I Mondiali su Sky, i freddi numeri. Parecchio freddi

Il fuso orario non aiuta e nemmeno la programmazione delle partite in orari “da ufficio” durante i giorni feriali. Poi bisogna aggiungere una diffusione vasta ma non capillare di Sky (quanti sono gli abbonati? Quattro milioni? Cinque?). Le visioni collettive a casa di amici o nei pub. Quindi la concorrenza dello streaming web, illegale ma utilizzatissimo. Ma anche quella legale: sul sito ufficiale della manifestazione è possibile rivedere per intero le partite (Non ci credete? Cliccate qui).
Infine la stessa tecnologia del canale satellitare che consente grazie a un prodotto come MySky di registrare qualunque trasmissione per poi rivederla quando si vuole.
Insomma, tutto questo per dire che non ci si aspettavano dei grandi numeri, ma i pochi noti (sono riuscito a trovare solo quelli ufficiali che si riferiscono alle partite dell’Italia, non ad altre gare. Sarei stato curioso di vedere i dati di Nuova Zelanda-Francia, ad esempio) non sono certo un granché.
Io ve li propongo, ognuno tragga le sue conclusioni

11 settembre – l’esordio dell’Italia contro l’Australia, in onda dalle 5.30 su Sky Sport 2 e Sky Mondiale, tra dirette e riproposizioni, è stato visto nel complesso da 107.421 spettatori medi (427.286 i contatti unici).

20 settembre – Italia-Russia, in onda dalle 9.30 su Sky Sport 2 e Sky Mondiale, tra dirette e riproposizioni, è stata vista nel complesso da 96.577 spettatori medi (441.628 i contatti unici)

27 settembre – Italia-Usa, in onda dalle 8.30 su Sky Sport 2 e Sky Mondiale, tra dirette e riproposizioni, è stata vista nel complesso da 145.500 spettatori medi (523.293 i contatti unici).

PS: i contatti unici sono i telespettatori che seguono l’evento rimanendo sintonizzati almeno un minuto (sono contati una sola volta)

29 pensieri riguardo “I Mondiali su Sky, i freddi numeri. Parecchio freddi”

  1. un gran peccato, perché poi alla fine i manager fanno i conti e rischiamo che taglino il rugby, o almeno limitino la copertura… 😦

  2. son d’accordo con te Lorenzo. Secondo me comunque non è che si erano fatti dei gran film per questo Mondiale… Non credo che in altri paesi vada poi molto meglio. Secondo me Sky ha pagato una sorta di cambiale, e prima o poi passerà all’incasso

  3. Bisogna considerare che tra gli abbonati Sky, il mondiale Rugby lo vedono solo quelli che hanno l’abbonamento che comprende il pacchetto sport o che comprano l’evento, quindi i conti bisogna rifarli in ribasso. La mia opinione è che chi ha visto i mondiali siano solo quei 4 gatti!!

  4. Qualche giorno fa pensavo appunto alla copertura dei mondiali di calcio (sky totale, Rai solo Italia e dai quarti in poi), e a come è relegato il Rugby. Bisogna pagare 40€ a bimestre più il pacchetto sport per vedere una partita… e non essendo il Rugby “sport nazionale” come il calcio, è praticamente impossibile che più gente si sorprenda ad avere voglia di guardarne una partita, dovendo sborsare qualcosa piu di un vecchio milione l’anno, oltre al canone rai..
    Certo gli orari non aiutano, ma ricordo anche che le gare in notturna (23/24 ma anche 5 di mattina) hanno sempre tirato cifre a 6 zeri sulla tv free.
    Dovrebbero pensare a qualche attività di promozione, anche di carattere “circense” se necessario, per attirare più pubblico per il rugby, e cosi magari ottenere la trasmissione delle partite su canali “free” da parte di la7, rai, mediaset.
    E’ triste anche vedere una assenza di informazione nelle varie rubriche sportive televisive riguardo i mondiali in corso..

    p.s. poi aggiungo che se per caso le partite trasmesse in futuro da una ipotetica Raisport dovessero avere come commentatori gli stessi delle ultime partite di eccellenza, allora sarebbe preferibile che gli appassionati e l’intero rugby Italiano restassero nello stagnetto lindo e pulito a loro riservato, piuttosto che tuffarsi nell’oceano mediatico con commentatori talmente di parte che al confronto Guido Meda sembra “ateo”…

