Dan Biggar è il giovane – molto – talentuoso mediano d’apertura degli Ospreys. Inesperienza, sfortuna, una concentrazione non sufficiente, la volontà degli dei o chissà cosa d’altro gli ha fatto tirare così un calcio facile facile. La partita è quella di questo weekend con il Leinster (vinta dagli irlandesi 15-10).
Mese: gennaio 2011
Francia: lo Stade Français riprende la corsa
Da Rugby 1823
Una vittoria che cancella una prima parte di stagione spesso deludente e un successo che rilancia prepotentemente il XV di Sergio Parisse nella corsa ai playoff del massimo campionato francese. Il sedicesimo turno di Top 14 vede infatti lo Stade Français abbattere senza perdono un Tolosa che non prova neanche a giocarsela. Tolosa che resta, comunque, in vetta.
I parigini si impongono con un larghissimo 31-3 che dipinge perfettamente la superiorità dei padroni di casa contro un Tolosa irriconoscibile e bruttissimo. Tre mete a zero, che valgono il bonus, nonostante dieci minuti in inferiorità numerica con Arias al 18′, Bastareaud al 51′ e Haskell al 71′ a scavare il solco profondo. Per lo Stade Français 80′ da capitano per Sergio Parisse, autore di un’ottima prova.
Se Tolosa piange non ridono le dirette concorrenti. Il Montpellier si fa fermare in casa dal Perpignan di Jacques Brunel sul 12 pari, mentre cade a Brive il Clermont, nonostante i campioni in carica marchino tre mete contro le due dei padroni di casa. Nei piani alti perdono anche Castres, sconfitto a casa del Bayonne che avvicina così la zona playoff, e il Tolone, sconfitto di misura dal Racing Metrò, che così scavalca il Montpellier e sale in seconda posizione. Il XV di Pierre Berbizier si impone 15-12 in una guerra al piede dove Wisniewski e Frans Steyn hanno la meglio di Jonny Wilkinson, con ben sei drop andati a segno da una parte e dall’altra. Per gli azzurri parigini, 80′ per Andrea Lo Cicero e Mirco Bergamasco, mentre Carlo Festuccia entra dalla panchina e gioca 16′.
Sale in quarta posizione il Biarritz, che demolisce l’Agen umiliandolo sotto il peso di dieci mete. Dieci mete che sanciscono il crollo degli ospiti in zona retrocessione, viste le concomitanti vittorie di La Rochelle e del Brive che escono così dalla zona calda della classifica.
Top 14 – Sedicesimo turno
Brive – Clermont 29-22
Montpellier – Perpignan 12-12
Biarritz – Agen 65-22
Bayonne – Castres 25-22
Bourgoin – La Rochelle 14-44
Stade Français – Tolosa 31-3
Racing Métro – Tolone 15-12
Top 14 – Classifica
Tolosa 51; Racing Metrò 49; Montpellier 47; Clermont, Biarritz 44; Castres, Tolone 41; Bayonne, Stade Français 40; Perpignan 35; Brive, La Rochelle 26; Agen 24; Bourgoin 5
Treviso guarda avanti: in Heneken dobbiamo ripartire dal secondo tempo con l’Ulster
Un articolo di Silvano Focarelli su La Tribuna di Treviso
Si sapeva che l’Ulster non era il Viadana. Che giocare come contro gli Aironi, pur battuti due volte, non sarebbe stato sufficiente per vincere a Belfast, forse nemmeno a far bella figura. E così è stato. Il Benetton venerdì a Ravenhill ha giocato due partite: una, pessima nel primo tempo, persa 32-6, incassando 4 mete (e sono 31 in 12 match, 2 e mezza a partita: un po’ troppe). L’altra, migliore, vinta 7-0 nella ripresa: ma a babbo abbondantemente
morto. «Abbiamo sbagliato l’approccio — sentenzia Fabio «Mozzarella» Semenzato,
mediano di mischia — poi ci siamo svegliati troppo tardi, mostrando comunque una
reazione d’orgoglio che ci ha permesso nel secondo tempo di giocare alla pari, se non
anche meglio di loro. Logico che a questi livelli sprecare un tempo significa compromettere
la partita».
Un Ulster costretto a zero punti in 40 minuti è un piccolo record al vostro attivo, per quanto avessero già centrato il bonus.
«Può essere che loro si fossero un po’ appagati, ma aggiungerei che la nostra voglia di reagire li ha pressati parecchio: abbiamo attaccato molto, magari concretizzando
poco rispetto a ciò che abbiamo prodotto, anche fisicamente, però abbiamo mantenuto
a lungo il pallone. Ci abbiamo veramente provato a segnare mete, fino allo scadere».
