Europeo Seven femminile: le azzurre per Ameland

dall’ufficio stampa FIR

Sono state diramate quest’oggi le convocazioni per la prima tappa dell’Europeo Seven Femminile FIRA-AER (la seconda è in calendario a Mosca dal 30 giugno al 1° luglio) in programma ad Ameland (Olanda) sabato 16 e domenica 17 giugno.

L’Italia, inserita nella poule A, affronterà nel primo giorno del torneo la Russia (ore 11.10), la Svizzera (ore 12.45) l’Inghilterra (ore 16.40) e la Svezia (ore 18.15). Il match contro la Francia del giorno seguente (ore 12.20) concluderà la fase di qualificazione che darà il via alla fase conclusiva della manifestazione.

Nell’altro girone sono inserite, oltre alle padrone di casa olandesi, la Spagna, il Portogallo, la Germania, la Moldavia e l’Ukraina.

Compongono la lista delle atlete convocate dal CT Andrea Di Giandomenico dodici atlete che dovranno presentarsi mercoledì 13 nel tardo pomeriggio presso un hotel della Capitale. La partenza per i Paesi Bassi avverrà il giorno seguente con volo in partenza da Fiumicino alle 8.55, destinazione Amsterdam; da qui il trasferimento ad Ameland, piccola isola a nord dell’Olanda.

Le convocate
Sara BARATTIN (RUGBY CASALE)
Anna BARBANTI (MUSTANG RUGBY PESARO)
Michela ESTE (BENETTON TREVISO)
Marta FERRARI (SITAM RIVIERA DEL BRENTA)
Manuela FURLAN (BENETTON TREVISO)
Maria MAGATTI (RUGBY MONZA 1949)
Cristina MOLIC CRISTINA(SITAM RIVIERA DEL BRENTA)
Veronica SCHIAVON (SITAM RIVIERA DEL BRENTA)
Claudia TEDESCHI (RED&BLU RUGBY)
Maria Diletta VERONESE (VALSUGANA RUGBY PADOVA)
Paola ZANGIROLAMI (VALSUGANA RUGBY PADOVA)
Cecilia ZUBLENA (FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY)

Rugby inglese al femminile, numeri da capogiro

da Ladies Rugby Club

(…)  nel 2009, un anno prima del mondiale londinese, in tutto il paese giocavano a rugby nelle sue varie forme (7s o 15) circa 6000 ragazze. Il numero a maggio del 2012 è salito a ben 25000, con un incremento in soli tre anni di circa il 400%. Questo significa che al momento il 16% dei giocatori di rugby in tutta l’Inghilterra sono donne.

Appare evidente come il mondiale del 2010 giocato a Londra, abbia portato enorme beneficio a tutto il movimento e non sia stato solo un successo di pubblico o per gli incassi, ma abbia fortemente contribuito a far crescere il background rugbisitico femminile dell’Inghilterra.

Se tutto questo è strabiliante tenete conto che stiamo parlando di giocatrici senior, ovvero dai 16 anni in su. Se scendiamo di categoria le cifre diventano addirittura fantasmagoriche.

Il progetto scolastico varato dalla Federazione Inglese nel 2009 ha dato per le giocatrici più giovani (U14, U13, U12) risultati al di la di ogni immaginabile aspettativa.

Le cosiddette Pre-teen che giocano nelle scuole sono passate da 2787 (nel 2009) a ben 129121. Nessuno lo dice chiaramente ma credo che l’idea di separare le ragazzine dai maschi a partire dalla U13 sia stata determinante in questo sviluppo incredibile. Una percentuale che è cresciuta del 3000%. (…)

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La foto del giorno: gli All Blacks e un allenamento tra le ragazzine

D’accordo la Nuova Zelanda è un paese con pochi abitanti, una sorta di paesone di provincia… Però non è da tutti presentarsi all’allenamento di una squadra femminile di un liceo di Auckland e allenarsi con le giovani giocatrici. Bene, gli All Blacks lo hanno fatto poche ore fa…

Nuova Zelanda a 7 femminile con Rio de Janeiro 2016 già in testa

da Ladies Rugby Club

Da oggi il sogno olimpico è un po ‘più vicino per 28 giovani atlete provenienti da tutta la Nuova Zelanda che sono state selezionate per “Go4Gold”, il programma olimpico di rugby 7s femminile della NZRFU. Dopo aver visionato oltre mille giocatrici sui vari campi del paese il Coach Sean Horan ha selezionato un gruppo di atlete per partecipare ai raduni che si terranno nel corso dei prossimi mesi. L’obiettivo finale del programma è quello di selezionare e sviluppare una squadra femminile Sevens che possa competere per una medaglia d’oro ai Giochi di Rio de Janeiro nel 2016, quando il Rugby 7s farà il suo debutto olimpico sia per gli uomini che per le donne. (…)

