Video: raccolta differenziata e L’Aquila Rugby, lo spot numero 2

E Gareth Thomas licenzia un calciatore

Gareth Thomas

Lee Steele, 38 anni, calciatore dell’Oxford City (serie minori inglesi).
Su twitter ha scritto: “I wouldn’t fancy the bed next to Gareth Thomas #padlockmyarse”, E cioè: “Non mi andrebbe tanto il letto accanto a Gareth Thomas #michiudoilcxxoconunlucchetto”. Questo tweet è costato il posto all’atleta, visto che il club ha ritenuto quelle parole come “ un atto seriamente contrario all’etica della nostra società”.
Una decisione dura, visto che per gli standard italiani quella frase sarebbe stata derubricata come una battuta. Esagerata? Probabile. Personalmente però trovo esagerato anche intervenire e parlare di omofobia solo quando ci sono di mezzo uno dei tanti – troppi – episodi di violenza che si registrano dalle nostre parti.

Video: L’Aquila rugby sa dove metterla. La spazzatura.

Il Mondiale in aiuto di Christchurch con 314mila dollari

400mila dollari neozelandesi, 314mila in valuta statunitense. tanto ha raccolto il comitato organizzatore della RWC 2011 a favore della città colpita lo scorso febbraio da un terremoto devastante che ha seminato panico, morte e distruzione.
Le offerte sono state raccolte dal sito www.rwcchristchurchappeal.com e i fondi saranno utilizzati per il restauro delle strutture rugbistiche dell’area colpita dal sisma.
Gli staff nazionali di Australia, Inghilterra, Francia e Scozia (oltre agli All Blacks, naturalmente) oltre a donare soldi hanno fatto visita alla città durante la loro permanenza in Nuova Zelanda per il torneo iridato.

ASR Milano e Freedom Rugby, quando la libertà sta in una palla ovale

Giorgio Terruzzi dal sito dell’ASR Milano presenta una squadra davvero particolare. Bravi!

La squadra ha un nome scelto dai giocatori. Il nome è “Freedom Rugby”. E’ formata da ragazzi giovanissimi, tra i 16 e i 19 anni che hanno in comune una nuova, fresca e forte passione per il rugby e la residenza. Istituto Minorile Cesare Beccaria di Milano. Prima partita ufficiale pochi giorni prima di Natale. Contro una formazione mista dell’AS Rugby Milano. Risultato: 15 mete a 15. Parità. Terzo tempo sul campo. Panettone e bibite varie. Piccoli distintivi consegnati agli agenti di custodia, bracciali in stoffa per tutti. Sui bracciali scritte diverse, frasi scritte dai ragazzi del Freedom Rugby e consegnate dal loro allenatore amatissimo, Juan Ignacio Cani Merlo.

La notizia vale una promozione, una vittoria che non si dimentica. Testimonia un traguardo raggiunto al quarto anno di lavoro all’interno del Beccaria. Dove il turnover è elevato, dove le condizioni sono sempre difficili, dove il rugby ha piantato una bellissima bandiera. Sono circa 16 i giovani che si dedicano stabilmente a questo sport, che partecipano agli allenamenti, che segnalano talento e orgoglio, voglia di imparare e disponibilità.

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