Camara squalificato per sei mesi dall’antidoping: lo Stade Francais lo perde fino a dicembre

Per tre volte non si è presentato all’antidoping, ora arriva inevitabile la lunga squalifica: Djibril Camara, ala (e non solo) 23enne dello Stade Français non potrà giocare fino al prossimo dicembre.
Rischiava una pena tra i tre e i diciotto mesi, alla fine la Commissione antidoping della LNR gli ha inflitto una squalifica di un anno (sei mesi più altrettanti sospesi con la condizionale).
Il club parigino si cautela intanto con l’ala figiana Waisea Nayacalev, 22 anni e con esperianza nel Seven.

Rovigo si assicura Guido Calabrese

dall’ufficio stampa del Rovigo Rugby

Guido Calabrese il ventenne mediano di mischia di Benevento che l’anno scorso ha militato nel San Gregorio e che ha partecipato ai mondiali under 20 del 2011 in Italia e di quest’anno in Sudafrica, ha firmato con la Vea Femi-Cz Rugby Rovigo Delta per vestire nel prossimo campionato di Eccellenza la maglia rossoblu.
La Società è soddisfatta del risultato della trattativa che vede aggiungersi all’organico a disposizione di Roux un giocatore che, seppur giovanissimo, ha già dimostrato di possedere doti tecniche ed agonistiche adatte a farne un protagonista tra i Bersaglieri.
Calabrese, che ha un futuro nel rugby italiano, va a coprire un ruolo estremamente tecnico, ma presenta, peraltro, quella duttilità ad interpretare le situazioni di gioco che va ad arricchire un reparto che presenta già con Wilson, Duca, Lenarduzzi, Basson un insieme di utility back che permetteranno alla squadra di organizzare situazioni d’attacco sempre nuove ed impreviste.
Il giocatore era richiesto da diverse società e la sua scelta per Rovigo va letta nell’ottica di adesione al progetto rossoblu che va delineandosi con una formazione giovane e combattiva.

Video: scene dal primo giorno del raduno Benetton

Lo Zimbabwe U20 cade nella rete anti-doping: positivi 13 giocatori su 26

Quasi una squadra intera è stata trovata positiva al controllo anti-doping al Junior World Rugby Trophy che si è tenuto a fine giugno nello Utah. Si tratta dello Zimbabwe U20: ben 13 dei suoi 26 giocatori sono stati “pizzicati” per aver assunto sostanze proibite di vario tipo.
La squadra africana nel torneo che il prossimo anno vedrà protagonista – purtroppo – anche l’Italia dopo la retrocessione dal Mondiale Juniores, ha battuto la Russia e perso contro Giappone, Georgia e Canada.

Video: Sona Taumalolo, il pilone che corre come un centro

Ok, nella vita fai il pilone, sei alto un metro e ottantacinque centimetri e pesi 110 chili. Sei forte, potente e… tongano, non ti si può chiedere di essere anche veloce. Invece…