mondiale comincia a diventare meno buio. L’apertura dei Crusaders è fiducioso di essere pronto per il kick-off del Super Rugby, il prossimo febbraio.

Biglietti & Mondiali: obiettivo raggiunto

268,7 milioni di dollari neozelandesi incassati, 87% dei biglietti disponibili venduti. Queste le cifre annunciate nella notte dal comitato organizzatore del Mondiale, checome target si era prefissato un incasso di 268,5 milioni di dollari. Un obiettivo che in molti avevano messo in discussione dopo la “rimozione forzata” di una sede come Christchurch dopo il terremoto dello scorso febbraio.
La finalissima di domenica è ovviamente sold-out, mentre per Australia-Galles, che vale il terzo posto, ci sono ancora 7.500 biglietti.

 

Finale RWC 2011, Parigi come Cardiff?

Sabato scorso al Millenium Stadium si sono presentati in 61mila e rotti per assistere alla semifinale tra Galles e Francia proiettata su una serie di maxi-schermi.
Domenica mattina si bissa, ma a Parigi: lo Stade de France sarà infatti aperto a tutti i tifosi che vorranno sostenere i bleus – e perché no, gli All Blacks – dalla periferia della capitale francese. Le porte verranno dischiuse alle 9 del mattino. Ovviamente tutto gratis, ma bisogna prima registrarsi sul sito dello Stade de France.

Un pezzo di Premiership in vendita: volete comprare i London Wasps?

Vespe in vendita. No, non gli scooter, ma il club londinese di rugby. La decisione è stata presa dall’attuale proprietario, Steve Hayes, che ha annunciato di aver messo la società sul mercato.
Nei tre anni in cui ha gestito il club Hayes ha cambiato parecchie cose e oggi gli Wasps sono più solidi di quando lui è arrivato. Forse si aspettava risultati agonistici maggiori, ma questo è un altro discorso. A pesare anche l’allungarsi dei tempi burocratici per ottenere il via libera alla costruzione di uno stadio di proprietà.