I vertici dell’Aviva Premiership hanno escluso la possibilità di disputare partite di campionato all’estero, come quella tra Wasps e Harlequins che a fine mese si affronteranno ad Abu Dhabi, nella gara valida per la Coppa anglo gallese. //
L’amministratore delegato della Premiership, Mark McCafferty, ha dichiarato che non è una strada che sarà esplorata per il campionato inglese: “Non credo che giocheremo la Premiership fuori dal paese – ha detto – sarebbe sbagliato portare il campionato nazionale lontano dai sostenitori”.
Inoltre, McCafferty ha sottolineato il desiderio di continuare a sviluppare il talento dei giocatori cresciuti in Premiership e si è detto preoccupato per un eventuale afflusso di giocatori stranieri dopo la Coppa del Mondo in Nuova Zelanda.
Mese: gennaio 2011
L’occhio del web sugli Amatori Milano
Cinque Cerchi è una web tv curata dal collega Francesco Facchini che si occupa, come dice il nome, di tutto quello che è sport. Settimanalmente Cinque Cerchi ospita importanti uomini e donne dello sport olimpico, e non solo, con cui parlare e chiacchierare in libertà. Il primo appuntamento del 2011, domani pomeriggio, vedrà protagonisti Marcello Cuttitta e Massimo Giovanelli. Per parlare d’Italrugby, di Sei Nazioni e anche, e soprattutto, del rugby milanese.
L’allenatore dell’Amatori Milano e l’ex direttore sportivo, infatti, avranno l’occasione di parlare apertamente dei problemi che da mesi attanagliano la società meneghina, con giocatori e staff che non vedono gli stipendi da sette mesi, alcuni giocatori che hanno lasciato (tra cui Denis Dallan), una classifica pericolosa e un futuro incerto.
Proprio quella di Cinque Cerchi, quindi, è l’occasione per Cuttitta, metaman imbattuto della nazionale italiana, e Giovanelli, storico capitano azzurro, di fare luce sulle speranze e le paure di quella che è la più vincente società italiana e una delle più vecchie. Nonostante il disinteresse di una città intera, la mancanza cronica di infrastrutture, stadi e strutture per allenarsi, il buio mediatico che la stampa locale offre al rugby e, infine, alla fallimentare gestione dell’attuale presidenza che sta portando l’Amatori sempre più verso il baratro.
Il tutto senza dimenticare l’imminente appuntamento con il Sei Nazioni per l’Italrugby, l’ingresso italiano in Celtic League e lo “stato di forma” di un intero movimento, che Marcello e Massimo conoscono bene.
Stasera ritorna “Quelli che… il rugby”
Da Solorugby
Prima trasmissione dell’anno, questa sera, per la squadra di “Quelli che… il rugby”, la trasmissione radiofonica in onda tutti i giovedì alle 23 su Centro Suono Sport (clicca qui per ascoltare la radio via internet).
Il derby di Roma che vale la finale del primo Trofeo Eccellenza, lo stato del rugby italiano, le condizioni del movimento anche in relazione alla questione diritti tv saranno i temi al centro del programma. Ospiti al solito di prestigio. Nella prima parte il tecnico della Mantovani Lazio Alfredo De Angelis, colui che a ben diritto si è guadagnato il soprannome di “uomo derby” per aver militato da giocatore nel Rieti, nell’Aquila e nei tre principali club della Capitale: Roma, Capitolina e la stessa Lazio. Nella seconda sarà invece il turno di Antonio Raimondi, la celeberrima voce del rugby su Sky. Appassionato dirigente del Grande Milano, uno dei massimi esperti italiani della pallovale nostrana e internazionale, Raimondi inaugurerà ufficialmente la marcia di avvicinamento verso il prossimo Sei Nazioni. Tra speranze azzurre, vecchi e nuovi problemi del gruppo Mallett e impatto mediatico di Parisse e soci in un Paese da sempre “pallone-centrico”.
“Quelli che… il rugby” potrà essere seguita sulle frequenze di Centro Suono Sport a Roma (101.500), Frosinone (101.200), Latina (96.00) e Subiaco (102.00) oppure in webstreaming sul sito http://www.centrosuonosport.com.
Parlando a ruota libera con Castrogiovanni
Intervista che ho fatto e articolo che ho scritto per il sito di Radio R101
Uno dei più forti giocatori del mondo. Forse il più forte in assoluto nel suo ruolo: difficile pensare a qualcuno migliore di Martin Castrogiovanni con il numero 3 sulle spalle. Uno che si fa amare ovunque vada, ovunque giochi, quale che sia la maglia che indossa. Perché oltre a essere un fenomeno Castro è anche una persona vera, capace di dire quello che pensa senza grandi giri di parole.
R101 lo ha intervistato per parlare di Sei Nazioni, nazionale azzurra e Mondiali. Ma la discussione non si è fermata a quello e qualche parola non si poteva non spenderla anche sui rumors che circondano il futuro della panchina azzurra e su quello che lo stesso Martin farà a fine stagione: rimane nella sua amatissima Leicester? Andrà in Francia?
Castro, fedele a se stesso, non si è tirato indietro. Ascoltatelo.
Un Milani in più per Rovigo contro il Gloucester
Cresce l’attesa per la sfida di sabato prossimo, allo stadio Battaglini di Rovigo, quando arriverà la forte squadra del Gloucester Rugby per la Challenge Cup. La formazione, nella premiership inglese, occupa attualmente il sesto posto (con due partire da recuperare)
e che già all’andata aveva dato una storica lezione ai rossoblu.
Nella prestigiosa compagine militano diversi nazionali dell’Inghilterra ed anche giocatori che hanno vestito la maglia di Scozia, Galles, Francia, Samoa e Fiji.
Se da un lato questi confronti mettono in evidenza il divario tra la realtà del miglior campionato nazionale professionistico del mondo e quella di un campionato che si è
ridimensionato ad un livello semiprofessionistico, dall’altro lato sono l’occasione per sperimentare ritmi di gioco e intensità agonistica inusuali per le squadre italiane.
La Femi Cz è stata inserita in un girone durissimo, dal quale ha però saputo trarre molte lezioni e l’intensità e la concentrazione con cui ha disputato sabato scorso il primo tempo con i Crociati ne sono testimonianza.
Prima dell’incontro è previsto un omaggio alla memoria di Mario Battaglini . Il mitico “Maei”, leggenda del rugby rodigino, scomparso 40 anni fa, a cui è intitolato lo stadio della
città. In vista dell’incontro, lo staff tecnico ha voluto cogliere l’occasione permessa dal regolamento delAmiin Challenge Cup per inserire in rosa il neo acquisto Luigi Milani, un pilone. In questa fase del torneo, infatti, è possibile una sola sostituzione all’elenco originario. Il giocatore potrebbe partire subito o sarà comunque messo in campo a partita in corso. Ieri la squadra ha riposato; oggi allenamento la mattina e il pomeriggio; domani la rifinitura.
In settimana i giocatori Legora, Milani e Van Niekerk sono stati sottoposti all’università di Verona, Facoltà di Scienze Motorie, a test isocinetici per valutare la presenza di eventuali disequilibri nella muscolatura degli arti inferiori conseguenti agli infortuni che hanno
subito nello scorso anno. Tutti e tre gli atleti hanno ottenuto buoni risultati evidenziando un buon livello di guarigione.
Sabato, in mattinata, avrà luogo l’annunciato incontro tecnico che vedrà relatore Carlo Orlandi ed al quale la società ha invitato diversi tecnici delle squadre vicine. L’incontro
verterà sul tema: l’analisi della partita in funzione della formazione del giocatore.
