Categoria: Società e Solidarietà

8 euro per aprire una scuola di rugby: chi vuol dare una mano?

Ricevo e pubblico da francesco Lucca, presidente del Cilento Rugby

Lo so che è Estate e c’è poca voglia di fare ma… Ma le cose più belle nascono in questi giorni… Mi aiuti? Bastano anche 8 Euro (10 dollari). E magari se mi aiuti scrivendo qualcosa sul blog a sostegno del mio progetto…

…Voglio aprire una scuola di rugby per bambini da 2 anni e mezzo a 7 anni e per far questo voglio frequentare una scuola di coaching professionale che oltre alle materie tecniche che già conosco mi dia la preparazione mentale per essere tutte altre cose che un coach deve essere.

Guarda il video e si capisce tutto. Per leggere la storia completa basta seguire il link GRAZIEEE!!! Se non puoi aiutarmi direttamente, ti sarei grato se facessi girare la cosa tra i tuoi colleghi, un abbraccione e scusa il disturbo, Francesco Lucca

QUESTO IL LINK

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Touch Rugby a Silea per sostenere Emergency e il centro pediatrico di Port Sudan

Ricevo e pubblico

Ciao a tutti,

torna anche quest’anno l’Emergency Cup, torneo di Touch Rugby organizzato dai volontari dei Gruppi Emergency di Treviso e San Dona’, con l’aiuto ed il patrocinio del Rugby Silea, della Lega Italiana Touch Rugby e del Comune di Silea. Quest’anno l’evento ha il patrocinio anche della Federazione Italiana Rugby essendo uno dei tornei della Solidarieta’ LITR. Nella scorsa edizione, dedicata al poliambulatorio Emergency di Marghera (VE), GRAZIE A TUTTI VOI abbiamo raccolto i fondi necessari per acquistare un secondo riunito per i dentisti che offrono volontariamente le loro prestazioni presso la struttura del Progetto Italia. Ancora GRAZIE!

La festa di quest’anno sara’ dedicata al centro pediatrico di Port Sudan aperto da Emergency a dicembre 2011 per offrire assistenza sanitaria gratuita ai bambini fino ai 14 anni.

Port Sudan, capitale dello stato del Mar Rosso, è una città di importanza strategica per tutto il Sudan. Negli ultimi anni ha avuto un’enorme crescita demografica, passando da 30 mila abitanti a quasi 500 mila tra il 2000 e il 2007. In città è arrivato un enorme numero di poveri: contadini in fuga dalle campagne prostrati dalle siccità sempre più frequenti, lavoratori a giornata del porto, profughi provenienti dai vari conflitti dell’area.

Il Centro pediatrico di Emergency sorge su un’area donata dalla municipalità e dispone di 3 ambulatori, un reparto di degenza con 14 posti letto, unacorsia di terapia subintensiva con 4 posti letto, una farmacia, spazi per gli esami diagnostici e spazi di servizio.

Oltre alle attività di cura, a Port Sudan è attivo anche un programma di vaccinazioni, in collaborazione con il ministero della Sanità locale che invia una vaccinatrice tre volte a settimana. Grazie a questo servizio, i bambini possono completare il programma vaccinale previsto dai protocolli internazionali; le donne in gravidanza possono sottoporsi alla vaccinazione antitetanica nel caso in cui ne abbiano bisogno.

SVOLGIMENTO

Il torneo si terra’ sabato 1 settembre 2012 presso gli impianti sportivi del Silea Rugby vicini all’uscita autostradale di Treviso Sud. L’accoglienza alle squadre iniziera’ alle 16.30

Come al solito il numero massimo di giocatori per squadra e’ di 15 elementi misti per eta’, sesso e… capacita’ atletiche!

…e come al solito tutti i giocatori oltre questa quota e tutti i giocatori singoli potranno partecipare al torneo smistati negli altri team. Per una organizzazione ottimale contattate al piu’ presto l’organizzazione a questo indirizzo email.

Ad ogni squadra verra’ consegnata una muta di maglie con cui giocare. Vi ricordiamo che… chi prima arriva meglio alloggia! Significa che i primi ad iscriversi avranno la possibilita’ di scegliere il colore della propria maglia e le taglie precise per ogni giocatore o giocatrice. Percio’ affrettatevi!!
Si giochera’ con il regolamento del Touch Rugby IRB della Lega Italiana Touch Rugby su quattro campi regolari. Potete trovare il regolamento completo suwww.rugbytouch.it/download. Alla stessa pagina potete trovare il modulo di iscrizione all’evento da consegnare via email a questo indirizzo o a mano il giorno del torneo.
Lo svolgimento di massima del torneo sara’ il seguente:

16.30 – 17.30 accoglienza squadre
17.30 – 20.00 svolgimento del torneo
20.00 – 20.30 svolgimento finali
21.00 – in poi terzo tempo for Emergency Party!

