Verona – Il neo olimpico rugby a sette sbarca per la prima volta a Verona il 16 e il 17 giugno 2012. Ad ospitare il torneo, denominato “Arena Sevens”, saranno i campi di Parona concessi dal Centro Universitario Sportivo Veronese. Non si tratta di una semplice due giorni di rugby, ma bensì di un’iniziativa che ha come unico scopo quello di raccogliere fondi per la lotta contro il tumore al testicolo.
Siamo partiti dalla storia di Aaron Cruden, apertura neozelandese, a cui era stata diagnosticata questa malattia e sconfitta giusto in tempo per poter contribuire alla vittoria finale dei suoi All Blacks nella coppa del mondo dello scorso novembre, fino ad organizzare qualcosa di concreto in collaborazione con l’A.I.R.C. (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro). Il trofeo “Cruden” verrà messo in palio tra le venti squadre partecipanti all’Arena Sevens 2012.
Info ed iscrizione squadre:
info@arenasevens.com
http://www.arenasevens.com
Categoria: Società e Solidarietà
Rugby nei parchi a Milano: tutti i perché di un evento importante
MILANO. Rugby nei Parchi porterà la palla ovale oltre i recinti degli stadi, per poter incontrare la città dei bambini, dei ragazzi, delle mamme, dei papà e dei nonni. Negli ultimi anni il messaggio del rugby e dei suoi valori è finalmente arrivato alla gente comune, lo si capisce dal numero crescente di giovani che si sono avvicinati ai campi da rugby. Rugby Grande Milano, grazie al supporto dei sei club che sostengono il progetto, in collaborazione con il Comune di Milano, rivoluziona il modo di proporsi, sfruttando un luogo di socialità come il parco, facendolo vivere, e andando incontro alla gente, che sempre più spesso vede lo sport come ricerca del benessere psicofisico e come elemento di crescita. Per una sfida di questo tipo, per esaltare i concetti di inclusione e partecipazione, Rugby Grande Milano ha elaborato un programma speciale, che permetterà davvero a tutti, maschi e femmine, dai sei ai tredici anni, di provare il rugby. Per sviluppare le attività, che saranno seguite
da oltre trenta educatori, si è partiti dal concetto di gioco, destrutturando il rugby, al fine proprio di poter abbattere le barriere e permettere la partecipazione di tutti. La partita vera e propria potrà essere il premio finale, per chi completerà i giochi, seguendo il percorso tracciato dagli educatori.
Così il passaggio può diventare una gara a staffetta, il placcaggio il gioco della tartaruga e del coccodrillo, e così via con prove che permetteranno di conoscere il rugby, rimanendo nel territorio gioioso del gioco.
Dal 21 di aprile “In quattro parchi di Milano di gioca a Rugby” Si inizierà al Parco Trenno, poi seguiranno il 5 maggio al Centro Sportivo Iseo, il 19 maggio al Parco Forlanini e la Grande festa finale all’Arena Civica Gianni Brera. Dalle quindici alle diciotto bambini e ragazzi giocheranno, i genitori conosceranno i valori del rugby e alla fine, come dopo una vera partita, tutti insieme per il terzo tempo, il momento tipicamente rugbystico, nella quale si possono condividere le sensazioni di un pomeriggio di grande divertimento.
Rugby nei Parchi è organizzata in collaborazione tra Rugby Grande Milano e Comune di Milano.
I partner che con entusiasmo hanno aderito da subito a questo progetto innovativo sono:
Federazione Italiana Rugby, Alleanza Toro S.P.A, Banca Popolare di Lodi e A2A.
Lo Cicero placca la fame per l’Unicef
Andrea Lo Cicero è il nuovo Testimonial della campagna “Vogliamo Zero” dell’Unicef.
”Sono orgoglioso di essere testimonial di una campagna cosí importante come ‘Vogliamo Zero’. Anche io voglio arrivare a zero con l’Unicef e raggiungere la meta di azzerare la mortalità infantile”, ha detto il giocatore.
Ogni giorno – ha ricordato Davide Usai, direttore generale dell’Unicef Italia – nel mondo muoiono ancora 22.000 bambini sotto i 5 anni per cause facilmente prevenibili, muoiono per malattie che si possono curare, muoiono perch‚ malnutriti.