Wellington
Shakira Baker – Hilla Fukofuka
Canterbury
Kendra Cocksedge – Kelsey Berryman – Ruby Tui – Lucy Ryan -Hannah Brand
Waikato
Chyna Hohepa – Jordan Webber – Carla Hohepa – Honey Hireme
Manawatu
Selica Winiata – Sarah Goss – Kristina Sue
Taranaki
Lauren Burgess – Michaela Blyde
Auckland
Charlene Halapua – Mere Hufunga – Tyla Nathan-Wong – Kayla McAlister – Linda Itunu – Huriana Manuel
North Harbour
Amanda Rasch
Hawkes Bay
Candis Cardie
Otago
Soraya Umaga-Jensen – Halie Hurring
Counties
Hazel Tubic – Marama Davis

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Europei femminili: vince l’Inghilterra, le azzurre spazzano via la Spagna

Foto di Sandro Tessari

Una vittoria larga delle ragazze azzurre che così chiudono al terzo posto della competizione.
Vince l’Inghilterra, che batte in una gara tiratissima la Francia (29-25)

ITALIA – SPAGNA: 54-3
MARCATORI. 10’ m. Barbanti (5-0), 29’ m. Zublena tr. Schiavon V. (12-0), 39’ m. Furlan (17-0), 43’ c.p. Schiavon I. (17-3); 5’ c.p. Schiavon V. (20-3), m. Furlan (25-3), 10’ m. Arrighetti (30-3), 14’ m. Furlan (35-3), 66’ m. Ferrari tr. Schiavon V. (42-3), 68’ m. Furlan tr. Schiavon V. (49-3), 42’ m. Ferrari (54-3).

ITALIA. Furlan; Barbanti (41’ Stefan), Sillari (4’ Ferrari), Zangirolami, Tedeschi (41’ Facchini); Schiavon, Barattin; Gaudino, Campanella (41’ Nespoli, 42’-50’ Coulibaly), Zublena (41’ Arrighetti), Trevisan, Molic, Gai (70’ Vaghi), Ballarini (51’ Coulibaly), Bettoni (Non entrata: Pantarotto). All. Digiandomenico

SPAGNA. Velasco; Cabre (76’ Martinez M.), Lliteras (78’ Gonzalez B.), Schiavon, Castillon; Urbiola, Arnau (75’ Crespo); Aigneren, Calvino, Soriano (52’ Gallego), Redondo, Lia (52’-80’ Heras, 80’ Costa), Garcia, Castillon (63’ Rico), Rincon (75’ Santiago) (Non entrate: Sobrinos, Castelo e Martinez L.). All. Serantes

ARBITRO. Marlize Jordaan (RSA)
GIUDICI DI LINEA. Giacomo Serchiani e Ferdinando Cusano
QUARTO UOMO. Alessandro Strullato

NOTE. P.t. 17-3. Cartellino: 40’ Gai, 72’ Cabre. Calci: 5/11 (Schiavon V. tr. 3/9, c.p. 2/2), Spagna: 1/2 (Lliteras c.p. 0/1, Schiavon I. c.p. 1/1). Osservato un minuto di silenzio per l’attentato di Brindisi. Spettatori: 600.

INGHILTERRA – FRANCIA: 29-25
MARCATORI. 7’ c.p. Tremouliere (0-3), 34’ m. Thompson tr. Scarratt (7-3); 3’ m. Portaries tr. Bailon (7-10), 9’ m. Thompson tr. Scarratt (14-10), 11’ drop Bailon (14-13), 15’ c.p. Bailon (14-16), 18’ drop Bailon (14-19), 21’ c.p. Scarratt (17-19), 25’ c.p. Bailon (17-22), 26’ drop Bailon (17-25), 30’ m. Tuson (22-25), 39’ m. Thompson tr. Scarratt (29-25).

INGHILTERRA. Waterman; Thompson, Scarratt, Oliver, Merchant; Large (61’ Tuson), Rosario (78’ Davidson); Millar-Mills, Packer (61’ Sharples), Hunter, Taylor, Burnfield (70’ Braund), Keats, Fleetwood (61’ Croker), Clark (61’ Crowley) (Non entrate: Newton, Cattell, Fletcher e Laybourn). All. Smith

FRANCIA. Tremouliere; Saubusse (41’ Griselin), Poublan, Godiveau (41’-50’ Agricole, 50’ Raymond), Esteve; Bailon, Troncy; N’Diaye, Diallo, Diossouvi , Bouisset, Koita (61’ Rabier) , Chobet (38’ Portaries), Mignot (50’ Salles), Vernhet (49’ Arricastre) (Non entrate: Andre e Yahe). All. Galonnier

ARBITRO. Dana Teagarden (USA)
GIUDICI DI LINEA. Giacomo Serchiani e Ferdinando Cusano
QUARTO UOMO. Alessandro Strullato

NOTE. P.t. 7-3. Cartellino giallo: 62’ Sharples, 69’ Rabier. Calci: Inghilterra (Scarratt tr. 3/4, c.p. 1/1), Francia (Tremouliere c.p. 1/2, Bailon tr. 1/1, c.p. 2/2, drop 3/4). Spettatori: 700