I Lions ruggiscono: “Non stiamo fallendo”

I Golden Lions Rugby non sono in liquidazione. Il loro presidente Kevin de Klerk è voluto essere molto netto rispetto alle voci che circondano la squadra da tempo, soprattutto adesso che manca un mese o giù di lì all’inizio del Super Rugby.
Qualche mese fa la principale sponsorizzazione del club sudafricano con sede a Johannesburg – Guma TAC Group – ha annunciato l’abbandono e da allora le voci sulla vendita o sul fallimento si sono inseguite senza sosta. De Klerk ha però fatto sapere che c’è un nuovo partner (Altmann Allers) e che non ci sarà nessuna liquidazione.

Inghilterra tra nuovo CEO, ct e cacciatori di teste

Quando le grandi aziende cercano un manager, o comunque un qualcuno che vada ad occupare una poltrona importante, chi consultano? I cosiddetti “cacciatori di teste”, gli headhunter.
Lo stesso sta facendo la federazione inglese di rugby, che messa una pezza alla panchina per il Sei Nazioni con la nomina di Stuart Lancaster ad interim, deve comunque trovare un allenatore stabile da aprile in poi. La RFU si è infatti rivolta a Odgers Berndtson, “una tra le prime società di Executive Search nel mondo”, come recita la pagina italiana del loro sito internet. I tizi (aiutati però dal nuovo CEO della RFU Ian Ritchie, dal professional rugby director Rob Andrew e da alcuni rappresentanti della Premiership) selezioneranno i nomi che poi sottoporranno alla federazione londinese – attenzione – ben prima della fine del Sei Nazioni. Stuart Lancaster sembrerebbe quindi fuori dai giochi, ma non è affatto detto. Il ct ad interim ha infatti dato un’ottima impressione e i cacciatori di teste hanno fatto sapere che ha una chance.
Da Londra fanno sapere anche che il nuovo ct sarà annunciato prima dell’ultima partita del Sei Nazioni e che, a seconda della scelta fatta, l’interim di Lancaster (sempre non sia lui il prescelto) potrebbe comunque essere prolungato fino a comprendere i test-match estivi: l’allenatore ingaggiato potrebbe infatti essere ancora sotto contratto con qualche club o federazione. Tipo Vern Cotter, giusto per fare un nome.

PS: a proposito di Ian Ritchie, il nuovo CEO della federazione inglese diventerà operativo dal 27 di febbraio.

PS2: non so quanti soldi la RFU darà alla Odgers Berndtson, ma per la metà io potevo indicargli gli stessi nomi…

Ryanair si prepara al Sei Nazioni. E aggiunge ben 18 voli

Volete andare a seguire l’Italia a Cardiff, a Dublino o a Parigi?
Bene, se vi affrettate sappiate che magari potete trovare qualche volo in più risparmiando qualche euro, che non fa mai schifo.
Ryanair ha infatti annunciato l’attivazione di 18 voli supplementari in occasione del Sei Nazioni per consentire ai tifosi di sostenere la propria squadra.
Questo il dettaglio:
• 2 voli extra Bristol–Dublino – 5 febbraio (Irlanda vs. Galles)
• 4 voli extra Dublino–Edimburgo – 9/11 febbraio (Scozia vs. Irlanda)
• 2 voli extra Londra (Stansted)–Roma (Ciampino) – 10/12 febbraio (Italia vs. Inghilterra)
• 6 voli extra Dublino–Parigi (Beuvais) – 10/11/12 febbraio (Francia vs. Irlanda)
• 4 voli extra Parigi (Beuvais)–Edimburgo – 25/27 febbraio (Scozia vs. Francia)

I 18 voli extra per il Sei Nazioni di Rugby sono già prenotabili a partire sul sito ufficiale della compagnia.

Rugby4us in sostegno dei piccoli bielorussi

Ricevo e pubblico

A partire dall’Estate 2012 la RUGBY4US collabora con la Associazione Puer nei programmi di accoglienza di bambini bielorussi, offrendo il contributo del mondo del rugby all’attività della Associazione romana.
Questi programmi infatti mirano a costruire un rapporto tra il bambino e la famiglia ospitante che non si esaurisca nel contesto della vacanza, bensì  reiterati nel tempo sostengano la crescita di questi bambini  incoraggiandoli alle proprie mete. Il naturale compito della palla ovale.

Il progetto si rivolge a tutte le famiglie, dal minirugby al movimento Old. Per chi fosse interessato non è necessario alcuno stato civile in particolare: a single o coppie che siano, viene richiesta la disponibilità  ad accogliere un bambino nel proprio quotidiano.
In seguito ad un colloquio informativo, la Rugby4us valuterà le domande delle famiglie sulla base dei parametri che l’ Associazione Puer ha ritenuto necessari alla tutela del soggiorno dei minori .

II progetto richiederà il Patrocinio della Federazione Italiana Rugby, del Ministero della Cooperazione Internazionale e l’Integrazione, e dell’Ufficio dello Sport presso il Ministero presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Le famiglie interessate possono richiedere alla RUGBY4US maggiori chiarimenti , mandando un email a rugby4us@alice.it …. O contattando la stessa su FB .

Tra Maria e il Sei Nazioni ci si mette la scuola

Una notizia curiosa e interessante pubblicata qualche giorno fa da La Provincia di Como e ripresa dal blog NPR

La notizia è clamorosa, curiosa e amara allo stesso tempo… Clamorosa perché Maria Magatti – la 19enne ex capitana del liceo classico Volta, ora in serie A col Rugby Monza – è stata convocata per giocare nella nazionale italiana nel “6 Nazioni” femminile, il massimo a cui possa ambire un’atleta.
Ma è curiosa perché Maria – che evidentemente non si aspettava la chiamata, non credendoci abbastanza – non potrà prendervi parte poiché da tempo ha prenotato un corso d’inglese di cinque settimane in Australia. E proprio nello stesso mese di febbraio in cui avrà inizio il prestigioso torneo a squadre, che scatterà il 5 del prossimo mese con la sfida con la Francia e sarà preceduto dal raduno previsto ad Asti dal 2 febbraio. Appuntamenti ai quali la Magatti, suo malgrado, dovrà giocoforza dire di no.

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