Fotogallery: tutti in maschera, si va al Mondiale!

Qui gli altri travestimenti…

E i TuttiNudi sconfiggono anche i Vampiri… (con video)

Lancio ANSA delle 16.11

Aspettando il big-match di domenica fra Italia ed Irlanda, che assegnerà un posto nei quarti di finale dei Mondiali di rugby, a Dunedin sono alle prese con il problema della violenza delle gang giovanili (ci sono stati scontri fra bande, con un morto ed un minorenne arrestato) e si distraggono con la partita dei ‘Nude Blacks’.
Una selezione di rugbisti neozelandesi e’ infatti scesa in campo sul prato del castello di Larnach per affrontare i ‘Vampiri’ della Romania: la particolarita’ del match e’ che tutti hanno giocato completamente nudi, da qui il nomignolo che accompagna questa squadra un po’ speciale che era alla terza esibizione stagionale. ”Contiamo di venire in Europa per il prossimo Sei Nazioni – ha detto l’organizzatore dell’evento, e manager dei ‘tutti nudi’, Ralph Davies -, magari a Roma se troviamo lo sponsor”.
I ‘nude blacks’ hanno anche eseguito, sempre in costume adamitico ma esibendo numerosi tatuaggi, la ‘haka’ di rito davanti ai Vampiri (nudi anche loro, per adeguarsi all’ ‘abbigliamento’ dei rivali) che hanno cercato di replicare colpo su colpo, ma alla fine hanno dovuto cedere per sei mete a quattro.
Due settimane fa i ‘nude blacks’ erano stati sconfitti da una selezione femminile spagnola ”e questa partita e’ servita per riprenderci da quello shock, quel giorno forse eravamo distratti”, ha commentato il capitano dei ‘tutti nudi’ David Bourke. Lo stesso Bourke domenica provera’ ad entrare sul campo durante Italia-Irlanda, ovviamente senza veli, come da tradizione rugbistica

 A QUESTO LINK TROVATE ANCHE UN VIDEO SULLA PARTITA IN QUESTIONE

Radio: “Rugby 101 – Speciale Mondiali”, verso gli USA con Ivan Malfatto

Nuovo appuntamento con il contenitore radiofonico/on line di R101. Oggi è stato mio ospite Ivan Malfatto de Il Gazzettino. Con lui ho parlato dell’attesa per la partita di Nelson, da vincere conquistando il punto di bonus come una settimana fa con la Russia. Dell’atmosfera attorno al gruppo di Mallett e le prospettive del Mondiale, non soltanto quelle azzurre. E con il quale non ci siamo certo dimenticati del Pro12…

PER ASCOLTARE/SCARICARE CLICCATE QUI

Ranking, l’Italia torna 11a e i Pumas scavalcano la Scozia

Sale l’Argentina, scende la Scozia. Sale Samoa e l’Italia torna alla posizione numero 11 dopo una settimana passata ad annusare l’aria della Top Ten. Questo è quello che ci dice il ranking mondiale di oggi.
Speriamo nel prossimo, che verrà pubblicato il giorno dopo Italia-Irlanda…

Position (last week) Member Union Rating Point
1(1) NZLNEW ZEALAND 90.62
2(2) RSASOUTH AFRICA 86.71
3(3) AUSAUSTRALIA 84.84
4(4) ENGENGLAND 83.99
5(5) FRAFRANCE 83.72
6(6) IREIRELAND 82.50
7(7) WALWALES 80.73
8(9)  ARGARGENTINA 79.66
9(8) SCOSCOTLAND 76.76
10(12)  SAMSAMOA 75.81
11(10) ITAITALY 73.88
12(11) CANCANADA 73.74
13(15)  TGATONGA 72.63
14(16)  GEOGEORGIA 70.00
15(13) JPNJAPAN 69.62
16(14) FJIFIJI 68.78
17(17) USAUSA 66.38
18(18) ROMROMANIA 65.69
19(19) NAMNAMIBIA 61.24
20(20) PORPORTUGAL 60.67
21(21) RUSRUSSIA 60.54
22(22) URUURUGUAY 60.00
23(23) CHLCHL 59.52
24(24) ESPSPAIN 59.43
25(25) BELBELGIUM 56.50

Uenuku – Il mini-mondiale del mini-rugby: la Scozia è davanti a tutti

di Stefania Mattana

Ad ogni età il suo mondiale: se i “grandi” sono impegnati in Nuova Zelanda, i piccoli, quelli piccoli davvero, si sono riuniti a Hong Kong per disputare il loro personale campionato del mondo.
300 ragazzini che rappresentano le 20 nazionali partecipanti alla RWC hanno preso parte alla Te Aka Aorere Minu Rugby Tournament, un vero e proprio mondiale di mini rugby organizzato dalla Hong Kong Mini Rugby Football Union con la collaborazione della Hong Kong Rugby Football Union.

Una vetrina per giovanissimi talenti e un potente quanto simpatico mezzo di promozione del rugby dei più piccoli che sempre di più, anche nel nostro Paese, si sta affermando come una solida realtà all’interno dell’universo ovale.
L’evento è iniziato il 9 settembre, in concomitanza con l’inaugurazione dei più noti mondiali neozelandesi, e ha visto trionfare la nazionale della Scozia, che ha battuto in finale la Francia.
Un altro riconoscimento è stato attribuito alla spedizione irlandese, che si è aggiudicata il titolo di “squadra con i migliori valori olimpici”, una sorta di premio alla sportività e al fair play, che strizza un po’ l’occhio anche alla partecipazione del rugby Seven alle Olimpiadi del 2016 come sport dimostrativo.