E a Viadana planò l’airone Viljoen

Frans Viljoen è arrivato a Viadana pronto ad iniziare la sua nuova avventura con gli Aironi. La terza linea sudafricana, 28 anni, 113 chili per 190 cm di altezza, ha da poco concluso il Super XV con la maglia dei Cheetahs.
“E’ una grande sfida per me. Ringrazio il club per l’opportunità. Farò del mio meglio e sarà sicuramente una sfida affascinante per me. Metterò tutta la mia esperienza e la mia professionalità a disposizione del club per continuare a migliorare”, le prime parole da giocatore degli Aironi di Viljoen.
Esperienza che non viene solo dalle stagioni di Super Rugby (cinque, tutte con la maglia dei Cheetahs) e di Currie Cup (con Leopards, Griquas e Free State Cheetahs), ma anche dai mesi passati in Europa con la maglia dello Stade Francais nel 2006-2007, quando contribuì al successo del club parigino in Top 14 con 10 presenze e 2 mete.
“E’ vero anche questo mi aiuterà. Per ora sono contento soprattutto di aver superato l’ultimo infortunio e di essere nuovamente a posto per dare tutto il mio contributo alla squadra con la mia esperienza e la mia fisicità”.
Lunedì alla ripresa degli allenamenti Viljoen inizierà a conoscere i nuovi compagni di squadra e sempre lunedì a Viadana arriverà anche Naas Olivier, già suo compagno di squadra in Sudafrica e ora di nuovo insieme agli Aironi: “E’ sempre bello avere qualcuno dal tuo stesso paese quando vai a giocare all’estero. Naas è un’ottima persona, è bello ritrovarlo anche qui e ci aiuteremo a vicenda in questo primo periodo”

Cameron Eyre, un neozelandese a Mogliano

La società Rugby Mogliano è felice di annunciare l’acquisto di Cameron Eyre, una terza linea numero 8 neozelandese. Eyre con i suoi 108 kg per 1 metro e 90 di altezza, è nato nel novembre del 1986 e attualmente è in forza a Northland, stessa squadra di Mark Burman, con la quale sta per iniziare per il terzo anno consecutivo la stagione 2011 dell’ITM Cup (NPC). “Cameron sarà a disposizione dei nostri tecnici dalle prime settimane di settembre, dopo aver terminato i sui impegni in terra neozelandese.”, ci dice il ds del Mogliano Gianluca Mazzanti, “Purtroppo, anche se a malincuore, non ci è stato possibile raggiungere un accordo con Louis Stanfill che sarà impegnato con gli USA nella prossima coppa del mondo, ed a quel punto abbiamo cercato un giocatore che possa sostituirlo adeguatamente. Con Eyre pensiamo di aver azzeccato la mossa giusta.”

Due nuovi Aironi da mischia: in riva al Po arrivano Denti e Romano

Altri due volti nuovi si aggiungono alla rosa degli Aironi, e ancora una volta in questo mercato si tratta di due giovani prospetti italiani, entrambi uomini di prima linea. Nel pacchetto di mischia della franchigia si aggiungono infatti Lorenzo Romano e Antonio Denti.

Lorenzo Romano (Bagno a Ripoli, Firenze, 31/3/1989) è un pilone destro di 115 kg per 190 cm da tempo nel giro delle Nazionali giovanili. Ex judoka, Dopo aver concluso la trafila nelle categorie giovanili con la Rugby Parma, ha debuttato in Super 10 sempre con il club gialloblù nella stagione 2009/2010 nella partita vinta 30-10 contro la Rugby Roma. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia dei Crociati arrivando fino alla semifinale scudetto. Romano, che si sta allenando a Viadana già da qualche settimana, ha già partecipato a diversi raduni della Nazionale A, compreso quello dello scorso giugno in preparazione alla Churchill Cup. Nella rosa degli Aironi va a completare il trio di piloni destri con Fabio Staibano e Luca Redolfini.

Antonio Denti (Parma, 29/11/1990) è un tallonatore di 119 kg per 181 cm cresciuto nelle giovanili del Rugby Viadana, con cui è stato vice campione italiano Under 20 due stagioni fa. Nell’ultimo anno ha vestito la maglia del GranDucato con 6 presenze in Eccellenza in una stagione accorciata da un infortunio subito a dicembre.

