La fotogallery del tifoso: Rovigo-Crociati dalla tribuna

Gli scatti sono di Michele Mikke Borin e li tovate qui

Rovigo-Crociati: la fotogallery di Francesca Olivetti

Questo solo un assaggio. Il resto lo trovate qui

Racconto d’Eccellenza: Rugby Roma – Petrarca Padova (21-9)

Da Rugby Union Times

Al Tre Fontane stecca il Petrarca degli Azzurri decaduti (Palmer, Travagli e Marcato, senza dimenticare  l’indimenticabile Spragg) che sbatte contro il furore romano, non va oltre 3 pedate dalla piazzola e inizia il 2011 con una sconfitta che brucia.

Sbiaditi nelle idee, sebbene un indiavolato Acuna,  poco efficaci nella gestione del possesso,  nonostante un Palmer sempre attento, gli uomini di Presutti  impiegano addirittura più di 50 minuti per affacciarsi per la prima volta nei 22 metri romani: perché Travagli è arrugginito,  impreciso e  inutilmente rissoso; perché Walsh non illumina e attacca poco la linea; perché Marcato, ancora lontano parecchio dai livelli celtici,  non osa, mai, e si limita, sempre, a fare il compitino con i calci tattici al piede. Mettici poi una mischia clamorosamente inferiore per tutta la durata dell’incontro, considera l’incapacità di sfruttare gli errori di handling dei padroni di casa nonché  la superiorità numerica per il giallo a Manozzi al 60’, e la debacle è spiegata.

Sorride e festeggia invece la Rugby Roma.

Leonardi è folletto imprevedibile e preciso, Rawson e De Gregori macinano metri e piloni avversari, D’Apice dimostra sempre più affidabilità, German ormai è un pilastro insostituibile della mischia, Rebecchini (in meta al 75’) è una garanzia di voglia e ardore, Rodriguez confeziona giocate e geometrie (vedi meta di Varani al 36’), Saccardo merita assolutamente la chance celtica.

Gongolano dunque il coach De Villiers e l’ambiente romano, per 4 punti importante per modi, toni e contenuti.

Perché questo contro il Petrarca è un successo del gioco, degli automatismi finalmente consolidati, delle azioni multifase più concrete e meno leziose, del pallone vivo ad andamento svelto, della mischia pesante potente e efficiente, della difesa aggressiva  e dell’attacco eclettico, della classifica ritrovata.

Perchè questa contro il Padova è una vittoria del carattere, di un gruppo compatto, di un XV unito, professionale, fedele al proprio allenatore e soprattutto attaccato alla maglia nonostante le vicissitudini societarie (leggi stipendi arretrati e confronto nella giornata di oggi con reciproche accuse tra presidente e giocatori) e le lacune interne strutturali che sfalderebbero qualsiasi squadra.

Marco Ermocida

DICHIARAZIONI POST-GARA

Nicola Leonardi: è senz’altro la risposta che volevamo offrire. Ci tenevamo comunque a dire che non abbiamo trascorso un bel periodo, ma la reazione mostrata oggi è da sportivi, vincendo contro una squadra forte e indicata tra le favorite. Compattezza? Siamo partiti ad agosto ed il nostro gruppo era coeso già allora. Non ci interessano le critiche e le polemiche: vogliamo mostrare in campo di che pasta siamo fatti. Possiamo vincere con tutti. Cosa ci manca per essere una squadra da titolo? Nulla, l’importante è mantenere la concretezza.

Danie De Villiers: Chi ci segue da settembre sa che quella di oggi è stata una gran partita da parte nostra. Siamo contenti di come abbiamo reagito e orgoglioso di questo gruppo. Siamo in crescita. I primi segnali di risveglio si erano visti già nella trasferta di Prato, nonostante la sconfitta. Contento? Non al 100% perché non siamo riusciti a prendere i 5 punti. Ora comunque per me diventa più facile il mio lavoro perché i ragazzi mi capiscono, comprendono l’importanza della pazienza e della rapidità nel prendere decisioni. Il modo in cui questi giocatori hanno reagito mi rende felice.

Alberto Saccardo: La maggior parte delle squadre di rugby al mondo, passando un periodo simile, avrebbe reagito diversamente. E il modo in cui ha risposto questa squadra è l’orgoglio più grande.

 

Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova 21-9

Marcatori: p.t. 8′ c.p. Marcato (0-3), 22′ c.p. Marcato (0-6), 25′ c.p. Rodriguez (3-6), 28′ c.p. Rodriguez (6-6), 36′ m. Varani (11-6); s.t. 5′ c.p. Rodriguez (14-6), 10′ c.p. Marcato (14-9), 35′ m. Rebecchini tr. Vannini (21-9)

Futura Park Rugby Roma: Rebecchini; Varani (38′ p.t. Del Bubba), Manozzi, Myring, Pavan; Rodriguez (31′ s.t. Vannini), N. Leonardi; Saccardo, L. Persico, Damiani (17′ s.t. E. Leonardi); German, Boscolo; Rawson (31′ s.t. Rawson), D’Apice (37′ s.t. Martino), De Gregori (17′ s.t. Vigne Donati)

all. De Villiers.

