Casellato e il Trofeo Eccellenza volato a Roma

Da La Tribuna di Treviso

Non c’è amarezza nelle parole di Umberto Casellato nel dopopartita. Per lui, in una situazione di emergenza, e con un organico ridotto la squadra sembra aver fatto quanto nelle sue possibilità: «Una sfida che ci ha impegnato molto fisicamente, ci abbiamo provato ma abbiamo trovato un avversario ben preparato — spiega — ci è mancato l’apporto di un portatore di palla che potesse conquistare il vantaggio. Abbiamo sofferto nell’uno contro uno la forza e l’aggressività del Roma, facendo tante fasi, tanta fatica, ma concretizzando poco». L’analisi del tecnico si sposta sul match: «Tre mete erano evitabili: una in prima fase, una da un contrattacco, la terza su azione personale di Helu..». Riscontri positivi, in una giornata come questa? «Abbiamo schierato 2 diciottenni, non hanno fatto male, Come squadra abbiamo limiti nel gioco al piede, ma ci stiamo lavorando. Inutile però cercare alibi, sappiamo che possiamo e dobbiamo fare di più; bisogna sfruttare il tempo a disposizione. E capire che dobbiamo conquistare presto punti salvezza per allontanarci prima possibile dalla zona pericolo». Anche Properzi, lo specialista della mischia, è molto sereno: «Roma ha meritato, le due squadre hanno dimostrato cilindrate diverse. Peccato perchè i ragazzi avevano ancora benzina, ma non siamo riusciti a monetizzare il nostro gioco, nonostante la pressione sugli avversari e il possesso palla. Contro Roma abbiamo sofferto la loro difesa e nell’uno contro uno la loro fisicità. Ora votliamo pagine, per trovare le motivazioni per far bene nelle ultime 8 di campionato

Italia-Irlanda: il rispetto di Kidney

Lancio Italpress

“L’Italia e’ stata molto forte fino alla fine, ma la conoscevamo e me l’aspettavo”. Il coach irlandese, Declan Kidney, non lesina i complimenti agli azzurri nella conferenza stampa del dopo gara allo stadio Flaminio. Il risultato di misura dimostra per Kidney che “l’Italia e’ molto migliorata soprattutto dal punto di vista della tenuta fisica, infatti nelle partite precedenti noi vincevamo sempre nel finale”. D’altra parte la vittoria irish e’ arrivata proprio nel finale: “Noi siamo molto preparati fisicamente e abbiamo vinto anche se abbiamo commesso parecchi errori. Troppi i palloni persi e quelli caduti. Ma guardando al torneo sono soddisfatto. Vedrete – conclude – ci divertiremo”. Anche il capitano Brian O’ Driscoll sapeva “dei grandi passi avanti degli azzurri” ed e’ conscio di averla scampata solo grazie “ad un ottimo finale da parte nostra. Ma prima o poi capitera’ di perdere contro l’Italia perche’ e’ davvero una buona squadra”.

Sei Nazioni femminile: Galles-Inghilterra: 0-19

Galles-Inghilterra: 0-19

Inghilterra
Mete: Matthews, Penalty, Waterman.
Calci: Cons; McLean 2

Galles: Aimee Young (Bath Ladies); Caryl James (Cardiff Quins), Adi Taviner, (Neath Athletic), Elen Evans (Dolgellau), Charlie Murray (Neath Athletic); Elinor Snowsill (Cardiff Quins), Amy Day (Cross Keys); Caryl Thomas (Bath Ladies), Rhian Bowden (Cross Keys), Catrin Edwards (Cardiff Quins), Ashley Rowlands (Wasps), Shona Powell Hughes (Neath Athletic), Lisa Newton (UWIC), Sioned Harries (UWIC), Jamie Kift (Cross Keys).

Panchina: Lowri Harries (Neath Athletic), Jenny Davies (Waterloo), Vicky Owens (UWIC), Sian Williams (Bath Ladies), Laura Prosser (Cardiff Quins), Awen Thomas (Cross Keys), Kerin Lake (Neath Athletic).

Inghilterra: Danielle Waterman (Worcester), Katherine Merchant, (Worcester), Emily Scarratt (Lichfield), Kimberley Oliver (Bristol), Fran Matthews (Richmond); Katy McLean (Darlington Mowden Park Sharks – capt), La Toya Mason (Wasps); Rochelle Clark (Worcester), Amy Garnett (Saracens), Sophie Hemming (Bristol), Joanna McGilchrist (Wasps), Rebecca Essex (Richmond), Sarah Hunter (Lichfield), Margaret Alphonsi (Saracens), Catherine Spencer (Bristol).

Panchina: Emma Croker (Richmond), Claire Purdy (Wasps), Rowena Burnfield (Richmond), Heather Fisher (Worcester), Georgina Rozario (Lichfield), Rachael Burford (Richmond), Georgina Roberts (Darlington Mowden Park Sharks).

 

Sei Nazioni femminile: se il fotografo è il capitano…

Una fotografa d’eccezione: Paola Zangirolami, capitana azzurra. A questo link tutte le sue foto