Di “Tussen Die Lyne”, il reality show ambientato nel mondo del rugby e trasmesso in Sudafrica avevamo già parlato.
Iniziato poco più di una settimana fa è ora possibile vedere la seconda puntata a questo link.
Di “Tussen Die Lyne”, il reality show ambientato nel mondo del rugby e trasmesso in Sudafrica avevamo già parlato.
Iniziato poco più di una settimana fa è ora possibile vedere la seconda puntata a questo link.
Greg Peters è il direttore esecutivo della Sanzar, la federazione creata ad hoc per gestire il Super Rugby, il torneo che raccoglie il meglio di Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda, la cui edizione 2011 inizierà questo fine settimana.
Il Super Rugby – o Super 15 – è diventato tale solo quest’anno (l’anno scorso era Super 14), ma già dalla prossima stagione cambierà nuovamente faccia. Pare infatti ormai più che probabile che dal 2012 entrerà a far parte del gruppo una sedicesima franchigia, proveniente però dall’Argentina. A farlo sapere è stato proprio Peters, che ha sottolineato i progressi e l’egregio lavoro che la UAR (la federazione del paese sudamericano) sta facendo per ottenere il via libera già nella stagione post-Mondiale. Un ingresso “argentino” era stato preventivato entro il 2015 anche dall’International Board, ma in pochi si aspettavano di vederlo diventare concreto così presto. Le dichiarazioni del dirigente Sanzar sono riportate dalla stampa argentina e da ESPNscrum.com.
Sempre dal 2012 l’Argentina dovrebbe entrare stabilmente a far parte del Tri-Nations, che cambierà così denominazione in Four Nations.
Up and Under, il negozio di rugby della Capitale, comunica che Venerdi pomeriggio 25 febbraio presso il suo punto vendita di Roma in viale Leonardo da Vinci 132 (zona S.Paolo) saranno presenti i giocatori del Galles, Shane Williams, James Hook e Ryan Jones per incontrare i loro tifosi.
I tre saranno a Roma, dove il giorno seguente affronteranno con la loro nazionale gli azzurri al Flaminio per il terzo turno del Sei Nazioni 2011.
Dunedin, Nuova Zelanda
La Benetton lascia gran parte dello sport professionistico, ma non il rugby. L’annuncio è stato dato da Gilberto Benetton in una conferenza stampa: “A partire dal 1 luglio 2012 l’azienda non sarà più proprietaria né sponsor di basket e volley”.
Si salva il rugby, segnalato dallo stesso rappresentante della famiglia come un “settore in cui ci rinforzeremo”.
Gilberto benetton ha anche detto che questa “è una scelta su cui non ritorneremo, che abbiamo comunicato in anticipo per dare tempo ad eventuali imprenditori interessati a subentrare di valutare al meglio la situazione. Siamo anche disposti ad aiutare le nuove squadre dal punto di vista logistico”.