Eccellenza: Rovigo passa a Mogliano con fatica 10-16

Non riesce ad Umberto Casellato di sgambettare la sua ex-squadra: nel derby veneto che chiude la decima giornata dell’Eccellenza, il Marchiol Mogliano allenato dal tecnico trevigiano sfiora l’impresa contro la Femi-CZ Rovigo ma esce sconfitto per 10-16 sul campo di casa dopo ottanta minuti di testa-a-testa.

La vittoria in casa dei neopromossi provinciali trevigiani non basta però alla Femi-CZ Rovigo per conservare la vetta della classifica ed i Bersaglieri di Polla Roux devono lasciare la prima posizione agli Estra I Cavalieri Prato, ieri vincitori su Venezia con il punto bonus ed adesso leader del massimo campionato con un punto di vantaggio sui rossoblu.

L’Eccellenza si ferma ora sino al week-end del 12/13 marzo, quando si tornerà in campo con la seconda giornata di ritorno.

Eccellenza – X giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

Estra I Cavalieri Prato v Casinò di Venezia 40-12 (5-0) – ieri

HBS GranDucato Parma v L’Aquila Rugby 53-13 (5-0) – ieri

Petrarca Padova v Mantovani Lazio 24-18 (4-1) – ieri

Futura Park Rugby Roma v BancaMonteParma Crociati 20-19 (4-1) – ieri

oggi

Marchiol Mogliano v Femi-CZ Rovigo 10-16 (1-4)

Classifica: Estra I Cavalieri Prato 37; Femi-CZ Rovigo 36; Petrarca Padova 31; HBS GranDucato Parma 30; BancaMonteParma Crociati 29; Futura Park Rugby Roma 26; Marchiol Mogliano 18; Mantovani Lazio 17; L’Aquila Rugby 6; Casinò di Venezia* 0

*penalizzata di quattro punti per mancata attività giovanile

 

Prossimo turno – XI giornata – 12.03.11 – ore 15.00

BancaMonteParma Crociati v Marchiol Mogliano

Mantovani Lazio v Estra I Cavalieri Prato

Femi-CZ Rovigo v HBS GranDucato Parma

Casinò di Venezia v Petrarca Padova

13.03.11 – ore 14.00 – diretta Rai Sport 2

L’Aquila v Futura Park Rugby Roma

 

Mogliano, Stadio “Maurizio Quaggia” – sabato 30 gennaio 2011

Campionato Nazionale di Eccellenza 10° giornata

Marchiol Mogliano v Femi-CZ Rovigo 10-16

Marcatori: p.t. 20’ c.p. Bustos (0-3); 30’ c.p. Fadalti ((3-3); 33’ m. Zorzi tr Bustos (3-10); 42’ c.p. Bustos (3-13) ;s.t. 32‘ M.Patrizio tr. Fadalti (10-13); 36‘ c.p. Basson (10-16)

Marchiol Rugby Mogliano: Candiago V.; Sartoretto; Ceccato; Patrizio; Fadalti; Naude; Lucchese(9’ s.t. Lambre’); Stanfill; Candiago E.; Simion(24’ s.t. Pavanello),; Burman; Minello; Niewoudt(24’ s.t. Ceneda); Sammons(19’ s.t. Corbanese); Meggetto(19’ s.t. Ceccato A.)

all. Casellato

Femi-CZ Rovigo: Basson; Zorzi; Pace(22‘ s.t. De Gaspari); Van Niekerk; Bacchetti; Bustos; Zanirato (14‘ s.t. Stanojevic) ; Persico; Montauriol; Lubian; Tumiati(9‘ s.t. Anouer); Reato; Ravalle(26‘ s.t. Golfetti); Mahoney (Cap.)(38‘ s.t. Damiano);, Boccalon(27‘ p.t Milani).
all. Roux

arb. Falzone (Padova)
g.d.l. Dordolo (Udine), Lento (Udine)

quarto uomo: Crivellini (Udine)

Cartellini: 28’ giallo Milani (Rovigo); 31’ s.t. giallo Bustos (Rovigo)

Man of the match: Burman (Mogliano)

Calciatori: Bustos 3/3(Rovigo); Basson) 1/2 (Rovigo); Fadalti 2/3(Mogliano)

Note: giornata nuvolosa e fredda, temperatura 3°, campo in buone condizioni. 1500 spettatori paganti.

Punti conquistati in classifica: Marchiol Mogliano 1; v Rugby Rovigo Delta 4

 

Serie A: tutti i risultati della XIV giornata

Giornata senza troppe emozioni. Vincono tutte le prime in classifica e muovono la classifica, in attesa degli scontri diretti, il primo già in programma dopo la pausa per il Sei Nazioni. Il 20 febbraio infatti è in programma San Gregorio – Calvisano. Emozionante il derby toscano vinto alla fine dal Firenze per  27 a 19.
Nel girone 2 non disputata per neve tra il  Reggio Emilia  e i Lyons Piacenza e  Modena Piacenza Propaganda.