  5. Guardate che sono gli stessi numeri più o meno del 6 nazioni e se vedete gli ascolti degli altri sport extra-calcio i dati sono inferiori a questi. Il record è il match contro l’Irlanda nello scorso marzo a 200mila mentre il record assoluto per Sky sono i 450mila di Italia – AB a San Siro
    Quindi i numeri non sono così freddi anzi con questi orari e la concorrenza del calcio direi che sono più che accettabili
    Solo qualche finale nel tennis ha fatto più di 300mila spettatori su Sky
    Comunque gli abbonati Sky sono 4,97

      1. Figurati
        Mi complimento per il tuo sito davvero ben fatto
        Se permetti aggiungo anche una nota sugli ascolti delle altre partite della RWC
        Prendo come esempio la Liga su Sky dove i big match del Barca o del Real fanno anche 1 milione su Sky o comunque ascolti molto significativi
        Ovviamente Sky trasmette anche altre partite della Liga dove gli ascolti sono molto inferiori
        Questo accade anche nella Serie A di calcio ( Parma – Livorno qualche anno fa fece tipo mille persone ) o ad altri sport come nel tennis dove gli ascolti sono bassi per tutta la settimana tranne nelle finali dove Federer o Nadal ti regala il super-ascolto
        Ma questo avviene anche nelle tv free dove basta vedere la differenza nell’ultimo eurobasket sulla Rai dove la nazionale è uscita presto e il resto del torneo è stato seguito da 30-40mila persone nonostante il grande spettacolo in campo

  6. visto la più volte criticata copertura mediatica che ha avuto il mondiale nei mezzi d’informazione più tradizionale, se non li prendeva sky, forse i risultati li sapevamo in 100 carbonari per vie traverse un mese dopo. su sky possiamo dire tutto quello che vogliamo, ma almeno ha il coraggio di coprire eventi che le altre reti non sanno neanche che esistano. ci sono tanti “appasseonati ” di rugby che neanche sanno cos’è il super 15 o la heineken cup o il tri nations. Giusto per curiosità, quanto scrive al giorno la gazzetta dello sport quotidianamente sul mondiale?

  7. io su Sky non ho proprio nulla da dire: sono un vecchissimo abbonato e se non ci fossero loro… certo costicchiano, ma il prodotto è notevolissimo.
    La Gazza? dipende dai giorni. Diciamo che una pagina c’è praticamente tutti i giorni, mezza in quelli più sfigati

    1. Se vogliamo parlare di SKY, allora dobbiamo dirla tutta fino in fondo. Perchè devo essere costretto a comprare interi pacchetti, quando mi interessano solo uno o due eventi? Il concetto di Pay-per-View è stato completamente cancellato. Voglio vedere solo i mondiali di rugby? Benissimo, fammeli pagare anche 100 euro, ma dammi la possibilità di vederli e non di dover acquistare per forza anche gli europei di pattinaggio, i campionati italiani di curling o i regionali di moscacieca. Se la Rai non copre a sufficienza certi eventi sportivi, anche solo nei notiziari, è perchè è venuta meno al suo ruolo di servizio pubblico: con il digitale terrestre ha ora i canali tematici necessari; se non partecipa all’acquisto dei diritti sui mondiali di rugby, sui tornei dello slam di tennis o sui major di golf, e poi magari sperpera miliardi per trasmissioni vomitevoli di prima serata e fiction da serve, vuol dire solo che il giochetto di ingrassare SKY a spese dei gonzi (leggasi consumatori) è voluto! Perciò smettiamola di vedere SKY come il benefattore piovuto dal cielo a salvarci dall’inanità altrui: fanno solo i loro interessi e la spartizione del bacino di utenza, con gli altri soggetti in campo, è voluto. Ovviamente io non sono giornalista e queste cose posso dirle, chi giornalista lo è difficilmente potrà sbilanciarsi, perchè un domani potrebbe ritrovarsi a libro paga di SKY.

