Pacific Nations Cup: Tonga batte Samoa 29 a 19, ma non basta

Tonga 29 – 19 Samoa
Event: 2011 IRB Pacific Nations Cup – Pool
Kickoff: 12:40 Venue: Churchill Park
Date: 13 Jul Venue: Lautoka
Attendance: 2020 Weather: Sun with slight breeze
Scorers
Player name Type Time Half
Kurt Morath Pen 01:00 1
Kurt Morath Pen 16:00 1
Kurt Morath Pen 20:00 1
Fakaanaua ki Alisona Taumalolo Try 32:00 1
Kurt Morath Con 32:00 1
Kurt Morath Pen 35:00 1
Kurt Morath Pen 27:00 2
Kurt Morath Miss Pen 32:00 2
William Helu Try 36:00 2
Kurt Morath Con 37:00 2
Scorers
Player name Type Time Half
James So’oialo Miss DG 03:00 1
James So’oialo Pen 04:00 1
James So’oialo Miss Pen 07:00 1
David Lemi Try 17:00 1
James So’oialo Con 18:00 1
James So’oialo Pen 02:00 2
James So’oialo Pen 04:00 2
James So’oialo Pen 20:00 2
Cards
Player name Card Time Half
Tukulua Lokotui Yellow 40:00 2
Cards
Player name Card Time Half
Team Officials
Manager Position
John McKee Unknown
Isitolo Maka Head Coach
Sione Latu Team Manager
Rodger Kefu Assistant Coach
Siua Taumalolo Assistant Coach
Tim Gray Physiotherapist
Sione Taione Team Doctor
John Kolokihakaufisi Trainer
Sateki Tu’ipulotu Trainer
Damon Edmonds Video Analyst
Team Officials
Manager Position
Titimaea Tafua Head Coach
Matthew Vaea Team Manager
Brian McLean Assistant Coach
Tom Coventry Assistant Coach
Matthew Taylor Physiotherapist
Shaun Mauiliu Team Doctor
Ryan Schuster Assistant Manager
Junior Narayan Video Analyst
Marcus Agnew Video Analyst
Dave Edgar Strength & Conditioning
Officials
Position Name Nationality
Referee Keith Brown New Zealand
Assistant Referee 1 Marius Jonker South Africa
Assistant Referee 2 James Bolabiu Fiji

Edoardo “Ugo” Gori, dopo l’infortunio c’è la speranza

L’ultima immagine di Edoardo Gori con la maglia azzurra è datata 5 febbraio 2011: il giovane numero 9 dell’Italia e della Benetton Treviso lascia il prato del Flaminio pochi minuti dopo il calcio d’inizio del match inaugurale contro l’Irlanda.

Un colpo duro alla spalla sinistra già operata nell’aprile 2010, una lussazione gleno-omerale e 6 Nazioni finito praticamente prima di cominciare per il mediano cresciuto nel vivaio dei Cavalieri Prato e nell’Accademia di Tirrenia, capitano dell’U20 e lanciato da Nick Mallett nello scorso autunno a Firenze, a due passi dalla “sua” Prato, contro l’Australia.

“Se mi scusate il gioco di parole – sorride “Ugo” – l’infortunio alla spalla è alle spalle, dopo cinque mesi è dimenticato. Essere di nuovo nel gruppo è bellissimo, l’ambiente è ottimo e mi trovo davvero a mio agio”.

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Il forfait di Gori dopo i primi minuti del 6 Nazioni, in febbraio, aveva lanciato in maglia numero nove Fabio Semenzato, compagno di Edoardo alla Benetton Treviso e man of the match nella partita del Torneo contro il Galles. Compagni e rivali non solo in Pro12 ma, adesso, anche in Nazionale: “Siamo tre mediani di mischia – dice il giovane mediano di mischia di scuola Cavalieri – e la concorrenza è molto dura: sia Pablo Canavosio che “Mozzarella” (Fabio Semenzato ndr) sono davvero molto forti e ci sarà da sudare per meritarsi il posto in squadra. Ci sarà da lottare per un posto in Nuova Zelanda”.

