Rugby a 13: i XIII del Ducato vince il campionato italiano di Serie A RL

Ricevo e pubblico
XIII DEL DUCATO vs GRIFONS PADOVA 26 -16

XIII del Ducato: Stead, Ilinca, D.Muyodi, E.Muyodi, Rossi, Cenerini, Berzieri, Franchi, Barzan, Covati, Cerri, Montegudo. A disposizione Schiavi, Genev, Nannini, Pavia, Forestieri

GRIFONS Padova: Simioni, Facco, Dallara, Visentin, Portaluri, Quitadamo, Fontana, Reffo, Delhoum, Prizzon, Stanica, Paluello, Sands. A disposizione Pettenello, Simionato, Zordan, Zacchia.

Marcatori:
Primo Tempo: 8’ m. Pavoni tr Rossi, 18’ m. Sands tr Simioni, 34’ m. Pettenello tr Simioni.
Secondo Tempo: 6’ m D.Muyodi tr Rossi, 13’ m. Pavoni tr. Rossi, 23’ m E.Muyodi, 27 m. D.Muyodi, 32’ m.Simioni.

La squadra di rugby league di Piacenza concede il bis. Presso lo stadio Augusteo di Este (Pd), la squadra di capitan Berzieri, vince il campionato italiano di Serie A RL, battendo per 36 a 16 la squadra padovana, dopo una partita equilibrata e molto combattuta da entrambe le parti. La partita inizia sotto il segno della fisicità e della determinazione, con i padovani in leggero vantaggio territoriale. A seguito di un errore su un passaggio, Pavoni (centro del XIII del Ducato), raccoglie il pallone e apre le marcature al 8° del primo tempo, meta trasformata da Rossi. Sempre dimostrando una superiorità nella vincita del ruck, i padovani varcano la linea di meta con Sands, al 18° del primo tempo, e raddoppiano al 34° con Pettenello, tutte e due trasformate da Simioni, e sfiorano la terza marcatura con Dallara. Padova chiude in vantaggio la prima frazione di gioco, ma il XIII del Ducato vuole assolutamente vincere la partita e confermarsi Campioni d’Italia.

Il secondo tempo, parte con i Piacentini, orchestrati da Matteo Rossi (man of the match dell’incontro), che iniziano a macinare gioco, metri, dimostrando un gioco solido con gli avanti e senza errori. I Grifoni, al contrario iniziano ad essere indisciplinati e commettono molti errori sulla gestione del set. Al sesto del secondo tempo, Drake Muyodi, varca la linea di meta mette il risultato in parità, trasformata da Rossi. Al 13° Pavoni segna la sua seconda meta, sempre trasformata da Rossi, e porta il risultato sul 18 a 12 per il XIII del Ducato. Le due squadre, vogliono vincere a tutti i costi e dimostrano in campo, anche un certo nervosismo, che porta all’ammonizione di Prizzon al 20° del primo tempo. Questa ammonizione, agevola il compito del XIII del Ducato, i quali nei 10 minuti di superiorità segnano due volta con Edgar Muyodi a 23° del secondo tempo, e con suo fratello Drake Muyodi al 27° del secondo tempo. Gli ultimi 10 minuti di gara, sono all’insegna dei Grifons che cercano di raddrizzare la partita, subito al 32’ vanno in meta con Simioni dopo un’azione veloce, e tentano invano di marcare ancora durante gli ultimi scampoli di partita, ma vanamente.

Videogiochi: “Rugby World Cup 2011” si colora d’azzurro

505  Games e HB studios, i creatori  del videogioco sul rugby (disponibile per Xbox360 e PlayStation3) in uscita il 26 agosto, hanno annunciato un accordo con la FIR per l’uso in esclusiva dei colori ufficiali della maglia, dell’immagine degli atleti della nazionale e del logo della federazione.
Non che l’Italia non sarebbe stata presente, ma ora ci sarà con tutti i crismi, con nomi e aspetto dei giocatori più possibile simili al reale.

Maurizio Zaffiri, un capitano vero

Una lunga intervista su abruzzoweb. Per parlare di tutto, di cose private, di passioni, di hobby. E ovviamente di rugby. Ma Maurizio Zaffiri è un capitano vero, e quando il giornalista gli chiede della situazione della “sua” L’Aquila rugby, ecco come risponde

Concludiamo con L’Aquila Rugby: siamo in piena tempesta. La squadra sarà iscritta al massimo campionato d’Eccellenza 2011/2012, ma l’ex presidente Romano Marinelli l’ha riconsegnata al sindaco Massimo Cialente. Uscirà il sole per far brillare ancora i colori neroverdi?
La palla è magica…La mia constatazione è che un anno fa la situazione non era poi così tanto diversa da quella attuale,L’Aquila Rugby la scorsa estate è stata paragonata alla Basilica di Collemaggio, quale simbolo identificativo della nostra città. Credo il paragone sia giusto. La facciata della Basilica è bellissima e piena di fascino, ma basta entrare e vedere le colonne rette da cinghie di sicurezza. Anche L’Aquila Rugby è molto affascinante, ma al suo interno presenta problemi. La funzione sociale dello sport nel dopo sisma è nota, credo che L’Aquila a ottobre inizierà il campionato (posticipato data la Coppa del Mondo che si disputerà in Nuova Zelanda, ndr) e punterà, data la situazione e il ritardo nel comporre la squadra, alla salvezza.
E tu?
Io indosserò la maglia neroverde. Dove vuoi che vada?

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Inghilterra nel caos: il presidente federale si dimette

Il presidente della Federazione inglese Martyn Thomas si è dimesso questa mattina dal suo incarico. La decisione al termine di una riunione-fiume a Twickenham con al centro le pagine di una inchiesta sulla gestione della stessa federazione.
Che le acque fossero agitatissime al di là della Manica lo si era capito da tempo,  con la nomina a direttore esecutivo di John Steele e le sue rapidissime dimissioni, seguite dal gran rifiuto di Clive Woodward alla nomina di “direttore delle performance”. A prendere il posto – ad interim – lasciato vacante da Martyn Thomas è Paul Murphy, mentre lo stesso Thomas mantiene due incarichi di primissimo piano: la gestione dell’organizzazione del Mondiale 2015 e la rappresentanza dell RFU presso l’International Board.

Video: un Giappone-Tonga (28-27) da Pacific Nations Cup