ULTIMORA – Lomu dimesso dall’ospedale

Jonah Lomu è stato dimesso dall’ospedale. La notizia poco fa dalla nuova zelanda. L’ex All Blacks era stato ricoverato due settimane fa per un improvvisamento peggioramento delle sue condizioni per i noti problemi ai reni.
Al momento non si hanno altri dettagli, ma la notizia è sicuramente positiva.

 

 

Uenuku – Una fotografa downunder: New Zealand trip, parte seconda

di Stefania Mattana
Continua il reportage della nostra fotografa preferita in terra kiwi. In questa seconda parte Sabrina incontrerà una coppia di ragazzi di etnia Maori che la guideranno in un affascinante viaggio dentro al viaggio, scoprendo gli arcani strumenti musicali maori e tradizioni un po’… crude, se viste dal nostro punto di vista, ma che rivelano una concezione romantica ed epica della vita su questa terra.
Stringete forte il vostro cagnolino e… buona lettura!

di Sabrina Conforti
Destinazione Papanui, piccolo centro a 15min da Wellington.
Jasmyn, simpaticissima giornalista di TV New Zealand, mi sta portando da Regen Balzer, un’artista maori decisamente interessante. Non mi dilungo a parlare di lei, poichè farà parte del reportage sulle donne neozelandesi, quasi portato a termine.

Regen mi presenta il suo compagno di vita, Horomona. Di vita si’, perche’ hanno entrambi 33 anni, ma stanno insieme da 30. E’ lui “the right man” – sottolinea.
Di lui mi incuriosisce l’osso che porta all’orecchio (al posto di un orecchino, per intenderci).

Iniziamo a chiaccherare: gli incontri piu’ interessanti avvengono per caso, ormai e’ appurato. Mi trovo infatti di fronte al compositore delle…

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Uenuku – Una fotografa downunder: New Zealand trip, parte prima

di Stefania Mattana

Uno dei modi più gettonati e comodi per visitare la Nuova Zelanda è noleggiare un camper e viaggiare lungo le strade e la incredibile natura di Aotearoa. Da brava reporter, Sabrina Conforti e i suoi colleghi giornalisti si sono messi su una casa a quattro ruote per poter vedere e condividere con noi i tesori che la Nuova Zelanda custodisce nell’Isola del Sud.
Una prima puntata che vi farà venire voglia di prenotare un volo intercontinentale!

di Sabrina Conforti

3.402 sono i km percorsi questa settimana con i prodi colleghi Federico & Marco alla guida del ”motorhome” (il nostro volgarissimo camper). Uno spettacolo della natura.
Partenza da Nelson il 28 settembre dopo la vittoria degli Azzurri con gli USA. Peccato aver salutato tutti così di fretta, ci siamo sentiti a casa per un mese.

Prima tappa: Christchurch
Nei privilegi dei giornalisti troviamo un VIP pass per un giro in carroarmato. Incredibile. Questo signore inglese l’ha pensata su un volo Londra-Auckland sei anni fa, e pare abbia un gran successo. Per “soli” 400$ circa puoi guidare un carroarmato dell’esercito australiano in una pista sterrata creata in mezzo al bosco. E se paghi di più puoi anche schiacciare una macchina. Da veri seguaci di Rambo.
Parentesi sul pernottamento vicino a…

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Caccia all’Eliota in tutta la Nuova Zelanda

Prima aveva dato del razzista all’arbitro di Sudafrica-Samoa (via Twitter). Erano seguite delle scuse poco convinte, poi l’altro giorno un nuovo “cinguettio” molto polemico e la conseguente convocazione davanti alla commissione disciplinare dell’International Board. Ma Eliota Fuimaono-Sapolu, il centro samoano – e del Gloucester – protagonista di questa vicenda, non si è presentato. L’IRB lo ha sospeso con effetto immediato “from all rugby”, da qualsiasi competizione rugbistica mondiale.
Tutto qua? No, perché il buon Eliota in qualche modo si è dato alla fuga ed è letteralmente scomparso, tanto da costringere la federazione samoana a diffondere un comunicato ufficiale che sembra un appello alla popolazione neozelandese. La nota comincia con le scuse ufficiali per la mancata presentazione davanti alla Commissione:
“La fédération samoane de rugby et les Samoa sont extrêmement déçus des actions perpétrées par le joueur samoan Eliota Fuimaono Sapolu, qui ne s’est pas présenté à l’audience de la Coupe du Monde de rugby 2011 pour mauvaise conduite, programmée mardi à Auckland”.
Poi l’annuncio vero e proprio, abbiamo provato a cercare e a contattare il giocatore, ma non abbiamo la minima idea di dove si trovi. Cioè, sappiamo che è a Auckland, ma nulla di più…
“A réception des chefs d’inculpation, la fédération s’est efforcée de contacter Eliota pour l’informer des faits retenus contre lui et des détails de l’audience en question. Nous avons tenté de le contacter par téléphone et par le biais d’un média social et ce, pour déterminer où il se trouvait. Malgré des tentatives répétées, son apparition à la télévision néo-zélandaise et sa présence manifeste à Auckland, la fédération et l’équipe n’ont toujours pas eu de contact avec Eliota depuis que les membres de l’équipe se sont dispersés le week-end dernier. L’équipe poursuit ses efforts dans le but de contacter Eliota”.
Infine l’appello, come si dice in questi casi, accorato: Eliota, ovunque tu sia, presentati e fatti trovare. Nel frattempo se qualcuno lo vede in giro, ce lo faccia sapere…
La fédération samoane de rugby soutient le processus de discipline de la CdM 2011 et encourage vivement Eliota à prendre contact avec son équipe immédiatement. En outre, la fédération souhaite souligner que les commentaires exprimés par Eliota à la télévision néo-zélandaise ne reflètent en aucun cas les idées ou opinions de la fédération samoane de rugby et de son équipe, et nous sommes particulièrement déçus du comportement d’un joueur cadre de l’équipe qui est censé être un ambassadeur du rugby samoan.
Si conclude poi con la leccata di rito
Nous souhaitons préciser que la Coupe du Monde de rugby 2011 a été une expérience exceptionnelle pour les Samoa. Nous remercions la communauté samoane locale et le public néo-zélandais pour leur soutien incroyable et aussi reconnaissons l’engagement continu de l’IRB pour soutenir le rugby dans les îles du Pacifique.”
Buona caccia.

Video: Senoritas e Volpi sui ghiacchi neozelandesi