Il Director of Rugby degli Aironi Franco Tonni presenta così i due nuovi acquisti: “Lorenzo Romano completa un quadro in prima linea interamente italiano a cui aggiungiamo un prodotto del vivaio viadanese, Antonio Denti,tallonatore. In 2 sommano 43 anni, ed entrambi sono attesi ad una sfida importante per le loro carriere e mi auguro possano prestare un lungo servizio con la maglia degli Aironi”.
Con questi ultimi due acquisti sale a 12 il numero di giocatori Under 23 (nati dal 1988 in poi) nella rosa degli Aironi, metà dei quali – Ferrarini, Trevisan, Denti, Benettin, Bronzini e Venditti – sono classe ’90.


L’Aquila, il presidente e uno “sforzo” da 50 euro

Piccola nota polemica. Ieri il presidente neroverde ha annunciato che per L’Aquila Rugby compirà quello che ha definito un ultimo “sforzo”, ovvero l’iscrizione al campionato d’Eccellenza. Poi rimarrà ad aspettare un acquirente e/o nuovi soci in grado di aiutarlo in una situazione che rimane quasi disperata.
Non ho mai preso posizione pro o contro l’attuale dirigenza aquilana e pro o contro i vari nomi che sono stati avvicinati al cub quali possibili acquirenti. E non ho intenzione di cambiare ora la mia “politica”.
Un appunto però al presidente Marinelli va fatto. L’iscrizione al campionato costa 50 euro, cifra che non definirei insormontabile. Ecco, io la parola “sforzo” non l’avrei usata. Si poteva fare la scelta di iscrivere o meno la squadra: una volta presa la decisione non era il caso di sottolineare lo “sforzo” economico. Che viene presentato quasi come eroico, ma che messo così sa più di presa in giro.

Aironi, in società torna il sereno con i parmigiani

Da La Gazzetta di Mantova

Avanti con i parmigiani, ai quali è stato concesso un dilazionamento dell’impegno economico, ma con una struttura societaria più snella per affrontare il futuro in maniera più dinamica e al passo coi tempi.
Pare risolta la crisi con la componente emiliana (eccettuato il Colorno) all’interno degli
Mps Aironi. Crisi che aveva fatto sorgere l’ipotesi dell’entrata di nuovi soci guardando
ad ovest. L’assemblea di alcuni giorni fa ha infatti chiarito i nodi per troppo tempo rimasti
al pettine del presidente Silvano Melegari. Dopo il forte richiamo di inizio primavera e
dopo lo sfogo alla presentazione dei nuovi acquisti il primo giugno («GranDucato e Crociati
hanno gettato via i soldi in Eccellenza invece di onorare gli impegni con gli Aironi»), il
presidente è uscito soddisfatto anche se l’inizio della riunione non era stato dei più promettenti: «Abbiamo iniziato con le dimissioni di molti dei 15 consiglieri al punto che l’Assemblea stessa ha eletto un nuovo Consiglio di amministrazione di soli 3 elementi: il sottoscritto, il vice presidente Stefano Cantoni e Gabriele Ruffolo. Due parmigiani, vorrei far notare, contro un solo mantovano». Di pari passo, è stato azzerato il Comitato esecutivo che era composto da 5 persone, introducendo la nuova figura dell’amministratore delegato,
Stefano Cantoni. «Vista l’esperienza di questo primo anno, c’era la necessità di snellire decisamente la struttura societaria, rendendola meno elefantiaca nel decidere affinché si
disperdano energie il meno possibile».
Ma il risultato più importante, arrivato al termine di una mediazione, è stato il rinnovato
impegno di tutti i soci parmigiani: «Mi hanno chiaramente detto che hanno difficoltà
economiche – continua Melegari -. Quindi, comunque dopo aver onorato parte dell’impegno richiesto per il primo anno, si è convenuto nel concedere loro di diluire nel corso delle prossime 3 stagioni il resto del versamento».
Torna quindi il sereno sul cielo della franchigia lombardo-emiliana che si appresta alla
seconda stagione celtica con propositi di riscatto dopo il deludente esordio. E Melegari
rilancia: «A fine luglio altra assemblea per approvare il bilancio. In quella occasione cederò
quote del Viadana rimanendo con meno del 50%. Così nessuno avrà più alibi».