Heineken Cup, i sorteggi: durissima per Treviso, un po’ meglio le Zebre

Si sono svolti a Dublino, all’Aviva Stadium, i sorteggi per la fase a gironi dell’Heineken Cup 2012/2013. Per Benetton e Zebre due gironi di ferro, ma è andata peggio ai biancoverdi

Pool 1: Munster, Edinburgh, Saracens, Racing Metro

Pool 2: Tolosa, Leicester Tigers, Ospreys, Benetton Treviso

Pool 3: Biarritz, Harlequins, Connacht, Zebre

Pool 4: Northampton Saints, Ulster, Glasgow Warriors, Castres

Pool 5: Leinster, Clermont, Scarlets, Exeter Chiefs

Pool 6: Cardiff Blues, Tolone, Sale Sharks, Montpellier

Heineken Cup 2012/13 – le date

Round 1  12/13/14 Ottobre 2012
Round 2  19/20/21 Ottobre2012
Round 3  7/8/9 Dicembre 2012
Round 4  14/15/16 Dicembre 2012
Round 5  11/12/13 Gennaio 2013
Round 6  18/19/20 Gennaio 2013
Quarti di finale 5/6/7 Aprile 2013
Semifinali 26/27/28 Aprile 2013
Finale 18 Maggio – Aviva Stadium, Dublino

FIR e giocatori, prove di dialogo

L’ufficialità non c’è e probabilmente non arriverà da nessuna delle parti coinvolte, ma fonti attendibili fanno sapere che lo scorso sabato ci sarebbe stato un incontro tra il presidente federale Dondi e la nuova associazione di giocatori.
Un incontro importantissimo, il primo tra la neonata associazione e il massimo vertice FIR. Sul tavolo, verosimilmente le “spettanze” arretrate dei giocatori ex Aironi e i contratti proposti ai giocatori che andranno a far parte delle Zebre, la nuova franchigia celtica a controllo federale che va a sostituire proprio la squadra di Viadana. All’incontro sarebbe stata presente anche una delegazione di giocatori.

Zebre, si parte con Saints e Perpignan?

La squadra è ancora da completare in larga parte, ma le Zebre vanno avanti nell’organizzazione della loro preparazione in vista di Pro12 e Heineken Cup.  Voci ancora non confermate vogliono le zebre impegnate ad agosto a Perpignan contro la locale squadra di Top 14 allenata fino aun  anno e mezzo fa dal ct azzurro Jacques Brunel. Nella prima decade dello stesso mese sarebbero attesi a Millau nel torneo Vaquerin dove – si mormora – li aspettano i Saints di Northampton.

Zebre, parla Manghi: rosa completa tra dieci giorni

Michele Ceparano per la Gazzetta di Parma

Il parmigiano Roberto Manghi, direttore sportivo delle Zebre, è pronto a iniziare la nuova avventura nella neonata franchigia federale. Quella che, tra molte polemiche, prenderà il posto in Celtic League e in Heineken Cup degli Aironi. Manghi arriva a questo incarico dopo un’ottima stagione da allenatore a Reggio Emilia culminata con la salvezza anticipata dei “diavoli rossoneri”.  “Ho accettato questa nuova sfida – commenta – e anche per me è una grande occasione. Affronto l’impegno con il solito spirito da rugbista: sia a Parma che a Reggio in questi anni ho sempre lavorato con entusiasmo. Mi ha fatto piacere che in questi giorni mi siano arrivati tanti attestati di stima da Paesi come il Galles, l’Irlanda e la Francia. Sono trent’anni che vivo nel mondo del rugby e qualcosa di buono evidentemente l’ho fatto, come dimostra questo ruolo che mi è stato assegnato”. Le polemiche sul dopo-Aironi le lascia fuori dalla porta. “Sono cose che non mi riguardano – risponde -. Rispetto il lavoro di chi c’era prima, ma adesso ho il dovere di pensare agli obiettivi che mi ha posto chi ha creduto in me”.  A qualcuno a Parma il nome Zebre non piace troppo, forse perché ricorda, calcisticamente parlando, la Juventus, squadra che all’ombra del Battistero non è troppo amata. “Ma questo non è il calcio – ribatte Manghi -.  Il nome  Zebre richiama una storica selezione che fa parte della tradizione rugbistica italiana. Comunque, il nostro obiettivo è far innamorare i  parmigiani e tutti gli sportivi delle Zebre. Come?  Giocando bene”.

La base sarà a Parma ma le Zebre non vogliono essere solo una realtà locale. “Assolutamente no – puntualizza  -. Vogliamo essere punto di riferimento per il Nord-Ovest” . La nuova franchigia giocherà  a Moletolo, dove sono partiti i lavori per adeguare la struttura agli standard internazionali. E’ possibile che qualche partita, magari di Heineken Cup, venga disputata  al Tardini? Manghi frena: “Non lo so. C’è stato uno sponsor che ha avanzato questa ipotesi. Per il momento, però, il nostro campo è quello di Moletolo”.  Adesso c’è da allestire la nuova squadra, cercando di evitare un’ulteriore “diaspora” di giocatori di valore verso l’estero. “Punteremo su atleti   italiani, da far crescere anche in funzione della nazionale. Stranieri? Pochi e di valore” spiega Manghi che annuncia che la rosa sarà completa entro una decina di giorni. I nomi per adesso sono “top secret”. Le Zebre, infatti, sono un “cantiere aperto”.
A inizio  luglio il gruppo   inizierà la preparazione a Parma, agli ordini del direttore tecnico  Gajan e del suo staff, poi si trasferirà in Francia per giocare contro avversari di rango tra cui dovrebbe esserci il Perpignan, ex squadra del ct azzurro Jacques Brunel; saranno test impegnativi com’è nella tradizione quando si gioca  oltr’Alpe. Questa stagione sarà decisiva anche per Tito Tebaldi. Per  il mediano di mischia nocetano, attualmente impegnato con la nazionale nel tour americano,  l’ultima stagione è stata in chiaroscuro. Questa dovrà essere quella del riscatto. “Noi crediamo in lui – conclude – perché ha grandi potenzialità. Ma la nostra arma sarà il gruppo”.

Dondi-Rovigo, bocche cucite dopo il vertice. Ma Bacchetti resta in rossoblu

Alice Sponton, Il Gazzettino di Rovigo

«No comment». È quanto ha risposto Francesco Zambelli alla domanda su quanto accaduto ieri, a Parma, con il numero uno della Fir, Giancarlo Dondi. Il presidente della Rugby Rovigo ha infatti incontrato il massimo dirigente federale per chiarire la diatriba nata ad
inizio settimana sulla questione giocatori e nuova franchigia federale delle Zebre. (…)
Rovigo ha incassato le bacchettate di Dondi sullo sfogo di inizio settimana? Il chiarimento c’è stato, ma Zambelli resta critico? C’è un tacito accordo tra le parti per evitare lo strascico di polemiche, visto anche la vicinanza delle nuove elezioni politiche ai vertici federali?
Per ora, Francesco Zambelli, proprio in merito alla questione dei due giocatori sopra citati, ha ufficializzato che «Bacchetti resterà con noi, Cristiano andrà alla franchigia. Entro lunedì, inoltre, dovremmo risolvere ogni questione formale con Alessio Ceglie e Riccardo Pavan (…)».