Petrarca Padova: Marcato; Acuna, Ale. Chillon (22′ s.t. Neethling), Bertetti, Spragg; Walsh, Travagli; Palmer, Galatro (10′  s.t. Kingi), Ansell; Sutto, Cavalieri; Sodini, Gatto (46′ s.t. Gega), Fazzari (27′ s.t. Caporello)

all. Presutti.

arb. Bertelli (Ferrara)

Note – Cartellini: 21′ s.t. giallo a Manozzi. Calci: Vannini 1/1,

Rodriguez 3/5, Marcato 3/4; punti in classifica: Roma 4, Petrarca 0; man of the match: De Gregori.

 

Per le due romane un’ottimo inizio di 2011

Dal bel blog di Alessandro Fusco

Comincia alla grande il 2011 per il rugby romano con due vittorie per Futura Park Rugby Roma – 21-9 al Tre Fontane sul Petrarca Padova – eMantovani Lazio – 12-11 sul campo del Mogliano – che rilanciano la palla ovale all’ombra del Colosseo. All’Eur i bianconeri di Daniel de Villiers eJaco Stoumann hanno risposto sul campo ad un periodo di tensione con la società sfoderando una prestazione scintillante contro una delle favorite per il titolo e gettando le basi per una scalata in classifica certamente ancora possibile, ma il diritto di cronaca impone di dare la precedenza al protagonista negativo del match, l’arbitro Bertelli da Ferrara.

Detto che i designatori sono correi per aver inviato a dirigere un incontro di cartello un semi-esordiente, è necessario sottolineare che l’abissale incompetenza mostrata dall’arbitro non ha favorito nè l’una, nè l’altra squadra ma ha inibito lo sviluppo del gioco fallendo la gestione del breakdown e delle mischie chiuse, peraltro dominate dalla Rugby Roma.

In queste condizioni è difficile che i giocatori italiani possano imparare a giocare il rugby per come lo si conosce nel resto del mondo e la FIR ha il dovere di affrontare il problema.

Nonostante tutto questo i bianconeri hanno letteralmente dominato un match che è stato mai in discussione.

Nei primi 20′ Leonardi e compagni piantano le tende nei 22 metri padovani ma non producono punti, cosa che riesce al Petrarca.

Marcato, fulgido esempio di come il rugby italiano riesca a bruciare talenti, trasforma due punizioni all’8′ e al 22′ fissando uno 0-6 bugiardo.

L’illusione dura poco perchè i romani ricominciano a macinare il gioco professato dal coach Daniel de Villiers con grande convinzione e determinazione e finalmente arriva il pareggio grazie a due punizioni trasformate da Rodriguez al 25′ e al 28′.

La mischia bianconera detta legge, Rawson umilia il dirimpettaio Fazzari che uscirà nel secondo tempo con parecchi interrogativi in testa mentre De Gregori, Man of the match, imperversa anche nel gioco aperto.

Al 36′ giunge la sospirata meta marcata da Varani ma costruita dopo innumerevoli fasi di gioco e rifinita da un delizioso passaggio di Rodriguezsulla linea del vantaggio, 11-6 all’intervallo.

La ripresa si apre con un piazzato per parte per il 14-9 al 50′, poi la Rugby Roma schiaccia inesorabile il Padova nella propria metà campo continuando a dominare con gli avanti, splendidi, e piazzando terribili  placcaggi in avanzamento.

Al 75′ arriva la meta della sicurezza con il rapinoso Rebecchini abile a sfruttare un ovale lavorato alla grande da Vannini, schierato nella posizione di centro.

Lo stesso Vannini trasforma per il 21-9 che rilancia la Roma nella giornata più importante della stagione.

A Mogliano, sul campo della squadra più in forma del momento, la Laziostrappa la prima vittoria in trasferta in capo ad un match giocato a viso aperto con un primo tempo di grande qualità e ritmo.

L’impresa biancoceleste, alla vigilia del 111° anno della Polisportiva Lazio, è ancor più apprezzabile se si considera che è giunta con il contributo determinante di quattro ragazzi, VarialeFabianiBruniBonavolontàsotto i venti anni.

Soprattutto i mediani BruniBonavolontà hanno confermato la bontà del lavoro svolta dal sodalizio del presidente Biagini nel settore giovanile, da sempre tra i migliori d’Italia.