 

Serie A – Girone 1 – XIV giornata – 30.01.11 – ore 14.30

Orved San Donà v San Gregorio Catania 18 – 15 (4-1)
Cammi Calvisano v Amatori Milano  50 – 13 (5-0)
Fiamme Oro Roma v ST Udine Rugby 33 – 18 ( 5-0)
Med Italia Pro Recco v Rugby Banco di Brescia 21 – 20 (4-1)
Franklin&Marshall Cus Verona v Zhermack Badia 24 – 21 (4-1)
Livorno Rugby v Consiel Firenze 19 – 27 (0-5)

Classifica:
Cammi Calvisano punti 59; San Gregorio Catania punti 50;  Fiamme Oro Roma punti 49;  Cus Verona punti 45; San Donà e Consiel Firenze Rugby  punti 40;  Pro Recco 24; Banco di Brescia punti 22; Udine punti 21; Livorno punti 14; Amatori Milano punti 11;  Zhermack Badia punti 3.

*****Badia 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Prossimo Turno domenica 20 febbraio 2011
San Gregorio Catania – Cammi Calvisano; Amatori Milano – Amatori San Donà; Udine – Recco; Brescia – Fiamme Oro Roma; Firenze Rugby – Cus Verona; Badia – Livorno.


 

Serie A – Girone 2 – XIV giornata –  30.01.11 – ore 14.30

Donelli Modena v Piacenza Propaganda Non disputata per neve
Novaco Alghero v Asti Rugby 43 – 13 (5-0)
Banca Farnese Lyons Piacenza v Cosmo Haus Reggio Emilia Non disputata  per neve
Rugby Grande Milano v Amatori Catania 35 – 36 (2-5)
Rugby Riviera v RC Valpolicella 19 – 14 (4-1)
Gladiatori Sanniti v Roccia Rubano 14 – 17 (1-4)

Classifica: Cosmo Haus Reggio Emilia punti 53; Donelli Modena punti 50; Banca Farnese Lyons Piacenza punti 45; Amatori Catania punti 35; Grande Milano punti 34; Amatori Alghero punti 33; Riviera punti 32; Valpolicella  punti 30; Roccia Rubano punti 25; Gladiatori Sanniti punti 17; Asti punti 16; Piacenza Propaganda punti 7.

****Gladiatori Sanniti 4 (quattro) punti di penalizzazione.
Prossimo Turno domenica 20 febbraio 2011
Piacenza Propaganda – Amatori Alghero; Asti – Modena; Reggio Emilia – Grande Milano; Amatori Catania – Lyons Piacenza; Rubano – Riviera; Valpolicella – Gladiatori Sanniti.

 

Italia “A”, un ko che fa pensare: una gran mischia non basta

Massimo Calandri per Repubblica.it

Pesante e paradossale sconfitta (45-17) dell’Italia A a Worcester contro gli England Saxons, un ko che suona come un cattivo presagio alla vigilia del Sei Nazioni e ripropone i soliti, vecchi tabù. Nonostante una superba prova della mischia, apparsa all’altezza se non superiore agli avversari  –  perfetta nelle rimesse laterali, robusta nei raggruppamenti ordinati e abrasiva nella ruck -, la seconda squadra azzurra è stata travolta dagli omologhi inglesi.

La partita era già ampiamente segnata alla fine del primo tempo, chiuso sotto per 21 a 3 dopo alcuni gravi errori individuali in difesa (Sepe, Andrea Pratichetti, Buso). La ragione della trentina di punti di differenza va ricercata nel drammatico divario tra le due linee di trequarti e nella antica fragilità tecnico-tattica della coppia mediana (oggi in campo c’erano Semenzato come mediano di mischia e Bocchino all’apertura), tradizionale punto debole dell’Italrugby a tutti i livelli. Vale la pena sottolineare che la cavalleria leggera schierata ieri da Gianluca Guidi e Giampiero De Carli era italiana al 100%, in buona parte espressione di quelle Accademie su cui la Fir ha tanto puntato economicamente.

I Saxons schieravano una linea per certi versi impressionante (Monye, Twelvetrees e Simpson-Daniel tra gli altri), ma è anche vero che il secondo centro, uno dei rampolli della famiglia Tuilagi, ha 19 anni, e l’età media complessiva dei padroni di casa era comunque inferiore alla nostra. Esemplare e imbarazzante una statistica più volte proposta dalla televisione britannica: dopo un’ora di gioco Italia e Inghilterra erano entrate entrambe per 7 volte con il possesso di palla nella zona dei 22 metri avversari, la differenza era che i Saxons avevano realizzato 6 mete e 31 punti complessivi, gli italiani solo un calcio di punizione con Bocchino. Fallite un paio di chiare occasioni per marcare: una clamorosa con Sole, dopo un impressionante ‘carrettò in mischia chiusa. Mancanza di lucidità, di soluzioni d’attacco. Di talento. Sono arrivate due belle mete nella ripresa, una con l’estremo Buso che è andato a raccogliere un lungo lungo calcio di Bocchino a tagliare la difesa bianca, l’altra di Toniolatti allo scadere grazie ad una palla recuperata da Matteo Pratichetti. Sono arrivati i complimenti per la bellissima prova degli avanti e i tanti placcaggi (29 a 2 nel primo quarto d’ora della ripresa), ma è proprio per questo che la sconfitta  –  prima ancora che onorevole – diventa paradossale. La mischia italiana non ha paura di nessuno. E’ ora di crescere dei trequarti all’altezza.

