Video: Super Rugby, il meglio del turno numero 14

Serie A: la finale Calvisano-Firenze di gioca a Reggio Emilia

 La Federazione Italiana Rugby informa che la Finale del Campionato Italiano di Serie A, valido per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia di categoria e per la promozione nell’Eccellenza 2011/2012 si disputerà domenica 29 maggio alle ore 17.00 presso lo Stadio “Crocetta Canalina” di Reggio Emilia.

A contendersi la promozione nel massimo campionato il Cammi Calvisano, pronto a cercare la risalita in Eccellenza dopo due anni nelle serie minori, ed il Consiel Firenze autore di un sorprendente finale di stagione.

Fotogallery: Francesca Olivetti e la sua Rovigo-Crociati

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Italrugby da oggi a Cesena per un ministage di due giorni

Ventisette atleti sono da oggi a disposizione del Commissario Tecnico Nick Mallett per il raduno della Squadra Nazionale in programma a Cesena, dove gli Azzurri torneranno protagonisti il 13 agosto quando scenderanno in campo al “Dino Manuzzi” nel Cariparma Test Match pre-mondiale contro il Giappone dell’ex CT John Kirwan.

Sino a giovedì mattina, gli atleti convocati a Cesena si alleneranno sugli impianti del Cesena Rugby Club, iniziando a prendere confidenza con le strutture e con la città che torneranno ad ospitarli nei giorni precedenti alla sfida estiva con il XV del Sol Levante, tappa fondamentale nella preparazione alla Rugby World Cup del prossimo settembre in Nuova Zelanda.

Questa sera, intanto, la Nazionale incontrerà alle 19.00 il Sindaco Cesena Paolo Lucchi, la dirigenza e gli atleti del Cesena Calcio – fresco di salvezza con il quindicesimo posto in Serie A  – per un aperitivo aperto a tutta la cittadinanza presso il Chiosco Savelli: un momento di relax per cominciare a conoscersi quando mancano ottanta giorni alla prima volta dell’Italrugby sul prato del “Manuzzi”.

Mercoledì, al termine dell’allenamento mattutino, sedici dei giocatori convocati lasceranno Cesena e si aggregheranno alla Nazionale “A” in raduno a Paese (Treviso) in preparazione alla Churchill Cup di giugno in Inghilterra.

Giovedì pomeriggio, a conclusione del raduno, una rappresentanza di atleti visiterà il Parco Divertimenti di Mirabilandia per provare le principali attrazioni e vivere un pomeriggio all’insegna del divertimento prima del rompete le righe che si protrarrà sino al 3 luglio, giorno d’inizio del raduno pre-Mondiale di Villabassa, in Alto Adige.

Questi i ventisette atleti convocati per il raduno di Cesena:

Piloni

Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 4 caps)

Alberto DE MARCHI (MPS Aironi, esordiente)


Tallonatori

Tommaso D’APICE (Futura Park Rugby Roma, esordiente)*

Fabio ONGARO (MPS Aironi, 76 caps)


Seconde linee

Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps)

Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps)

Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, esordiente)


Flanker/N.8

Robert Julian BARBIERI (Benetton Treviso, 13 caps)

Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 84 caps)

Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 10 caps)

Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 8 caps)

Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 52 caps)


Mediani di mischia

Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 36 caps)

Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 4 caps)


Mediani d’apertura

Riccardo BOCCHINO (MPS Aironi, 6 caps)*


Centri/Ali/Estremi

Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 6 caps)*

Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 21 caps)

DuRandt GERBER (HBS GranDucato Parma, esordiente)

Denis MAJSTOROVIC (Estra I Cavalieri Prato, esordiente)

Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 28 caps)

Gilberto PAVAN (MPS Aironi, esordiente)

Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, esordiente)*

Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps)

Michele SEPE (Benetton Treviso, 3 caps)

Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 12 caps)

Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps)

Ruggero TREVISAN (BancaMonteParma Crociati)*


indisponibili per infortunio: Kristopher BURTON (Benetton Treviso) Luciano ORQUERA (Brive), Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi), Simone FAVARO (MPS Aironi), Edoardo GORI (Benetton Treviso)*, Ignacio FERNANDEZ-ROUYET (Benetton Treviso), Joshua FURNO (MPS Aironi)*, Craig GOWER (Bayonne)


convocati con i Barbarians: Sergio PARISSE (Stade Francais), Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso), Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi), Salvatore PERUGINI (MPS Aironi)

Dunedin perde “la casa del dolore” e guadagna uno stadio di materiale riciclato

Massimo Calandri per Repubblica.it

La Casa del Dolore chiude, e non c’è peggiore notizia per gli appassionati di rugby di tutto il mondo. Perché Carisbrook, ovvero The House of Pain – la Casa del Dolore, appunto -, è uno degli stadi magici di questo sport. Un santuario dove prima la squadra locale, l’Otago, e poi gli All Blacks, hanno celebrato per anni i loro successi infliggendo agli avversari sconfitte così brutali e impietose da imporre il leggendario e minaccioso soprannome. Un fantasma nero, un incubo, un ba-bau per tutti quelli che si trovavano a passare da queste parti. Però fra tre mesi è finita.
(…)Carisbrook chiude, con ogni probabilità aprirà un supermercato. Ma contemporaneamente Dunedin festeggia la prossima apertura di un altro tempio ovale, il New Otago Stadium: il primo stadio del mondo da rugby interamente coperto, un capolavoro di ingegneria che verrà testato durante i Mondiali ovali e che il 2 ottobre ospiterà Italia-Irlanda, incontro decisivo per il passaggio ai quarti della manifestazione.
Trentamila spettatori, una gigantesca calotta trasparente di 20.000 metri quadri – supportata da cinque archi alti più di cento metri. Posizionata in modo da ricevere e riproiettare, raddoppiandola, l’intensità della luce solare, anche – e soprattutto – quando piove. Il tetto raggiunge i 47 metri di altezza nel punto più alto, 37 in quello più basso: è stato calcolato che statisticamente un pallone ovale non viene calciato più in alto di 29,4 metri, quindi nessuna preoccupazione di centrare il soffitto (…) uso esasperato di pannelli solari e forme eco-sostenibili di energia: il complesso è stato realizzato con il 97% di materiale riciclato. Il New Otago Stadium (Forsyth Barr è il nome ufficiale) sorge non lontano da Logan Park e dai campi degli Otago Highlanders, dove prima c’era una fabbrica di pesce e curiosamente o forse nemmeno troppo – qui la popolazione è tutta di origine scozzese  –  accanto ad un fiume che si chiama Leith, come quello di Edimburgo.
L’inaugurazione è prevista per il 7 agosto con il match tra North Otago e West Coast. “Poi altri quattro-cinque incontri, e il primo vero test il 10 settembre con Inghilterra-Argentina”, spiega David Davies, chief executive officer del progetto. Che conferma l’interessamento di alcune squadre di calcio scandinave (ed una – molto nota – francese), intenzionate a costruire qualcosa di molto simile a casa loro. (…)

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