”Per l’Unicef questo numero non è accettabile e vuole arrivare a zero. Per questo rilancia a maggio la grande campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi ‘Vogliamo zero’ per combattere la mortalità infantile”.
Come primo gesto da testimonial Unicef, Lo Cicero ha deciso di sostenere l’iniziativa “Emergenza nel Sahel-1 milione di bambini a rischio-Dai l’allarme!”, denunciando la grave emergenza sulla sua pagina di Twitter
La Rugby Grande Milano porta il rugby nei parchi
Ricevo e pubblico. Milanesi, andateci!!!!
Il Comune di Milano e Rugby Grande Milano organizzano la prima edizione di Rugby nei Parchi. Dal prossimo 21 aprile, oltre quattrocento ragazzi “invaderanno” in modo gioioso quattro parchi di Milano. Si inizierà dal Parco di Trenno (sempre dalle 15), seguiranno poi il Centro Sportivo Iseo (5 maggio) Il Parco Forlanini (19 maggio) e per la Grande Festa Finale l’Arena Civica “Gianni Brera” nel Parco Sempione (2 giugno).
E’ una delle partnership promosse dal Comune di Milano, attraverso l’Assessorato al Benessere, Qualità della vita, Sport e Tempo libero, che si è posto l’obiettivo di accrescere il benessere fisico dei cittadini, promuovendo la diffusione di un sano stile di vita e di tutti gli sport nei diversi luoghi della città
Così lo sport, in questo caso il rugby, esce dalle tradizionali sedi, per andare ad incontrare la città dei bambini e dei ragazzi trovando un punto di aggregazione nei parchi milanesi. I ragazzi, dai sei ai tredici anni, di Amatori Junior e Cus Milano Rugby, due delle società fondatrici di Rugby Grande Milano, insieme con allenatori, istruttori e famiglie per quattro sabati pomeriggio saranno gli ambasciatori dei valori del rugby. Infatti, la manifestazione ha lo scopo di portare la pallaovale sul territorio milanese ed è aperta a tutti quelli, maschi e femmine, che vorranno provare l’emozione di uno sport affascinante e appassionante.
Per coinvolgere il più alto numero possibile di bambini e ragazzi, è stata predisposta una campagna di comunicazione, in collaborazione con la Scuola Civica Arte&Messaggio, nelle scuole primarie e secondarie di Milano, con il coinvolgimento diretto del Provveditorato agli Studi e del Comune di Milano.
Tutte le attività predisposte per l’evento puntano alla partecipazione e all’integrazione, utilizzando il gioco come momento socializzante: dai giochi all’aperto più conosciuti e popolari al rugby, destrutturando la partita vera e propria in prove di agilità, velocità, forza, individuali e di gruppo.
Ogni evento inizierà alle 15. Dopo i giochi e le partite ci sarà anche il famoso terzo tempo,
momento distintivo del rugby che chiuderà nel modo migliore una sana giornata di sport all’aperto.
I partner che con entusiasmo hanno da subito aderito a questo progetto innovativo sono:
Federazione Italiana Rugby, Alleanza Toro S.p.A, Banca Popolare di Lodi e A2A
Rugby nei Parchi in cifre:
1 Grande Festa Finale all’Arena Civica Gianni Brera con grandi sorprese, 3 Appuntamenti (Parco di Trenno, Centro sportivo Iseo; Parco Forlanini), 30 istruttori qualificati, 60 volontari scelti tra famiglie e sostenitori del progetto Rugby Grande Milano e delle Società Amatori Junior e Cus Milano Rugby, 400 atleti per ogni tappa e oltre 400 famiglie coinvolte + numerosissimi bambini milanesi
Quattro wallabies in sostegno del Pacifico più povero
Quattro giocatori della nazionale australiana – Will Genia, Radike Samo, Digby Ioane e Ben Tapuai – sono stati nominati Ambasciatori per il Pacifico per l’Unionio Programme.
Si tratta di una piattaforma messa in pedi dalla federazione australiana, dall’URB e dal governo di Canberra per lo sviluppo sociale delle classi sociali più povere delle isole del Pacifico, da sempre “fonte” di immigrazione verso l’Australia.
I quattro testimonial si recheranno nello specifico Papua New Guinea (Genia), Solomon Islands (Samo) e Samoa (Ioane e Tapuai).