La quota di iscrizione sara’ anche quest’anno di 15 euro a giocatore (o accompagnatore), comprensivo di maglia da gioco, 1 birra grande o l’equivalente analcolico ed il Piatto del Rugbysta!
La Colonna Sonora dell’evento sara’ garantita da Marco Mix per il pomeriggio e dalla Mitica Banda Bacioci per la serata. Ingresso libero.
Anche quest’anno si terra’ il torneo parallelo della Coppa Chiosco – un sorso di Emergency! Al momento della consumazione ogni giocatore/accompagnatore o simpatizzante potra’ scegliere a chi “dedicare” la sua birra.

Allego il report di Port Sudan, durante la manifestazione ci sara’ la possibilita’ di avvicinare i volontari di Emergency e gli espatriati presenti per avere maggiori informazioni sulle attivita’ dell’associazione in Italia e nei teatri di guerra di mezzo mondo dove Emergency lavora dal 1994.

Ci vediamo in campo!

Gruppo Emergency di Treviso

E’ il Gruppo dei volontari territoriali Emergency di Treviso a mandare anche per quest’anno l’invito ufficiale alle squadre per la partecipazione all’edizione 2012 dell’Emergency Cup.

Il torneo, che l’anno scorso ha visto la partecipazione di 20 squadre, si terra’ presso gli impianti del Rugby Silea, societa’ impegnata da sempre nel sostegno alle attivita’ di Emergency e da sempre disponibile ad ospitare le attivita’ del gruppo trevigiano.

L’Emergency Cup e’ nata come tappa del circuito dei Tornei della Solidarieta’, tornei di touch rugby IRB – Lega Italiana Touch Rugby creati con lo scopo di raccogliere fondi per associazioni benefiche unendo organizzazione e divertimento all’impegno ed al sostegno sociale.

La festa di quest’anno sara’ dedicata al centro pediatrico di Port Sudan aperto da Emergency a dicembre 2011 per offrire assistenza sanitaria gratuita ai bambini fino ai 14 anni.

Port Sudan, capitale dello stato del Mar Rosso, è una città di importanza strategica per tutto il Sudan. Negli ultimi anni ha avuto un’enorme crescita demografica, passando da 30 mila abitanti a quasi 500 mila tra il 2000 e il 2007. In città è arrivato un enorme numero di poveri: contadini in fuga dalle campagne prostrati dalle siccità sempre più frequenti, lavoratori a giornata del porto, profughi provenienti dai vari conflitti dell’area.

Il Centro pediatrico di Emergency sorge su un’area donata dalla municipalità e dispone di 3 ambulatori, un reparto di degenza con 14 posti letto, una corsia di terapia subintensiva con 4 posti letto, una farmacia, spazi per gli esami diagnostici e spazi di servizio.

Oltre alle attività di cura, a Port Sudan è attivo anche un programma di vaccinazioni, in collaborazione con il ministero della Sanità locale che invia una vaccinatrice tre volte a settimana. Grazie a questo servizio, i bambini possono completare il programma vaccinale previsto dai protocolli internazionali; le donne in gravidanza possono sottoporsi alla vaccinazione antitetanica nel caso in cui ne abbiano bisogno.

L’evento si terra’ sabato 1 settembre 2012 presso gli impianti sportivi del Silea Rugby vicini all’uscita autostradale di Treviso Sud. L’accoglienza alle squadre iniziera’ alle 16.30.

Sono attese squadre da tutta Italia percio’ affrettatevi a prenotare il vostro posto e con l’occasione indicate colore della maglia e taglia per poterla ricevere il giorno del torneo!

Video: il trailer di “All Bec”. Con l’ASR in sostegno dietro le sbarre del “Beccaria”

Dal sito dell’ASR Milano

Il rugby è come la vita. E’ così che uno dei protagonisti di All Bec, documentario indipendente 
realizzato per AS Rugby Milano, racconta il suo incontro con questo sport. Come lui, altri
ragazzi tra i 15 e i 18 anni ogni sabato “scendono” per allenarsi e per imparare qualcosa che
 va parecchio oltre le regole del gioco.
AS Rugby Milano, i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria, una palla ovale.
All Bec è il racconto de “Il senso di una meta”, progetto iniziato nel settembre 2008 in
collaborazione con il Direttore dell’istituto.
 Una sfida: introdurre uno sport di combattimento, basato espressamente sulla gestione
dell’aggressività, tra ragazzi che hanno – spesso – proprio un problema di gestione della
componente emotiva.
All Bec è il ritratto di una porzione di questa esperienza ormai quadriennale, trenta minuti in
cui i suoi protagonisti, ragazzi detenuti, volontari ASR, educatori dell’istituto, parlano di sé,
 ma soprattutto della squadra, di quell’unione di persone che, giocando e facendo sul serio,
raggiungono uno scopo.

