Serie A femminile, le semifinali: il Sitam vince a Monza, segno “x” tra Padova e Treviso

dall’ufficio stampa FIR

Una vittoria ed un pareggio. Questo il verdetto delle semifinali di andata del play off della Serie A femminile.
Il Sitam Riviera del Brenta passa perentoriamente sul Rugby Monza e centra la vittoria con il punteggio di 32-18. Netta la superiorità in mischia e nelle touches che non hanno permesso al Rugby Monza di far girare la palla con i tre quarti e fare il loro gioco.
A Padova, invece, va in scena il risultato più sorprendete se non altro perché la campionesse in carica della Benetton Treviso avevano battuto largamente il Valsugana Padova nelle due gare della regular season. Il match finisce sul 5-5 grazie alla meta della Stefan (Treviso) allo scadere del primo tempo e alla meta del pareggio di Folli (Valsugana) al 65’. La differenza l’ha fatta la micidiale difesa del Valsugana che ha placcato davvero tutto.

Domenica i match di ritorno a campi invertiti.

SEMIFINALI ANDATA – 15.04.2012

SITAM RIVIERA DEL BRENTA – ASD RUGBY MONZA  32 – 18 (5-0)
Classifica: Riviera del Brenta punti 5;  Rugby Monza punti 0.
VALSUGANA PADOVA – BENETTON TREVISO  05 – 05  (2-2)
Classifica: Valsugana Padova e Benetton Treviso punti 2.

Le quattro semifinaliste si incontreranno in partite di andata e ritorno con formula ad eliminazione diretta (Art. 30/B/b regolamento attività sportiva).

Finale campionato Nazionale serie A femminile è in programma sabato 28 aprile 2012.

Rugby al cinema: a maggio iniziano le riprese de “Il terzo tempo”

Ricevo e pubblico

Il terzo tempo, film d’esordio del giovane regista Enrico Maria Artale, vincitore con il corto “Il respiro dell’arco” dei Nastri d’Argento 2012 e di numerosi festival internazionali, è il suo saggio di diploma. Le riprese cominceranno nella prima metà di maggio e l’uscita del film è prevista  a fine 2012.
Il film, prodotto dalla CSC Production, riunisce diversi generi attorno ad un’ emozione, quella palpitazione giovanile di chi sente per la prima volta in vita sua, che le cose possono veramente cambiare. E’ la storia di Samuel, un ragazzo difficile affidato alle cure di un assistente sociale, ex giocatore di rugby in crisi d’identità: il loro rapporto conflittuale ed il susseguirsi di situazioni imprevedibili, a volte dure, a volte divertenti, alimenta la sfida del protagonista nell’ascesa dal carcere al tentativo di conciliare lavoro, sport e amore, dove a trionfare è l’istinto di sopravvivenza, l’incontenibile desiderio di vita.
Il rugby è la chiave di svolta nella vita del protagonista, che riesce a rilanciare la posta in gioco, a stancarsi sempre di più nel tentativo di canalizzare un’energia, potenzialmente violenta e distruttiva, in qualcosa che possa nobilitarla e valorizzarla.

La CSC Production, diretta da Elisabetta Bruscolini, è la società di produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia, la scuola italiana di cinema che da oltre 70 anni scopre e forma nuovi talenti.
La Società nasce per realizzare i lavori di allievi ed ex allievi del Centro Sperimentale di Roma, Milano, Torino e Palermo, e per sostenere i primi passi nel mondo del lavoro dei neo diplomati, aiutandoli a realizzare le loro opere prime e a valorizzare le loro potenzialità creative nel campo dell’arte cinematografica.

Tindall e l’Inghilterra, lui ci spera ancora

“Stuart Lancaster mi ha detto che voleva e vuole giocatori più giovani. E fa bene, è la decisione giusta. Ma io non mollo, non sono quel tipo di persona. Figurarsi se lo farei per la Nazionale. Uno dei momenti più belli della tua vita, quelli che ti riempono d’orgoglio, è quando rappresenti il tuo paese. E se mai me lo dovessero chiedere io lo farei di nuovo”.
Mike Tindall in qualche modo spera di giocarsi ancora qualche carta per vestire nuovamente la maglia della nazionale inglese. A 33 anni e un futuro – forse – in Francia non riesce a smettere di pensarci. E in questo è decisamente ammirevole.
Certo le speranza sono molto basse. Per l’età ma soprattutto per quanto avvenuto in Nuova Zelanda con il successivo allontanamento dal rugby d’elite, anche se poi rientrato.

Nubi in arrivo sul nuovo stadio del Racing Metro

Si chiama Arena92 e sarà il nuovo avveniristico stadio del Racing Metro. Una struttura di 4omila posti multifunzionale che doveva essere pronto già nell’estate 2014. Uso la parola “doveva” perché i lavori hanno già subito qualche rallentamento e perché ora una associazione – Acri-Liberté – ha depositato un ricorso con l’intenzione di annullare il permesso di costruzione nella zona interessata.
Secondo Bernard Marel, il presidente dell’associazione, la nuova struttura creerebbe enormi disagi alla circolazione nell’area, la distruzione di un parco e darebbe il via a una questione abitativa (rapporto tra uffici e alloggi) molto pesante. Preoccupatissimo il presidente del club parigino, Jacky Lorenzetti, che non ha esitato a parlare di “morte del progetto” in caso di accoglimento del ricorso da parte della magistratura francese.

Rassie Erasmus entra nel mangement degli Springboks

Non c’è stato ancora l’annuncio ufficiale dell’ingresso di Johann van Graan, Ricardo Loubscher, John McFarland e Basil Carzis nello staff tecnico degli spingboks – anche se la SARU ha confermato che le trattative con i Bulls sono ben avviate – ma la federazione sudafricana ha fatto sapere che Rassie Erasmus entra nel suo organigramma, con un ruolo decisamente importante, quello di High Performance Teams. Non solo: collaborerà con lo staff tecnico quando la nazionale sarà in campo, una sorta di allenatore aggiunto durante le partite.