Se ne parlava da tempo ma ora è ufficiale: Matt Giteau, dopo i Mondiali, sarà un giocatore del Tolone. Lo ha annunciato lo stesso Giteau in una intervista al Canberra Times. Il contratto è di 18 mesi, a partire dal prossimo novembre, quindi due stagioni.
Mese: febbraio 2011
La nuova casa (dal 2014) del Racing Metro
Oggi il Racing Metro – la squadra dove giocano Mirco Bergamasco, Lo Cicero, Andrea Masi, Dellapé e Festuccia – ha presentato il suo nuovo stadio. Progettato da Christian de Portzamparc, sarà pronto nel 2014 e si chiamerà “Arena 92”.
A questo link potete vedere altre foto, oltre a quella pubblicata qui sotto
Twickenham +”Swing low, sweet chariot” = un colpo al cuore indimenticabile (anche per il risultato sul campo…)
Il bellissimo montaggio di Francesca Soli di Foto Vescusio Agenzia fotografica: diffondete!
Lo sfogo di Dondi: un attacco a Treviso e Aironi?
Stanno facendo rumore nel mondo ovale italico le parole raccolte dal collega Ivan Malfatto de “Il Gazzettino di Treviso” dopo la vittoria del Benetton sul Munster.
Le riportiamo così come sono state pubblicate:
“Faccio ovviamente i complimenti al Benetton. Mi fa piacere che le franchigie ottengano risultati positivi. Ma quando loro vincono e la nazionale perde vuol dire che non hanno assolto il compito per cui sono state create”. (…) “Perchè i giocatori arrivano stanchi in nazionale. Abbiamo costruito un modello di sviluppo con due squadre professionistiche per migliorare le prestazioni dell’Italia. Quindi o vincono entrambe, nazionale e franchigie, o perdono entrambe. Se non avviene vuol dire che qualcosa non va”.
Parole che di primo acchito lasciano un po’ a bocca a perta per quel ragionamento un po’ contorto sulle sconfitte azzurre e le vittorie delle franchigie. Ma forse proprio qui sta il nocciolo della questione: non è infatti una novità che in federazione si viva sempre più con insofferenza l’autarchia di Treviso e in parte anche degli Aironi. Che il Benetton vada avanti per binari che decidono solo alla Ghirada è cosa che sanno anche i muri e che viene da lontano. Forse ci si aspettava qualcosa di meglio da Viadana, dove Guidi è stato accolto – si mormora – con molta freddezza.
Questo probabilmente il motivo dello sfogo di Dondi, sicuramente poco tattico e diplomatico. Certo che se anche le due franchigie facessero qualche passo in più…
Fotogallery: Elena Barbini, Treviso e gli irlandesi
Qui tutti gli scatti di Elena


