Rugby a 13: l’Italia inizia il cammino iridato

dall’Ufficio Stampa FIRL

La F.I.R.L., con il recente tour in Inghilterra della propria nazionale A, ha sciolto le ultime riserve relative alla compilazione della Squadra Azzurra, che parteciperà alle prossime qualificazioni alla coppa del mondo 2013.
Capitanati da Anthony Minichiello e da Cameron Cirarldo, la nazionale italiana di rugby
league, affronterà nel mese di ottobre 2011, il torneo europeo di qualificazione alla coppa del mondo 2013, che assegnerà uno degli ultimi 2 posti disponibili per la rassegna iridata del 2013.
L’Italia, affronterà la Russia a Padova, il 15 ottobre 2011, calcio d’inizio alle ore 15:00,
successivamente si recherà a Belgrado (Serbia) per affrontare la rappresentativa Serba, il 23 ottobre 2011, per poi affrontare, sempre a Belgrado, il 29 ottobre 2011, il Libano.
Il Vice Presidente, Fabio Di Pietro, dichiara che solamente 3 anni fa, quando la F.I.R.L. si è costituita come evoluzione naturale dell’associazione ITALIA RUGBY LEAGUE, era impensabile prevedere che l’ITALIA partecipasse alle qualififcazioni alla coppa del mondo, questo vuol dire che la F.I.R.L. ha lavorato bene in questi ultimi anni, sia a livello interno che a livello internazionale. Sempre il Di Pietro, aggiunge che, le qualificazioni alla coppa del mondo è un traguardo prestigioso, ma c’è molto da lavorare per sviluppare al meglio il rugby league in territorio nazionale.

Per questo prossimo evento, la Nazionale Italiana conterà sui migliori giocatori disponibili in questo momento. La squadra Azzurra sarà formata da giocatori del calibro di Anthony Minichiello, Cameron Ciraldo, Vic Mauro, Joel Reitmuller, giocatori provenienti dal Campionato NRL, ai quali si aggiungeranno Rocky Trimarchi, e Craig Gower.

Al fine di poter vedere all’opera questi giocatori di alto livello, la F.I.R.L., invita tutti a Padova, allo stadio del Plebiscito, il 15 ottobre 2011, ore 15:00, per sostenere l’Italia che si giocherà la qualificazione alla coppa del mondo.

La rosa dell’Italia che parteciperà alle qualififcazioni alla coppa del Mondo, agli ordini di Paul Broadbent e Carlo Napolitano è la seguente:

Matthew Sands, (Grifons PD); Craig Gower (Harlequins RL); Christophe Calegari (Lezignan); Vic Mauro (Manly Sea Eagles); Dom Nasso (Monto); Matt Parrata (Mt Isa); Cameron Ciraldo (Newcastle Knights); Ryan Ghetti (Northern Pride); Joel Riethmuller (North Queensland Cowboys); Alex Ranieri (North Sydney Bears); Jean Christophe Borlin (Saint Gaudens); Ryan Tramonte (St Patricks Blacktown); Anthony Minichiello (c) (Sydney Roosters); Ray Nasso, Cederic Prizzon (Villefranche de Rouergue); Ben Falcone (Wentworth); Rocky Trimarchi (Western Suburbs); Rhys Lennarduzzi (Wests); Ben Stewart (Windsor Wolves); Juan Pablo Carrara, Fabrizio Ciaurro, Thomas Covati, Giovanni Franchi, Romain Pavoni, Dean Vicelich,
Matteo Rossi, Santiago Monteagudo, Rob Quitadamo(XIII del Ducato); Josh Mantellato (Wyong), Jonathan Marcinzack.

Pro12: Aironi-Edimburgo, le formazioni

dall’ufficio stampa Aironi

Il ritorno di Roberto Quartaroli è l’unica novità negli Aironi che domani alle 15 ricevono la visita dell’Edimburgo nel quarto turno di RaboDirect Pro12.

Allo stadio Zaffanella di Viadana (arbitra lo scozzese Peter Allan, diretta audio su www.sportparma.com) la franchigia italiana va a caccia della prima vittoria stagionale puntando anche sul rientro del giovane centro aquilano, che prende il posto dell’infortunato Gilberto Pavan.

Per il resto confermata la formazione che avrebbe meritato almeno il punto di bonus difensivo nella trasferta di Newport della scorsa settimana. Quindi Ruggero Trevisan estremo con Sinoti Sinoti e Giovanbattista Venditti alle ali a completare il triangolo allargato, mentre Gabriel Pizarro e Roberto Quartaroli chiudono la linea dei trequarti.

Ovviamente confermata anche la mediana, con Tito Tebaldi (Man of the match la scorsa settimana) e Naas Olivier, quinto miglior marcatore del campionato con 32 punti nella classifica in cui il capitano di Edimburgo Greig Laidlaw occupa la seconda posizione (43 punti e una serie di cinque calci consecutivi a segno decisivi per la prima vittoria stagionale degli scozzesi, ottenuta nell’ultimo turno contro Connacht).

Nessun cambio nel pacchetto di mischia, con Nick Williams, Nicola Cattina e Frans Viljoen in terza linea, George Biagi a guidare la touche assieme a Joshua Furno in seconda. Prima linea con Fabio Staibano e Matias Aguero piloni e il capitano Roberto Santamaria tallonatore.

