Bologna, è battaglia di accuse per il “no” all’Italrugby

Alessandro Mossini per Il Corriere di Bologna

E una vera e propria guerra quella che si è scatenata dopo il rifiuto del Bologna a concedere il Dall’Ara per Italia-Australia di rugby, in programma per il 24 novembre. Tutto cominciò a marzo quando la FIR, la Federazione Italiana Rugby, mise in calendario il test match degli azzurri contro i Wallabies — in preparazione al Sei Nazioni 2013 che inizierà a febbraio — proprio nell’impianto bolognese, rendendolo
un paio di mesi dopo anche un’occasione benefica, visto che parte dell’incasso sarebbe
stato devoluto ai terremotati emiliani. Poi il no del Bologna e niente Italrugby al
Dall’Ara, come successe già nel 2010 per il test match contro il Sudafrica quando Firenze sopravanzò Bologna.
Il primo ad esprimere la sua rabbia è stato Francesco Paolini, presidente del Bologna
Rugby 1928 che già nel 2010 tentò di portare gli azzurri in città, attaccando Albano Guaraldi: «Non si è comportato da presidente di una società sportiva ma ha pensato solo al suo tornaconto e non all’interesse della città. Era una grande occasione
turistica e commerciale, ma lui non ci guadagnava nulla quindi non ha voluto dare
il proprio contributo alla città».
La scelta del Bologna è piaciuta poco anche a Palazzo d’Accursio, come evidenziano
le parole dell’assessore allo sport Luca Rizzo Nervo: «La posizione del Bologna, pur argomentata, ci lascia con l’amaro in bocca perché priva la città di una grande occasione promozionale: il grande rugby a Bologna manca dalla fine degli anni ’90». Esattamente dal 20 dicembre 1997, quando al Dall’Ara l’Italia batté l’Irlanda,
conquistando l’ammissione all’allora Cinque Nazioni. Per l’occasione la Lega Calcio si
era detta pronta al rinvio di una o due partite per permettere al Bologna di rimettere a posto il campo ma Guaraldi spiega: «Non c’è nessuna preclusione da parte del Bologna verso una disciplina affascinante come il rugby e non c’entrano questioni di tornaconto: Paolini rivolge a me e al Bologna accuse surreali. Gli agronomi che abbiamo interpellato ci hanno spiegato che il danno al manto erboso del Dall’Ara non sarebbe risanabile in due settimane, tornando alla normalità solo in primavera. Non è un caso che la convenzione col Comune escluda il rugby dagli sport praticabili sul nostro campo. Sono ragioni oggettive e, credo, condivisibili». (…)

Olimpico sempre più azzurro per gli All Blacks: 20mila i biglietti venduti

dall’ufficio stampa FIR

Centotrentacinque giorni al Cariparma Test Match tra l’Italia e gli All Blacks neozelandesi, gara clou del calendario autunnale degli Azzurri in calendario sabato 17 novembre allo Stadio Olimpico di Roma, e la prevendita per la sfida di Parisse e compagni ai campioni del mondo in carica non si arresta in vista dell’estate.

La FIR informa che oggi sono infatti superati i ventimila biglietti complessivi, tra abbonamenti e tagliandi singoli, con riscontri particolarmente positivi per la speciale promozione “1+3” che permette di acquistare a partire da 37€ i biglietti per assistere non solo alla sfida ai Campioni del Mondo ma anche alle tre gare interne degli Azzurri nell’RBS 6 Nazioni 2013 (Italia v Francia 3 febbraio, Italia v Galles 23 febbraio, Italia v Irlanda 16 marzo), tutte in programma nel più prestigioso impianto sportivo della Capitale, ottenendo al tempo stesso l’ingresso di diritto nel fan-club “Azzurro XV” per coloro che acquistano via internet (www.listicket.it) o tramite Call Center LIS (892.982).

Gli abbonamenti rappresentano il 25% circa, ad oggi, del venduto complessivo: un dato senza precedenti, che appare destinato ad aumentare al termine delle vacanze estive e con l’avvicinarsi della partita contro i tuttineri e con la data di chiusura della campagna abbonamenti, fissata al 15 di ottobre.

La campagna abbonamenti, con una politica dei prezzi rivolta in particolar modo ai giovani ed alle famiglie, sta riscuotendo considerevole successo: a circa cinque mesi dalla partita contro la Nuova Zelanda abbiamo venduto un quarto dei biglietti complessivamente disponibili per la partita di novembre e questo non può che confortarci, spingendoci al tempo stesso a promuovere sempre di più i grandi eventi internazionali dei prossimi mesi, per continuare sulla strada proficuamente intrapresa, insieme al CONI, nel corso dell’ultimo RBS 6 Nazioni” ha detto il Presidente della FIR, Giancarlo Dondi.