      1. qui non si vuole santificare nessuno, il calcio, che vende e bene nonostante ogni anno vengano fuori motivi di indignazione verso l’ambiente, è in pay per view, per gli abbonati e in chiaro, il rugby e tutti gli altri sport non hanno un ritorno di pubblico sufficente per impegnarsi in tale sforzo tecnico (buisness is buisness) è in abbonamento e in chiaro per chi paga, per esempio a me potrebbe disturbare dover pagare l’evento se già pago l’abbonamento (succede col calcio e nessuno si lamenta), ormai i grandi eventi DEVONO muovere maree di soldi, chi ha per pagare ottiene il contratto e sarà lui a decidere come proporre il prodotto, se non si paga la trasmissione con la pubblicità se la paga in altro modo!!! Io, ripeto, non voglio santificare sky, ma non trovo neanche giusto demonizzarla. ho 40 anni è 34 (sì ho iniziato a giocare a 6 anni) che seguo il rugby, ringrazio che esista sky o chi per lei, così vedo rugby, perchè prima del 6 nazioni, vedevo al max 1 partita per giornata del 5 nazioni (e spesso in differita) e il resto lo sapevo dal tam tam degli appassionati. mi spiace veramente vedere una tale acredine su chi, facendosi chiaramente i suoi intaressi, da finalmente un servizio valido e competente, e non solo a noi mussi della palla ovale , ma anche ai tennisti, ai pallavolisti e perchè non a quei 50 a cui piace guardare il curling, che altrimenti non avrebbero nessuna possibilità di seguire!

  8. Non difendo Sky a prescindere e non sono sul suo libro paga: Sky costa, ma tutte le cose di qualità costano. Sui pacchetti è una decisione del loro marketing, in linea di massima sono d’accordo con te, ma non vivo su una pianta. Trovo normale che cerchino di vendere quante più cose possibili. Credo che io e te faremmo lo stesso o quasi.
    La Rai… sì, ha smesso di fare il suo lavoro, però c’è da dire che spesso quando lo fa non è che la qualità sia eccelsa.

  9. Si, ti chiedo scusa per i toni un po’ concitati. Quello che non mi va giù è leggere (non solo qui, ma anche altrove) di SKY in termini di santificazione. Sulla RAI il discorso sarebbe molto più lungo e riguarderebbe non solo gli eventi sportivi. Ciao

  10. niente scuse Gio, capisco che cacciare soldi per vedere quello che ti appassiona fa un po’ arrabbiare, soprattutto per chi per ragioni angrafiche fino a 10-15 anni fa aveva tutto gratis o quasi (e io sono tra questi). Però, per quanto non ci piaccia, è stata presa una strada dalla quale non si tornerà indietro.

    1. allora nn sono + cittadino di Ovalia… l’ideale sarebbe rendere la Nazionale DI TUTTI e TUTTO il resto dell’ovale pay

      1. esatto non sei cittadino di ovalia, non esiste solo la nazionale, c’è un movimento sconosciuto ai più che crea la nazionale e c’è un mondo che ha molto da insegnarci che con la tua idea non potremmo mai vedere, la tua è la visione estremamente miope che non da’ la possibilità al nostro movimento di avere gli spazi che tanto chiedete!!!

    2. @Gian: è ovvio che chi avesse già l’abbonamento all’intero pacchetto non pagherebbe per il singolo evento, ma chi volesse acquisire il singolo evento non verrebbe penalizzato (chiaramente, pagherebbe di più in proporzione). La cosa non mi sembra irrealizzabile, nè, mi pare, penalizzerebbe alcuno…basterebbe un po’ di buona volontà da parte dell’emittente. Sono tra quelli che ha cominciato a seguire il rugby proprio partendo dalla nazionale, oggi seguo ed apprezzo anche il Top14 o la Heineken Cup (se potessi vederla): il bacino di appassionati si allarga proprio partendo dalla nazionale, è una cosa che andrebbe comunque apprezzata. Io li ricordo i tempi del 5 Nazioni e della RAI: il commento era di Paolo Rosi che competente lo era (anche perchè ex-giocatore) e, pensa un po’ te, non ho mai praticato rugby in vita mia, nemmeno un minuto…e ricordo anche i mondiali del 1991 in chiaro: figuriamoci che propaganda per la palla ovale, se ciò fosse possibile ora che l’Italia fa parte del 6 Nazioni ed i seguaci sono decuplicati…

