Caso Gower: Mallett – nomen omen – martella le franchigie. E pure un po’ la FIR…

Sito di Planet Rugby, parole di Nick Mallett, il “caso” è quello relativo a Craig Gower. Ve le propongo così come sono state pubblicate. A voi ogni commento:

“The real problem here is the ability of the Italian Federation and the national coach to insist with the Celtic League teams that they have to give a guy a contract,” complained Mallett. “Because if you go to a World Cup and you need a fly half, we can’t have one of the Celtic League teams saying, ‘no we don’t want this guy’, if we (Italy) need him desperately.
“It’s ridiculous in my view that the Federation pays 60 percent of the coach’s contract, the director of rugby’s contract, the medical staff’s contracts and every player that interests the national side, and yet we’ve got an occasion when we need a player and the final say rests with the Celtic team. That’s a situation that can’t work in the future and I’ve spoken with the (Italian Federation) president (Giancarlo Dondi) about that.”

Fotogallery: azzurri in ghingheri, che poi si parte per il Mondiale…

Pino Fama è un bravissimo fotografo. Era a Roma alla presentazione/saluto della squadra azzurra. Qui trovate tutte le sue foto…

Quello che porteremmo di corsa in Nuova Zelanda, ma che non si può….

Lui è Diego Dominguez, indimenticabile numero 10. Dopo di lui, purtroppo, il vuoto o quasi.
E oggi al raduno pre-partenza degli azzurri ha parlato così

Questa Nazionale è un mix di esordienti e giocatori con esperienza. C’è chi è già al quarto Mondiale: cosa passa per la testa di un giocatore che sta per partire per una competizione così importante?
“In questo momento nella nazionale Azzurra c’è un bellissimo equilibirio. E’ un momento di tensione, i ragazzi hanno passato due mesi di preparazione molto duri. Ma negli ultimi giorni è molto forte la voglia di entrare in campo: i primi giorni della competizione sono davvero terribili perché ogni giorno che passa l’adrenalina sale sempre di più, ma è una cosa bella. Sono momenti che ogni sportivo, di qualunque sport, si porta dentro per tutta la vita”.

Si è parlato di Craig Gower, che tra l’altro gioca nel ruolo che è stato tuo per tanti anni: ha accettato la convocazione dell’Italia a 13, ma per il rugby a 15 il giocatore non era disponibile. Cosa è successo?
“Non si capisce bene questa sua decisione, ma è una scelta personale. Nessuno è indispensabile, ci sono due aperture che partono per questa Coppa del Mondo e si giocano un posto. Nessuno è confermato, anzi Nick Mallett ha detto che Orquera era avvantaggiato, Bocchino deve farsi le ossa per guadagnarsi il posto. Dobbiamo andare avanti con loro due, ma è meglio così”.

Noi guardiamo già all’ultima partita, quella con l’Irlanda, ma anche quelle con Australia, Russia e Stati Uniti non sono da prendere sotto gamba.
“Non bisogna sottovalutare l’Irlanda perché non è mai morta, ma in questo momento è in una grossissima crisi interna. Arrivano al Mondiale con 4 sconfitte consecutive in casa che è una cosa terribile prima della Coppa del Mondo. Per loro sarà dura veramente. Penso che più che mai l’Irlanda potrà essere alla nostra portata, visto che arriveremo a quella partita dopo quasi un mese. Il gruppo farà la differenza e dobbiamo metterci in testa che questa partita si può veramente vincere. E dobbiamo farlo perché significherebbe entrare, per la prima volta, ai Quarti di Finale di un Mondiale.

RWC 2011: l’Italia parte e vi saluta così…

Una foto non ufficiale. Ma che batte tutte quelle ufficiali…. Buon viaggio azzurri!

Dondi e Mallett, a tutta forza contro Gower

E’ in corso a Roma la presentazione della nazionale azzurra che questa sera parte alla volta della Nuova Zelanda per il Mondiale di rugby.
Le prime cronache – come ci racconta Christian Marchetti di Solorugby – dicono di un Mallett e di un presidente Dondi furibondi con Craig Gower (leggete qui e a questo link per ripercorrere la vicenda).
“Nella nostra Nazionale non si gioca per i soldi – ha detto il numero uno della FIR – contavamo su di lui. Comunque nessun problema. Rispetto la sua decisione. Anzi, forse è meglio così”.
Appena più diplomatico Nick Mallett: “Se oggi Gower è pienamente recuperato dall’infortunio lo deve soltanto al nostro staff medico, che lui dovrebbe ringraziare”.

LEGGETE QUI L’ARTICOLO DI SOLORUGBY