Finalmente preciso il cecchino Law, autore dei 12 punti laziali grazie a un lusingihero 4/5 al piede.

Ora un calendario pazzesco rimanda la 29 gennaio per la prossima di campionato, ma c’è il Trofeo Eccellenza (ancora complimenti per la fantasia…) in agguato …

Eccellenza, IX giornata

Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova 21-9

Marcatori: p.t. 8′ c.p. Marcato (0-3), 22′ c.p. Marcato (0-6), 25′ c.p. Rodriguez (3-6), 28′ c.p. Rodriguez (6-6), 36′ m. Varani (11-6); s.t. 5′ c.p. Rodriguez (14-6), 10′ c.p. Marcato (14-9), 35′ m. Rebecchini tr. Vannini (21-9)

Futura Park Rugby Roma: Rebecchini; Varani (38′ p.t. Del Bubba), Manozzi, Myring, Pavan; Rodriguez (31′ s.t. Vannini), N. Leonardi; Saccardo, L. Persico, Damiani (17′ s.t. E. Leonardi); German, Boscolo; Rawson (31′ s.t. Rawson), D’Apice (37′ s.t. Martino), De Gregori (17′ s.t. Vigne Donati)

all. De Villiers.

Petrarca Padova: Marcato; Acuna, Ale. Chillon (22′ s.t. Neethling), Bertetti, Spragg; Walsh, Travagli; Palmer, Galatro (10′  s.t. Kingi), Ansell; Sutto, Cavalieri; Sodini, Gatto (46′ s.t. Gega), Fazzari (27′ s.t. Caporello)

all. Presutti.

arb. Bertelli (Ferrara)

Note – Cartellini: 21′ s.t. giallo a Manozzi. Calci: Vannini 1/1,

Rodriguez 3/5, Marcato 3/4; punti in classifica: Roma 4, Petrarca 0; man of the match: De Gregori.

Marchiol Mogliano v Mantovani Lazio 11-12

Marcatori: p.t. 17’ c.p. Law (0-3); 45’ c.p. Fadalti (3-3); s.t. 15‘ c.p. Law (3-6); 21‘ c.p. Law (3-9); 23‘ c.p. Fadalti (6-9); 35‘ Meta Candiago V. (11-9); 39‘ c.p. Law (11-12)

Marchiol Rugby Mogliano: Mulieri (13’ p.t. Sartoretto), Candiago V., Ceccato E, Patrizio (1’s.t. Simion), Fadalti, Naude j., Lambrè (9’s.t. Lucchese), Candiago E. (4’s.t. Minello), Burman, Orlando (Cap.) (19’ s.t. Saviozzi), Stanfill, Maso, Nieuwdot (4’s.t. Ceccato A.), Corbanese (4’s.t.Sammons), Meggetto (4’s.t.Ceneda)

all. Umberto Casellato

Mantovani Lazio: Law; Sepe, Rota (6’ s.t. Variale), Manu, Rotella (19’ s.t. Molaioli);Bruni, Bonavolontà; Mannucci (cap) (19’ s.t.Pellizzari), Nitoglia, Ventricelli; Siddons, Van Jaasveeld (19’ s.t. Nardi) ; Garfagnoli (37 s.t. Orabona), Fabiani (12’s.t. Lorenzini), Cannone.

all. De Angelis/Jimenez.

arb. Traversi (Rovigo)

Cartellini gialli: 28’ p.t. Ventricelli (Lazio), 40’ p.t. Garfagnoli (Lazio), 10’ s.t. Ceneda

(Mogliano), 34’ s.t. Siddons (Lazio)

Man of the match: Garry Law (Mantovani Lazio)

Calciatori: Fadalti 2/5 (Mogliano); Law 4/5 (Lazio)

Note: giornata umida e fredda, temperatura 3°, campo reso pesante dalle piogge. 700 spettatori paganti .

Punti conquistati in classifica: Marchiol Mogliano 1; v Mantovani Lazio 4

Eccellenza – IX giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

Femi-CZ Rovigo v BancaMonteParma Crociati 39-15 (5-0)

Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova 21-9 (4-0)

HBS GranDucato Parma v Casinò di Venezia 22-5 (4-0)

Marchiol Mogliano v Mantovani Lazio 11-12 (1-4)

09.01.11 – ore 14.00 – diretta streaming www.raisport.rai.it/diff. Rai Sport 2 ore 16.00

Estra I Cavalieri Prato v L’Aquila Rugby


Classifica: Femi-CZ Rovigo 32; BancaMonteParma Crociati punti 28; Petrarca Padova, Estra I Cavalieri Prato** 27; HBS GranDucato Parma 25; Futura Park Rugby Roma 22; Marchiol Mogliano 17; Mantovani Lazio 16; L’Aquila** 6; Casinò di Venezia* 0

