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Trofeo Eccellenza: la finale si giocherà a Prato

La Federazione Italiana Rugby informa che la Finale del Trofeo Eccellenza, in programma domenica 6 febbraio, si disputerà presso lo Stadio “Enrico Chersoni” di Prato alle ore 15.00.

A contendersi la prima edizione del Trofeo, riservato alle formazioni del massimo campionato non impegnate nelle Coppe Europee, saranno il Marchio Mogliano e la Futura Park Rugby Roma.

Aironi: Penney ritorna alla base (i Saracens). Ma il senso dove sta?

Dall’ufficio stampa Aironi

Rodd Penney ha concluso la propria esperienza con i Montepaschi Aironi e torna ai Saracens.

Il centro neozelandese, arrivato proprio dal club londinese a metà settembre, ha contribuito al processo di crescita della franchigia collezionando 8 presenze in Magners League e 5 in Heineken Cup, partendo sempre da titolare e rimanendo in campo per tutti i 1040 minuti.

“A quasi 33 anni è il momento di pensare anche al dopo carriera. Concluderò la stagione con i Saracens poi deciderò”, spiega Penney, laureato in Comunicazione Internazionale.

“Giocare per gli Aironi è stata un’esperienza davvero memorabile – continua Penney -. Tutti i compagni di squadra, gli allenatori, il management mi hanno aiutato tantissimo sin dal momento del mio arrivo. Li ringrazio tutti, anche per aver capito le motivazioni legate al mio ritorno in Inghilterra. Nello spogliatoio ho trovato alcuni amici veri, con cui rimarrò in contatto, e in futuro tornerò senz’altro a Parma e a Viadana, dove mi sono trovato benissimo. Per mia moglie e per me è stata una grandissima esperienza. Ovviamente continuerò a seguire gli Aironi nel loro cammino in Magners League e auguro al club il meglio per il futuro”.

Penney chiude poi con un ringraziamento ai tifosi: “Giocare a rugby in Italia ti insegna cosa significa passione, un insegnamento che certamente mi porterò dietro in futuro. La passione che gli italiani hanno nel seguire il rugby è qualcosa di speciale e i tifosi degli Aironi non sono secondi a nessuno in questo. E’ stato meraviglio durante le partite sentirli sempre sostenere la squadra con i tamburi e i cori”.

Per gli Aironi è Franco Tonni a ringraziare Penney: “Abbiamo voluto rispettare la sua richiesta – spiega -, anche alla luce delle regole sui giocatori stranieri che potrebbero entrare in vigore dalla prossima stagione e che ci inducono ad andare avanti con cautela nel sottoscrivere i nuovi contratti. Ringraziamo Rodd per la sua professionalità e per la sua dedizione alla causa e ci dispiace dover rinunciare a un giocatore di sicuro affidamento”.

 

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Come rimediare una (probabilissima) maxi-squalifica in meno di due minuti? Il giocatore del Tolosa lo può insegnare a chiunque…

Sei Nazioni femminile: chi accompagnerà l’Irlanda

Da Il Resto del Carlino di Rovigo

MILANESE d’origine, seconda-terza linea, classe 1977. E’ Matteo Foschi il liason officer dell’Irlanda, la prima squadra che la Nazionale italiana di rugby femminile affronterà al Sei Nazioni 2011, il prossimo 6 febbraio, alle 14.30, al Battaglini. Matteo Foschi è giocatore della Rugby Rovigo dopo aver iniziato la carriera al Cus Milano, proseguita poi tra Rovato, Leonessa Brescia, Amatori Catania e Gran Parma. In occasione dell’evento internazionale ha offerto la sua disponibilità a seguire la Nazionale irlandese che accoglierà il prossimo 4 febbraio all’aeroporto di Linate per poi accompagnarla a Rovigo e seguirla costantemente durante il soggiorno. «Fare parte di questo progetto è per me un onore e un modo per integrarmi ancora di più nella città che mi ospita. Da subito ho percepito a Rovigo un attaccamento al rugby e alla sua squadra che va al di là di semplice benevolenza. Voglio quindi rendermi utile per dare anche io qualcosa a questa comunità che affidandomi questo compito mi ha dimostrato stima e riconoscimento. Inoltre — prosegue Foschi — studio sociologia all’Università e mi interessano molto le dinamiche relative alia gestione delle risorse umane, quindi questa è un occasione per vivere concretamente ciò che scritto sui libri». Matteo si renderà disponibile per rispondere a tutte le necessità che la Nazionale irlandese avrà ad ogni livello: tecnico organizzativo e logistico. Dall’accompagnamento allo stadio, alle conferenze stampa, ai viaggi di andata e ritorno per Milano, alle interviste. «Spero che in molti vengano alio stadio il prossimo 6 febbraio — invita tutti Matteo — Sarà un modo per sostenere la realtà del rugby femminile che dà lustro all’intero Paese. Il livello sarà ottimo, si tratta del più importante torneo continentale che vede due selezioni quotate a livello internazionale. Tutti gli appassionati d’Italia sostengano le azzurre nell’interesse della crescita del movimento nazionale»