Video: l’intervista al “quasi ct” Brunel che si autoannuncia. O quasi…

L’intervista che l’inviato di Repubblica.it Raffele R. Rivierso ha fatto a Barcellona a Brunel e al presidente del Perpignan Paul Goze. I giochi sembrano ormai proprio fatti…

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In vacanza con Dominguez: ecco dove e quando

Sono finalmente ufficiali le date e le location dell’edizione 2011 del Diego Dominguez Rugby Camp.
Il Camp e’ dedicato, quest’anno, ai ragazzi nati negli anni 1996, 1997, 1998 e 1999.
Roma e Baia Domizia le splendide location che ospiteranno i ragazzi per vivere una settimana ricca di sport, amicizia, cultura, divertimento come da tradizione del Diego Dominguez Rugby Camp.
L’appuntamento e’, come ogni anno, molto atteso! Gia’ molte le richieste pervenute per partecipare al concorso “Vinci il Diego Dominguez Rugby Camp”
Le informazioni per partecipare al concorso si possono trovare sul sito www.diegodominguezrugbycamp.com insieme a tutte le notizie e gli aggiornamenti relativi ai Camp.

Ecco date e location dell’edizione 2011 del Diego Dominguez Rugby Camp.

ROMA (Centro Sportivo di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa,):  dal 27/06 al 02/07  per i ragazzi nati negli anni 1998 e 1999?

BAIA DOMIZIA (Villaggio Camping Baia Domizia, http://www.baiadomizia.it ):  dal 04/07 al 09/07 per i ragazzi nati negli anni 1996 e 1997

Per qualsiasi informazione e’ possibile contattare lo staff del Diego Dominguez Rugby Camp all’indirizzo di posta elettronica: segreteria@diegodominguezrugbycamp.com
Per le redazioni e gli uffici stampa e’ a disposizione l’indirizzo press@diegodominguezrugbycamp.com

Fotogallery: Elena Barbini immortala Prato e Petrarca

Qui tutti gli altri scatti di Elena

Aironi in radio-streaming verso Edimburgo

I Montepaschi Aironi sono tornati al lavoro quest’oggi per preparare la trasferta di Edimburgo. Un doppio allenamento in vista dell’ultimo viaggio dell’anno prima di concludere poi la prima stagione di Magners League con due gare interne contro Leinster (sabato 23 aprile alle 14,30) e Ospreys (venerdì 6 maggio alle 20,05).

Dall’ufficio stampa Aironi

Venerdì sera a Murrayfield (calcio d’inizio alle 20,50 italiane, arbitro l’irlandese John Lacey) la formazione di Rowland Phillips tenterà dunque l’ultimo assalto ad un successo fuori casa, obiettivo ancora non raggiunto dalle squadre italiane. Nelle ultime tre gare lontano da Viadana, il Montepaschi ha saputo guadagnare due punti di bonus difensivi contro Leinster e Connacht sfiorandone un altro anche a Belfast contro l’Ulster. Un cammino che dimostra una crescita continua da perseguire anche in questa occasione per provare a vendicare il 9-10 dell’andata con la meta decisiva per la vittoria scozzese subita proprio all’80’.

In occasione di quest’ultima trasferta, tutti i tifosi del Montepaschi potranno seguire in diretta la radiocronaca dell’incontro grazie alla radiocronaca sul sito www.sportparma.com, che ha già effettuato con successo le dirette delle ultime tre gare casalinghe degli Aironi.

Domani la squadra sarà a riposo, mentre mercoledì il programma prevede il Team run al mattino e una seduta in palestra al pomeriggio. Giovedì mattina la partenza per Edimburgo.

 

Quel maratoneta di Troncon…

Da La Gazzetta dello Sport, di Omar Carelli

Tanti i personaggi del mondo dello sport che hanno partecipato alla Relay Marathon. Ma solo uno ha compiuto un’impresa clamorosa. Alessandro Troncon, ex mediano di mischia e oggi vice allenatore della Nazionale di rugby, avrebbe dovuto correre la prima frazione di una staffetta della Laureus. Ma gli è piaciuto così tanto che dopo aver passato il testimone ha provato a proseguire ed è arrivato fino alla fine in 4h03′. «Non avevo mai corso più di 13 km. Ho sofferto negli ultimi 5 per mancanza di lucidità mentale, avevo l’acido lattico anche in testa, mi sembrava di essere dentro un sogno». E non esclude che un giorno possa riprovarci. Fra i suoi compagni di squadra c’erano Marco Bortolami, Andrea Zorzi e Francesco Toldo, che ha corso l’ultima frazione alla media di 4’40” a km: «Ho sempre odiato correre ed è per questo che ho scelto di giocare in porta. Non che adesso mi piaccia, ma per una buona causa si fa questo e altro». Al traguardo si sono visti anche Javier Zanetti e Ivan Ramiro Cordoba : hanno atteso le mogli che hanno corso per la Fondazione P.U.P.I., fondata da Javier e Paula Zanetti per aiutare i bambini più svantaggiati dell’Argentin