Sonny Bill e i suoi “spasimanti”. Ma lui ancora non sceglie

La NZRU lo vuole tenere in Nuova Zelanda. Poi ci sono gli australiani della league, i Sydney Rooster, che gli fanno la corte da mesi. Infine i giapponesi dei Panasonic Wild Kneights, che sul tavolo mettono una marea di soldi.
In mezzo c’è lui, Sonny Bill Williams, che non si sbilancia: “E’ sempre bello essere cercati, che sia Australia, Giappone o Francia. Se non giochi bene – dice Sonny Bill all’Herald – nessuno ti viene a cercare. E’ bello avere delle opportunità ma al momento sono felice in quello che sto facendo e non c’è ancora nulla di concreto. Sappiamo tutti che in Australia mi rivorrebbero nella league, è vero, ma nulla è cambiato. Loro mi vogliono ma non ho preso nessuna decisione, nonostante quello che pensano tutti i non ho firmao nessun contratto con nessuno”.
Sarà, magari ha ragione lui. Intanto però domenica scorsa dopo la partita con i Reds lui e il suo compagno di squadra Messam sono andati a Sydney. Che dista da Brisbane un migliaio di chilometri, non esattamente dietro l’angolo.

Caso Southern Kings, lunedì nuovo incontro in Sudafrica

Sudafrica ancora alle prese con il caso-Super Rugby 2013. Lunedì nuovo incontro tra la federazione e le sei franchigie coinvolte, ma la SARU ha già fatto sapere che si tratta di un vertice interlocutorio, non decisivo.
Com’è noto Johannesburg si è infilata da sola in un vero ginepraio: prima ha annunciato che al prossimo Super Rugby avrebbe preso parte anche una nuova franchigia, i Souhern Kings, convinta che avrebbe potuto aggiungere una sesta squadra. La SANZAR però ha detto no, che i Kings potranno prendere parte al torneo ma che dovranno in quel caso sostituire una delle franchigie oggi presenti e che sarà così almeno fino al 2015 compreso.
I Lions sono i candidati numero uno ad essere sostituiti, ma non si esclude un clamoroso boicottaggio. Insomma, un problema davvero serio…

Finalissime di Challenge e Heineken Cup, una spruzzata di Super Rugby: il programma Sky

Ricevo e pubblico

Su Sky Sport è sempre tempo di grande rugby, con tre match da seguire in diretta esclusiva e in Alta Definizione tra il 18 e il 19 maggio, uno anche in 3D.

Sabato 19 maggio l’Europa non designerà solo la regina del calcio, ma anche quella del
rugby, con la finale di Heineken Cup numero 17. Il più importante e prestigioso trofeo
europeo a livello di club, l’equivalente della Champions League di calcio, mette in scena
al Twickenham Stadium di Londra l’atto conclusivo della stagione. Di fronte ci saranno gli
irlandesi del Leinster, campioni in carica e vincitori in due occasioni del torneo, e in nord
irlandesi dell’Ulster, trionfatori nell’edizione 1998-99. L’incontro andrà in onda alle ore
18.00 in diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 3 HD. Telecronaca Antonio
Raimondi, commento Vittorio Munari. Pre partita dalle 17.30, con la conduzione in studio
di Tania Zamparo, in compagnia di Diego Dominguez e John Kirwan. Il match di Londra
verrà trasmesso in diretta dalle 18.00 anche in tre dimensioni su Sky 3D, canale 150, in
collaborazione con Samsung Smart Tv, con la telecronaca di Francesco Pierantozzi e il
commento di John Kirwan.

Ma l’Europa mette in palio un altro titolo con un’altra finale, quella dell’Amlin Challenge
Cup, l’Europa League della palla ovale. Anche in questo caso, si giocherà a Londra, ma al
Twickenham Stoop Stadium, dove si incontreranno in un derby francese Tolone e Biarritz,
per succedere nell’albo d’oro agli inglesi Harlequins. Diretta esclusiva e in Alta Definizione
su Sky Sport EXTRA HD venerdì 18 maggio alle ore 21.00. Telecronaca di Francesco
Pierantozzi, commento di Federico Fusetti.

Sempre venerdì, spazio anche al Super 15, il torneo che mette a confronto club di Nuova
Zelanda, Australia e Sud Africa. Da seguire il match fra i neozelandesi Hurricanes e gli
australiani Brumbies, in programma al Westpac Stadium di Wellington. Diretta esclusiva
e in Alta Definizione su Sky Sport 3 HD alle ore 09.35. Telecronaca Antonio Raimondi,
commento Vittorio Munari.

Per il nuovo coach dei Western Force il cerchio si stringe

Richard Graham non è più alla guida dei Waratahs ormai da quasi un mese. Il coach è stato silurato dopo aver annunciato che il prossimo anno guiderà i Reds, causando un vero terremoto nel rugby australiano.
I Force hanno reagito ricorrendo agli assistenti di Graham, ma per il prossimo anno cercano qualcun altro e ora la franchigia fa sapere di essere in uno stato avanzato della ricerca del nuovo coach e che i potenziali candidati sono stati individuati.
Nomi non se ne fanno ma dall’Europa arriva prepotente la candidatura di Michael Cheika, ex allenatore dello Stade Francais e australiano di nascita.

Il Super Rugby (e i Reds) ritrovano Quade Cooper

Quade Cooper debutta nel Super Rugby. Dei tre grandi infortunati lungodegenti (gli altri due erano i Crusaders Dan Carter e Richie McCaw) era l’ultimo rimasto ancora in infermeria, ma questo fine settimana il talentuoso numero 10 dei Reds giocherà a Brisbane contro i Lions mettendosi alle spalle la rottura dei legamenti che lo ha fermato lo scorso ottobre. Il coach dei Reds Ewen McKenzie lo farà scendere in campo fin dal primo minuto. Un rientro che di sicuro non dispiace nemmeno al ct wallabies Robbie Deans in vista dei test-match di giugno

Reds: 15 Ben Lucas, 14 Dom Shipperley, 13 Anthony Faingaa, 12 Mike Harris, 11 Digby Ioane, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia; 8 Scott Higginbotham, 7 Liam Gill, 6 Jake Schatz, 5 James Horwill (capt), 4 Rob Simmons, 3 James Slipper, 2 Saia Faingaa, 1 Greg Holmes.
Replacements: James Hanson, Ben Daley, Adam Wallace-Harrison, Eddie Quirk, Nick Frisby, Chris F’sautia, Luke Morahan.