Il documentario verrà utilizzato non a scopo di lucro all’interno di scuole e associazioni
 sportive, inviato a televisioni e filmfestival sportivi.

Famiglie in ginocchio e affetti distrutti: il rugby prova a metterci una pezza

Ricevo e pubblico

Si rende noto che giorno 6 luglio 2012 alle ore 20.00, presso il Campo da Rugby della Societa’ CUS ROMA in Via di Tor di Quinto, 64 Roma, si terrà un match di rugby intitolato “Una Meta per la Libertà” .

L’evento-manifestazione, creato a sostegno dello sconvolgente caso di mamma Federica Puma è stato promosso e realizzato dal mondo del Rugby, tra cui ruoli fondamentali quelli della Rugby Primavera, la Notabila ASD Roma Rugby e l’appoggio fondamentale del Presidente Ing. Nasciuti del CUS Roma e l’associazione “Donne per la Sicurezza” (presidente Barbara Cerrusico). In campo scenderanno il Team “Mamma Portami Via” e il Team “Ridateci i nostri figli” !

L’evento non è a scopo di lucro e quindi è aperto a tutti; si sottolinea che l’unico fine è la solidarietà e la sensibilizzazione per liberare la bimba di sette anni rinchiusa ingiustamente in una casa famiglia della zona Cassia di Roma ormai da più di sette mesi! Molte altre associazioni hanno aderito alla manifestazione tra le quali “Riprendiamoci La Notte”, “Gruppo Imago” e “CAD Sociale”.

Sono sempre più numerose, purtroppo, le segnalazioni di disagio familiare che vedono coinvolti bambini e genitori. Mamme e papà sottratti all’affetto dei figli, figli sottratti all’affetto dei genitori. Una vera e propria “strage” di affetti che, sempre più spesso, disintegrano famiglie che potrebbero essere recuperate. Leggi inadeguate, interpretazioni claudicanti di vecchie norme e regolamenti desueti, malanimo dei pubblici ufficiali, connivenze e complicità ai vari livelli istituzionali quando vere e proprie organizzazioni devianti con scopi criminali, sono i responsabili di autentiche sottrazioni e sequestri di minori, a scopo di lucro, in strutture compiacenti che ottengono dallo Stato enormi finanziamenti per la sopravvivenza, spesso come nei lager, di ogni bambino che si trasforma in affare quotidiano con cifre da capogiro.

Nel caso specifico stiamo cercando di far sentire la voce del popolo italiano, una voce che dice ” NO!” e “BASTA!”, un coro che grida “LIBERATE LA PICCOLA BEATRICE!”. E’ assolutamente intollerabile che una bimba desiderosa semplicemente di stare con la sua mamma, com’è naturale che sia, ne debba essere forzatamente separata.

Se è vero, come è vero, che la Giustizia è essere amministrata “In Nome del Popolo”, noi Cittadini Italiani, intendiamo far sapere a chi ci rappresenta nei tribunali, che

Desideriamo e Ribadiamo

che la bimba venga restituita da subito ed immediatamente alla sua mamma, FEDERICA PUMA , al fine che la stessa possa continuare a crescerla ed accudirla, come ha già fatto ininterrottamente dalla nascita per 7 anni (e prima ancora nel suo grembo per nove mesi), sino a quell’infausto 14 dicembre 2011.

A sostegno di tale assurdità, molti uomini del rugby, ex professionisti di quello che, più che uno sport, è una disciplina di vita, hanno deciso di scendere in campo per Federica e Beatrice, per quella che era l’Italia dell’elmo di Scipio, per difendere i suoi bambini, quelli che, un domani saranno, speriamo, l’Italia che Fu, l’ITALIA CHE è DESTA !

Rugby-Men dai 25 ai 50 arriveranno da tutta Italia per giocare un test match al fine di liberare la bimba carcerata, il team “MAMMA PORTAMI VIA!” sfiderà il team “RIDATECI I NOSTRI FIGLI” per la prima volta ma con l’intento di farlo ogni anno finchè le leggi in materia non verranno cambiate, finchè le famiglie italiane oltre che hai doveri non avranno assicurati anche i diritti!!!

Guerrieri e Gladiatori della palla ovale faranno il primo, il secondo ed il terzo tempo, quest’anno come i prossimi anni, solo per raggiungere questa meta !!!!
Ricordate un rugbista mette la faccia dove molti non hanno osato mettere i piedi !