*quattro punti di penalizzazione

**una partita in meno


Prossimo turno – X giornata – 29.01.11 – ore 15.00

Futura Park Rugby Roma v BancaMonteParma Crociati

HBS GranDucato Parma v L’Aquila Rugby

Estra I Cavalieri Prato v Casinò di Venezia

Petrarca Padova v Mantovani Lazio

30.01.11 – ore 14.00 – diretta Rai Sport 2

Marchiol Mogliano v Femi-CZ Rovigo

Eccellenza: oggi Cavalieri-L’Aquila

Dal sito dei supporters dei Cavalieri Prato

Nell’ultima gara del girone di andata i Cavalieri giocano contro un pezzo di storia del rugby italiano.I Cavalieri possono prendere vantaggio dello scontro diretto Rovigo v Crociati per tentare di tornare in vetta alla classifica del campionato ed aggiudicarsi il titolo di “campioni d’inverno” !

La formazione annunciata da De Rossi e Gaetaniello:

15 Wakarua Rima
14 Mafi Wiston Churchill
13 Murgier Martin
12 Rodwell Sebastian
11 Tempestini Niccolo’
10 Chiesa Alberto
Patelli Pino
Soqeta Noa
Cristiano Filippo
Belardo Nicola
Moore Wouter
Cazzola Filippo
Borsi Alessandro
Giovanchelli Lorenzo
Bocca Garbiel

16 Goti Anthony
17 Lupetti Andrea
18 David Stefani
19 Petillo Luca
20 Villagra Lisandro
21 Von Grumbkov Clemens
22 Lunardi Alessandro
23 Beccaris Luca

Esordio stagionale di Martin Murgier che viene schierato nella sua posizione preferita di secondo centro. Martin torna a far parte dei Cavalieri dopo un anno passato in Argentina. Fu sua la meta della vittoria nei tempi supplementari della finale del campionato italiano di serie A al Flaminio di Roma, proprio di fronte a L’Aquila nel maggio 2009. Martin farà coppia con il primo centro Sebastian Rodwell. Ci aspettiamo una buona prova da Sebastian, che torna a vestire la maglia di titolare di fronte al proprio pubblico.

Billy Boy Ngawini, un po’ acciaccato in settimana, rimane a riposo, e quindi spazio per Alberto Chiesa. Alberto è un grande talento e sta lavorando, a 22 anni, per prendere confidenza con il delicato ruolo di mediano di apertura. E’ un ruolo di esperienza ed occorre tempo e maturazione. Partita dopo partita le cose non potranno che migliorare.

La mediana è completata da Pino Patelli, mentre Nicola Belardo torna in terza linea dopo aver saltato per uno strappo alla coscia le due gare di coppa contro il Bayonne. Filippo Cazzola, che ha ben impressionato in coppa, colleziona la seconda partita da titolare in campionato ed affianca il sudafricano Wouter Moore in seconda linea. In prima linea è atteso il ritorno di Gabriel Bocca, che affianca il valtellinese Alessandro Borsi, increscendo di forma, ed il capitano Lorenzo Giovanchelli. Prima convocazione per il giovane nazionale azzurro U20 Andrea Lupetti, che si guadagna un posto in panchina.

INFERMERIA
Indisponibili gli infortunati di lungo corso Callori, Majstorovic, Giusti, non sono disponibili nemmeno gli acciaccati Ngawini e Vezzosi, lasciati a riposo in vista della sfida di sabato prossimo contro gli Harlequins.

L’AQUILA
Ufficializzata anche la formazione abruzzese che scendera’ in campo domani al Chersoni.

Ecco la probabile formazione: Paolucci; Santavicca, Lorenzetti, Giampietri, Di Massimo; Chricton, Hostiè; Vaggi, Zaffiri (cap), Calcagno; Nicolli, Du Toit; Lombardi, Subrizi, Massafra; a disposizione: Breglia, Brandolini, Fagnani, Cialone, Ceccarelli, Ceccehetti, Menè, Bristow. All.: Di Massimo.

Arbitro: Blessano di Treviso

Giudici di linea : Mitrea e Guerrieri di Treviso
Quarto uomo Bellinato.

I PRECEDENTI

In Super 10

Ferla L’Aquila v Consiag I Cavalieri Prato 20-29 (30 settembre 2009)

Consiag I Cavalieri Prato v Ferla L’Aquila 19-25 (3 aprile 2010)

Totali degli incontri precedenti 7
Vittorie Cavalieri 4 – Vittorie L’Aquila 3

RADIO TV
Differita tv su Rai Sport 2 domani alle 16.00 (diretta streaming su http://www.raisport.rai.it) – diretta Radio su Antenna Toscana Uno (fm 92.6 e 99.4)