Un cambio anche in panchina, dove Luca Redolfini rimpiazza Lorenzo Romano.

AIRONI: 15 Ruggero Trevisan; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Nick Williams, 7 Nicola Cattina, 6 Frans Viljoen; 5 George Biagi, 4 Joshua Furno; 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria (cap), 1 Matias Aguero.

A disposizione: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Josh Sole, 20 Simone Favaro, 21 Tyson Keats, 22 Alberto Benettin, 23 Riccardo Pavan. All. Rowland Philllips.

Questa invece la formazione scozzese

15 Tom Brown
14 Lee Jones
13 Jim Thompson
12 James King
11 Tim Visser
10 Gregor Hunter
9 Greig Laidlaw
1 Kyle Traynor
2 Steven Lawrie
3 Shaun Knight
4 Sean Cox
5 Steven Turnbull
6 David Denton
7 Roddy Grant
8 Stuart McInally
Substitutes
16 Alun Walker
17 Robin Hislop
18 Lewis Niven
19 Grant Gilchrist
20 Hamish Watson
21 Chris Leck
22 Harry Leonard
23 Matt Scott

Stadio Zaffanella – Ore 15
Diretta audio: www.sportparma.com

Pool C: una Australia noiosa spazza via gli USA (67-5)

Partita senza molto da dire, con gli Stati Uniti che cercano di tenerla in vita, ma l’equilibrio è definitivamente spezzato poco dopo la mezzora. Brutta Australia comunque, lontana parente di quella ammirata nel Tri-Nations e con un Quade Cooper che sbaglia davvero molto.

Australia USA
Tries 11 1
Pens 0 0
Cons 6 0
DGs 0 0
Score 67 5
Australia
TRY 8 Min (Horne)
TRY 11 Min (Elsom)
TRY 30 Min (Beale)
CONV 31 Min (Cooper)
TRY 34 Min (Faingaa)
TRY 44 Min (Mitchell)
CONV 45 Min (Cooper)
TRY 48 Min (McCabe)
TRY 59 Min (Ashley-Cooper)
CONV 60 Min (Barnes)
TRY 64 Min (Ashley-Cooper)
CONV 65 Min (Barnes)
TRY 66 Min (Ashley-Cooper)
CONV 67 Min (Barnes)
TRY 70 Min (Faingaa)
TRY 77 Min (Radike Samo)
CONV 78 Min (Barnes)
USA
TRY 23 Min (JJ Gagiano)
YELC 74 Min (Scully)
Australia
  • Slipper
  • Polota-Nau
  • Alexander
  • Simmons
  • Sharpe
  • Elsom
  • McCalman
  • Palu
  • Genia
  • Cooper
  • Mitchell
  • Horne
  • Faingaa
  • Ashley-Cooper
  • Beale
RESERVES
  • Moore
  • Kepu
  • Vickerman
  • Samo
  • Burgess
  • Barnes
  • McCabe
USA
  • Pittman
  • Thiel
  • Fry
  • LaValla
  • Smith
  • Basauri
  • Danahy
  • Gagiano
  • Usasz
  • Malifa
  • Swiryn
  • Sifa
  • Enosa
  • Hawley
  • Scully
RESERVES
  • McClenahan
  • Moeakiola
  • Stanfill
  • Johnson
  • Petri
  • Suniula
  • Wyles

Il mediano di mischia? Gesù Cristo, parola di parroco

Francesco Volpe per Il Corriere dello Sport

Il rugby in Nuova Zelanda è una religione. E non è un modo di dire. Basta andare in edicola per credere. Ieri mattina il “Dominion Post” è uscito in prima pagina con una storia che ha dell’incredibile. “Gesù è un All Black”, titolava virgolettato il quotidiano di Wellington. A parlare non è un tifoso in coma etilico bensì il reverendo Frank Nelson, parroco della cattedrale di Saint Paul, nella capitale neozelandese. Ad illustrare il servizio un ritratto di Gesù benedicente con maglia nera e pallone ovale, opera dell’artista Don Little. (…)

La Nuova Zelanda è in preda ad un’isteria collettiva. Gli All Blacks sono dappertutto, dalle copertine delle riviste alle minutaglie della vita quotidiana. Così in pochi si stupiscono se padre Nelson dichiara: «Per il credo cristiano è centrale l’idea che Dio si fece uomo. Noi neozelandesi adoriamo il rugby e invochiamo spesso il nostro Dio. Trovo dunque assolutamente logico che, se Gesù tornerà sulla terra, lo farà da All Black». E non basta: «A dirla tutta, mi aspetto che sia un mediano, quello che fa partire tutta l’azione introducendo la palla in mischia».

 

Pro12 in tv: ci siamo. La Rai è pronta a diventare celtica

L’accordo per le due franchigie celtiche in tv sarebbe ormai a un passo, con Aironi e Treviso in procinto di sbarcare nei palinsesti Rai. Una conferma in tal senso arriva da La Gazzetta dello Sport di oggi dove si dice che “dopo la riunione a tre di mercoledì tra Fir, Rai e Celtic, mancano solo i dettagli”. Speriamo. Il via sarebbe in programma tra il settimo e ottavo turno (fine ottobre).