      1. sicuramente la visione in chiaro da una visibilità maggiore alla massa, il problema è che non esiste al momento una base per investire sulla visione in chiaro, nessuno sponsor pagherebbe le cifre di sky perchè, ad oggi, i numeri non ci sono, bisogna invece partire da più lontano, ad es. io sono di padova ed il gazzettino (che in testata si definisce il quotidiano del nord est)pur avendo ottimi cronisti, relega il rugby a mezza pagina dopo tutti gli sport la domenica, a una pagina il lunedì, dopo anche la serie D del calcio, e sorpresa sorpresa, vi è tre quarti dello spazio occupato dalle imprese del benetton, un trafilettino a testa tra aironi, rugby internazionali, eccellenza e federazione e un bel commento tecnico generalista, sull’inserto locale (non sarà un gran che ma padova è campione d’italia) dopo decine di tabellini con commento di partite di calcio a livello semiparrocchiale, due facciate per gli altri sport tra cui un quartino per la squadra cittadina di vertice, e un trafiletto per le altre 4/5 realtà locali che si dividono tra serie A e B. e siamo nella regione che si vanta di essere la trascinatrice del movimento! se questa è l’attenzione dei media per far crescere la visibilità capisci bene che difficilmente qualcuno comprerà spazi per arrivare a te che guardi la partita.
        per quanto riguarda il pagamento in più pur essendo abbonato, è pur vero che ogni evento è gestito differentemente, ma il calcio l’abbonato vede compreso nell’abbonamento le partite (due o tre a giornata, onestamente non ho mai fatto più di tanto caso) che decide la rete, le altre le paghi a parte (es. fanno vedere roma-inter, se io voglio vedere juve-milan pago il pay per view come i non abbonati). Secondo me non ti vendono il singolo evento perchè questo sistema gli costerebbe di più come gestione, è una mia idea, ma non credo di essere lonteno; sono però d’accordo con te che sarebbe la soluzione migliore!

    3. la mia NON è una visione miope ma parte da un presupposto: competitività. Il livello dei ns club resta da suicidio (franchigie a parte), la nazionale invece è competitiva. Ha ragione Gio, la nazionale PRIMA DI TUTTO.

  11. Non dimentichiamoci che Sky è una pay-tv non una tv free quindi è normale che gli ascolti sono quelli che sono, poi di certo c’è il fuso orario che non aiuta. Comunque sono d’accordo con quelli che dicono che sulle testate giornalistiche il rugby è poco presente come così anche i cosidetti “sport minori” si parla solo di calcio, motori ecc. ecc.
    Comunque se non fosse per Sky alcuni eventi in Italia non verranno mai trasmessi, la RAI ormai spende solo soldi per trasmissioni inutili, Mediaset punta sul calcio e sul motomodiale altri sport proprio non li vede quindi alla fin fine se non fosse per Sky in Italia certi eventi c’è li possiamo solo sognare!!!

  12. Però non sono d’accordo sul silenzio mediatico sul mondiale…la Gazzetta dedica 3 pagine quando ci sono le partite degli azzurri e in più è partita la collana di DVD dedicata al mondiale di Rugby…inoltre su SkySport24 e su Sportitalia24 se ne parla eccome…
    Certo è difficile che se ne parli sui tg mediaset o Rai ma perchè dovrebbero?è un evento della loro diretta concorrente ed inoltre la stessa Sky faceva lo stesso fino a qualche mese fa con il MotoGp
    Inoltre quando mai Tg1 o Tg5 parlano di altri sport eccetto Calcio,F1 e Rossi???solo quando ci sono vittorie eclatanti come la Schiavone al RG o la nazionale di pallanuoto campione del mondo si fanno eccezioni altrimenti nisba
    Questa è l’Italia…conta solo se vinci…

    1. hai centrato esattamente il problema, in italia la cultura sportiva extra calcistica è legata ai soli risultati e alla fiammata d’intaresse che ne deriva, sci con tomba (quasi scomparso), ciclismo con pantani (se ne parla sempre meno), tennis ora con la schiavone ai tempi che fu con panatta (se non c’è un campione viene dimenticato, lo sapete dove siamo in davis?), motociclismo con rossi (non vince più e i servizi si stanno accorciando, prima di lui un silenzio assordante), il volley (finita l’era velasco…..boh?), il basket (se non c’era gallinari manco si sapeva che c’erano gli europei), l’atletica, lo sci di fondo, la pallanuoto, etc etc, ora tira il nuoto e lo mettono dentro anche a novella 2000…….bisogna farsene una ragione!

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