Mondiali 2011, le maglie dell’Italia

Sì, era quella del videogioco… ecco la maglia che gli azzurri sfoggeranno in Nuova Zelanda, probabilmente l’ultima firmata Kappa.
Dall’ufficio stampa FIR

Quando mancano sessanta giorni al calcio d’inizio del match contro l’Australia, che a North Harbour segnerà per l’Italia l’inizio dei Mondiali “Nuova Zelanda 2011”, i trentasei azzurri al lavoro agli ordini del CT Nick Mallett in Alta Pusteria hanno avuto oggi un assaggio della Rugby World Cup indossando per la prima volta la maglia ufficiale per la campagna neozelandese.
A posare con i due nuovi kit da gioco che verranno utilizzati in Nuova Zelanda sono stati il capitano Sergio Parisse, il flanker Alessandro Zanni ed il giovane mediano di mischia Edoardo Gori, che ha indossato il kit da trasferta, con la maglia bianca ed i calzoncini blu che non verranno utilizzate nella fase a gironi.
I kit da gioco per la Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011” riprendono il concept della maglia sviluppata dallo sponsor tecnico Kappa per l’ultima edizione dell’RBS 6 Nazioni, con alcune migliorie apportate in vista della rassegna iridata.

Fotogallery: azzurri al lavoro a Villabassa

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Adriatica Rugby, il 13° Airone

Gli Aironi fanno 13. Tante sono infatti le società fiancheggiatrici della franchigia dopo l’ultimo ingresso dell’Adriatica Rugby.
Il club di Montalbano, nella provincia di Brindisi, è nato solo tre mesi fa (il 2 aprile scorso per la precisione) ma ha già le idee chiare per il futuro per creare – anche in collaborazione con il Trepuzzi, altro socio degli Aironi – un movimento sempre più importante in una regione “nuova” per il rugby. “Anzi – spiega il presidente dell’Adriatica Rugby Luigi Calamo -, è anche grazie alla spinta del presidente del Trepuzzi Aldo Mea che abbiamo dato vita alla nuova società”.
“Per questo primo anno – continua Calamo – preferiamo concentrarci sull’attività da svolgere nelle scuole di tutti i gradi, dalle elementari alle medie, dei tre comuni a cui facciamo riferimento, ovvero Fasano, Ostuni e Cisternino, per iniziare a creare un vivaio per le diverse Under da formare poi nella prossima stagione. Vogliamo partire dalla base per costruire il nostro futuro. Abbiamo già in programma eventi in piazza nei vari comuni della zona oltre a tornei di beach rugby per iniziare a farci conoscere. La zona è molto ampia, molti ragazzi seguono il rugby ma non hanno mai potuto giocarlo per mancanza di una società in questa zona, per questo crediamo che con un bel giro di presentazioni possiamo assorbire molti ragazzi. E con l’aiuto degli Aironi possiamo sicuramente crescere ancora di più”.
Tra i tecnici che seguiranno i ragazzi dell’Adriatica Rugby c’è anche il figlio del presidente Calamo, Giacomo, fresco di patentino di prima categoria nonché uomo di prima linea dell’Under 18 del Salento 12 Trepuzzi e impegnato la scorsa settimana nel primo Aironi Camp al Lavadera Village di Viadana.

Come detto, l’Adriatica Rugby è il tredicesimo socio fiancheggiatore (ovvero un socio che non partecipa al capitale della società ma si lega alla franchigia per portare avanti un progetto di crescita tecnica e commerciale) degli Aironi. Il giovane club pugliese si affianca a Rugby Monza, Rugby Fiorenzuola, Rugby Como, Caimani del Secchia, VII Rugby Torino, Alessandria Rugby, Rugby Seregno, Rugby Guastalla, Primavera Rugby Roma, Union Rugby Cagliari, Salento 12 Trepuzzi e al club brasiliano del Cascavel.