“Avevamo di fronte una squadra molto forte fisicamente e tecnicamente, ma i ragazzi hanno fatto una partita di combattimento e, soprattutto, non hanno mai mollato nemmeno quando il gap nel punteggio si è allargato all’inizio del secondo tempo”, commenta a fine gara Gianluca Guidi. “Abbiamo concretizzato poco in attacco rispetto a quanto abbiamo prodotto  –  ha aggiunto il tecnico toscano  –  e andiamo ad affrontare la Scozia “A” (che oggi ha battuto 32-13 l’Irlanda “A”) ripartendo da quanto di buono la squadra ha messo in mostra oggi. Abbiamo regalato tre mete, purtroppo a questo livello ogni errore si paga carissimo ma partite come questa servono anche a capire chi, tra i nostri giocatori, può confrontarsi costantemente con l’alto livello e puntare ad un posto in Nazionale maggiore e chi no”.

England Saxons v Italia “A” 45-17 (p. t. 21-3)
Marcatori: p. t. 8′ m. Monye tr. Myler (7-0); 15′ cp. Bocchino (7-3); 17′ m. Gaskell tr. Myler (14-3); 36′ m. Brown tr. Myler (21-3); s. t. 6′ m. Simpson-Daniel (26-3); 15′ m. Tuilagi M. (31-3); 19′ m. Hodgson tr. Myler (38-3); 23′ m. Buso tr. Bocchino (38-10); 36′ m. Simpson-Daniel tr. Myler (45-10); 41′ m. Toniolatti tr. Bocchino (45-17)
England Saxons: Brown – Simpson-Daniel, Tuilagi M., Twelvetrees (18′ st. Barritt), Monye – Myler, Wigglesworth (18′ st. Hodgson) – Narraway (29′ st. Saull), Robshaw (cap), Gaskell – Day, Kitchener – Corbisiero, Mears (14′ st. Buckland), Marler (14′ st. Bell).
Italia “A”: Buso (29′ st. Marcato) – Toniolatti, Pratichetti A., Pratichetti M., Sepe M. (20′ st. Pavan G.) – Bocchino, Semenzato – Sole (23′ st. Belardo), Minto, Bernabò V. – Bortolami, Pavanello A. (cap, 29′ st. Furno) – Cittadini (15′ st. Staibano), Sbaraglini (29′ st. Manici), Aguero (19′ st. Rizzo).
arb. Allan (Scozia)

Video: Sonny Bill Williams vince ancora sul ring

Erano in cinquemila a vederlo contro l’australiano Scott Lewis, uno che – almeno così sostengono gli addetti ai lavori – è decisamente meglio degli altri due pugili fin qui incontrati e battuti dal trequarti tuttonero… Il video con i momenti migliori dell’incontro

Tre Fontane: la versione di Parma

Paolo Mulazzi per Sport Parma

Una brutta pagina di rugby che mai avremmo immaginato

Chissà cosa avrebbe detto il replicante Roy Batty dopo aver visto ciò che è successo al Tre Fontane durante Futura Park Roma – Crociati Rfc. Una lite, o meglio aggressione, sugli spalti con un gruppetto di romani che, dopo il fischio dell’arbitro a concedere un calcio di punizione della potenziale vittoria ai crociati all’85°, si scaglia contro Leone Larini l’assistant coach ducale che si prende una testata e qualche cazzotto, così riferiscono i dirigenti crociati presenti. E Troy Woodman effettua il suo particolare ed unico, e che tale resti, sostegno scavalcando la recinzione per andare a difenderlo separandolo dai facinorosi. Alcuni romani “normali” si sono poi scusati per l’increscioso episodio mai capitato prima. Male parole? Provocazione? Trattasi di spettacolo squallido, allucinante, degradante, vergognoso che mai ci saremmo immaginati di vedere, in questo caso di raccontare, sugli spalti di un campo di rugby. Con buona pace dei valori dello stesso sui quali Cetto La Qualunque chioserebbe col suo tipico “in t’u c…”. Hai voglia, come diceva questa mattina l’Assessore Ghiretti durante la lezione al corso per dirigenti sportivi, a “sportivizzare” la società.