Modalità di acquisto

– Online su www.listicket.it

– nelle ricevitorie abilitate LIS (elenco su www.listicket.it)

– Call Center LIS 892.982


 

Abbonamento All Blacks/6 Nazioni + carta fedeltà “Azzurro XV”

(acquistabile solo su internet o tramite Call Center 892.982 sino al 15 ottobre)

Distinti 61€

Curve 37€


 

Abbonamento All Blacks/6 Nazioni

(acquistabile sino al 15 ottobre in tutti i punti LIS)

Distinti 70€

Curve 42€


 

Abbonamento 6 Nazioni + carta fedeltà “Azzurro XV”

(acquistabile solo su internet o tramite Call Center 892.982  sino al 15 ottobre)

Tribuna Monte Mario bassa 169€

Tribuna Tevere bassa/media 148€

Tribuna Monte Mario media 127€

Tribuna Tevere alta 106€

Tribuna Monte Mario alta 85€

Tribuna Tevere parterre 85€

Distinti 53€

Curve 32€


 

Abbonamenti 6 Nazioni

(acquistabile sino al 15 ottobre in tutti i punti LIS)

Tribuna Monte Mario bassa 192€

Tribuna Tevere bassa/media 168€

Tribuna Monte Mario media 144€

Tribuna Tevere alta 120€

Tribuna Monte Mario alta 96€

Tribuna Tevere parterre 96€

Distinti 60€

Curve 36€


 

Biglietti singoli

Tribuna Monte Mario bassa 80€

Tribuna Tevere bassa/media 70€

Tribuna Monte Mario media 60€

Tribuna Tevere alta 50€

Tribuna Monte Mario alta 40€

Tribuna Tevere parterre 40€

Distinti 25€

Curve 15€


 

Biglietti singoli ridotti (over 65/U16)

Tribuna Monte Mario bassa 64€

Tribuna Tevere bassa/media 56€

Tribuna Monte Mario media 48€

Tribuna Tevere alta 40€

Tribuna Monte Mario alta 32€

Tribuna Tevere parterre 32€

Distinti 20€

Curve 12€

Firenze freme in attesa del ritorno dell’Australia

Paolo Mugnai per La Nazione – Firenze

MANCA solo l’ufficialità, prevista al termine del Consiglio Federale della FIR del 20 luglio, ma ci siamo quasi. Il grande rugby torna a Firenze. A distanza di due anni, quando lo Stadio Franchi si riempì di 33.000 spettatori festanti, il prossimo 24 novembre la Nazionale Italiana di rugby affronterà lo stesso avversario dell’altra volta, ovvero l’Australia, in uno dei due test match del mese, l’altro contro Tonga si disputerà il 10 a Brescia. A darne l’anticipazione il sito web de ilgrillotalpa. La sede inizialmente programmata per la sfida con gli wallabies era Bologna ma problemi delia locale amministrazione comunale a far ‘convivere’ questo impegno con quelli della squadra di calcio hanno reso proibitiva l’organizzazione dell’evento internazionale. Allora si è fatta forte la candidatura di Firenze, vista la data libera da concomitanti impegni della Fiorentina dato che i viola il giorno dopo domenica giocheranno in trasferta essendoci la Maratona cittadina. Contro l’Australia non sarà un deja vu per i fiorentini e tutti gli appassionati anche perché alla guida tecnica dell’Italia da un anno c’è il francese Jacques Brunel subentrato a Nick Mallett.
L’ambiente rugbistico fiorentino è già in fermento, i numeri sono dalla sua parte per il costante aumento dei praticanti e delle squadre giovanili. (…)

Italrugby e FIR, questione (anche) di palle

Con l’ingresso di Adidas dalla porta principale del rugby azzurro si spalancano per le nostre nazionali orizzonti di comunicazione finora sconosciuti dalle nostre parti. Dovremo però aspettare metà settembre per vedere i primi scorci di questi nuovi panorami.
Intanto accontentiamoci del pallone nuovo, perché Adidas firma anche quello. Che ne pensate?

 

Pulcinella non ha più il segreto: l’Italrugby diventa Adidas, pallone compreso

Lo si sapeva da mesi, ora è ufficiale: la nazionale azzurra dice addio a Kappa, cambia sponsor tecnico ed entra nella famiglia-Adidas, che fornirà divise di gioco, tute, materiale di allenamento e anche palloni.
Il comunicato  che annuncia ufficialmente il matrimonio:

Adidas e la Federazione Italiana Rugby annunciano che, a partire dal 1 luglio, il brand a tre strisce diventa sponsor tecnico della FIR.

adidas vestirà tutte le nazionali azzurre, dentro e fuori dal campo, e lancerà dopo l’estate una collezione lifestyle dedicata all’Italia del rugby.

L’accordo, che durerà fino al 2017, prevede la produzione del pallone ufficiale da gara che verrà utilizzato anche nelle gare interne del 6 Nazioni.

Le nuove divise azzurre con le tre strisce saranno presentate a settembre e faranno il loro esordio in campo nei Cariparma Test Match di novembre. 

“Siamo entusiasti di accogliere adidas nel panel degli sponsor della FIR – ha dichiarato il Presidente della FIR Giancarlo Dondi – certi che un partner di così grande prestigio rappresenterà per noi un nuovo, fondamentale strumento di promozione e divulgazione del rugby nel nostro Paese, contribuendo ad avvicinare ulteriormente la Nazionale agli appassionati ed agli sportivi italiani”.

“Siamo orgogliosi di poter associare di nuovo il brand adidas ad una nazionale italiana – ha dichiarato Jean-Michel Granier Amministratore Delegato adidas Italy – La scelta del rugby non è casuale perché rappresenta il coronamento di un lavoro iniziato anni fa nel mondo della palla ovale e ci permette di associare le tre strisce a una squadra che è incredibilmente amata e rispettata dagli sportivi italiani per la capacità di incarnare valori fondamentali per adidas come passione, autenticità e lealtà”.