Il Tmo ha sentenziato che non eri riuscito a mettere giù quel pallone: com’è andata esattamente?
«Oddio, dovrei rivedere l’azione: io ero sicuro di averla schiacciata, anche i ragazzi
dicono che probabilmente ero riuscito a toccare, ma se non l’hanno data significa
evidentemente che non ci ero riuscito, come invece c’erano riusciti loro nel primo
tempo…»
A parte il vostro approccio, l’Ulster aveva addosso una gran voglia di farsi perdonare sconfitte in serie.
«Sì, anche noi dopo le 4 di fila avevamo tirato fuori tutto il nostro carattere contro
gli Aironi. Per l’Ulster era l’occasione giusta per rifarsi, il guaio è che nel primo tempo
abbiamo lasciato fare esattamente quel che volevano».
Dove dovete migliorare di più, Fabio?
«Dobbiamo capire che ogni minuto regalato non si recupera più. Se poi se ne regalano
40 arrivano 32 punti sul groppone. E recuperare diventa impossibile».
Sabato torna la Heineken, sarete a Monigo con Perpignan, poi il Leicester fuori: due test match.
«L’obiettivo della stagione era maturare come squadra: affrontiamo i campioni di
Francia ed Inghilterra. Ben figurare sarebbe gran cosa».
Un rumors clamoroso: Quade Cooper va a Tolosa?
Lo sostiene l’informatissimo sito francese Rugbynistere.fr. Il trasferimento dopo i Mondiali neozelandesi…
Le Stade Toulousain pourrait frapper un énorme coup sur le marché des transferts après la Coupe du Monde 2011. Il se murmure dans les bureaux du Midol que le club Rouge et Noir s’intéresserait au cas de Quade Cooper. Le demi d’ouverture australien qui avait failli accepter une grosse somme d’argent de la part d’une équipe de Rugby à XIII avait préféré rester à XV dans l’optique de la Coupe du Monde. Mais nul doute que le n°10 des Wallabies compte bien rémunérer son talent très rapidement.
Le Stade Toulousain est certainement un des seuls clubs capables de s’offrir un tel joueur. Véritable créateur, Quade Cooper se fondrait sans problème au collectif d’un Stade Toulousain en quête d’un 10 de renommée internationale…
Petit aperçu des capacités de Quade Cooper avec son Stop and Go et un résumé de match avec les Reds.
L’urlo di Rovigo: siamo i più forti
Da Il Gazzettino di Treviso, la firma è quella di Ivan Malfatto
FemiCz Rovigo ufficialmente campione d’inverno. Non c’è stato bisogno di risolvere il giallo sull’arrivo a pari punti con il Prato per decretarlo. Ieri nel posticipo della nona giornata
i Cavalieri hanno battuto “solo” 32-17 L’Aquila. Conquistando sì i 5 punti necessari a raggiungere i Bersaglieri in vetta al campionato d’Eccellenza con 32 punti. Ma restando
molto lontano dal +45 di scarto necessario per superarli nella classifica avulsa. Che sia come dicono i comunicati della Fir (differenza punti), che sia come dice l’articolo 30 del
regolamento sportivo sempre della Fir (scontri diretti), Rovigo è davanti a Prato e può festeggiare. Più del platonico titolo, però, importa il modo in cui i rossoblu l’hanno conquistato. Lo rivendica legittimante il tecnico Polla Roux: «Nei tre scontri diretti con Prato, Petrarca e Crociati, attuali rivali per la corsa ai play-off, oltre ad aver vinto siamo sempre riusciti a tener fuori dal campo, dal gioco, dalla partita i rivali. Quindi forse non è
vero che sono stati il Prato, il Petrarca e i Crociati a giocare male contro di noi, ma il Rovigo a giocare bene contro di loro. A trovare il modo di neutralizzarli tatticamente alzando il ritmo di gioco e la pressione, tenendoli lontano dal pallone, rubando una fetta di conquista in touche. In particolare sul ritmo avevamo studiato le contromisure con il preparatore atletico Giorgio Da Lozzo e hanno funzionato».
Roux dunque oltre al primo posto in classifica ha trovato la chiave per mettere in difficoltà le probabili rivali per il titolo. Una bella arma in vista dei play-off. Bisogna vedere se
rimarrà tale nel girone di ritorno. Quando le tre big saranno affrontate in trasferta e contro di loro non ci sarà più l’effetto “Battaglini” (in tutto il 2010 solo una gara persa, con
Venezia lo scorso campionato). Nessun guaio serio intanto per Lubian, Boccalon, Persico e soprattutto Van Niekerk, infortunatisi contro i Crociati. Oggi si alleneranno regolarmente con gli altri.
