Video: David Pocock, l’uomo che (forse) fa più paura agli All Blacks

Ha solo 23 anni, ma è un fenomeno vero. Per molti il giocatore più determinante (“impattante” direbbe l’immaginifico Vittorio Munari) nelle fasi difensive, una capacità di rubare palloni che non ha praticamente eguali (solo McCaw come lui?). Uno che può cambiare da solo il volto di una partita. E sappiamo bene che nel rugby non è affatto semplice. Lui è David Pocock, terza linea australiana, semplicemente mostruoso contro gli Springboks. Ecco un video-tributo che ho trovato on line… (peccato solo per la colonna sonora, davvero pessima)

L’ultima degli inglesi: documenti segreti di allenamento abbandonati. E finiti in mano irlandese…

Controllare sempre di aver preso tutto. Quando si lascia una stanza d’albergo uno generalmente fa passare cassetti e cassettini, vedi mai che lasci qualcosa di importante. Tipo documenti con appunti sulle tecniche d’allenamento – se fai parte di una squadra di rugby – ad esempio. Fogli che mai vorresti veder finire nelle mani dello staff tecnico di una squadra avversaria.
E invece è proprio quello che è successo: membri della comitiva irlandese hanno trovato una serie di fogli in formato A3 della nazionale inglese in un albergo di Wellington (l’InterContinental Hotel), dove entrambe le squadre sono state ospitate a distanza di qualche giorno. Secondo alcune fonti erano proprio in una stanza, secondo altre sarebbero invece state lasciate in una sala riunioni. Poco importa, comunque.
Nove in tutto i documenti, almeno a quello che dice il quotidiano Telegraph. Contengono codici di comunicazione in campo, tattiche, focus sulla disciplina e molto altro. Insomma, così com’è l’ennesima colossale figura della spedizione inglese, ma pensate un attimo se le due squadre fossero approdate in semi-finale: un vero disastro per gli uomini in maglia bianca.

 

Fotogallery: Argentina e All Blacks, una sfida durissima

Qui l’intera gallery

Beale e McCaw, dubbi da semifinali

Vigilia agitata per Australia e Nuova Zelanda, in campo domenica mattina ad Auckland. A preoccupare i due staff sono le condizioni di due uomini-chiave delle due squadre.
Iniziamo dagli All Blacks, dove la situazione è più complicata. Non tanto per le condizioni di Richie McCaw in sé, ma perché vanno ad aggiungersi all’assenza di Dan Carter e Muliaina. Il capitano dei tuttineri ha infatti giocato il quarto di finale con i Pumas, ma non è certo parso al top della forma. Ieri, durante l’allenamento, McCaw ha svolto solo un po’ di lavoro fisico mentre nella partitella Graham Henry ha schierato il flanker Matt Todd. Ce la farà McCaw per domenica? E se la sentirà Henry di rischiarlo? Risposte non semplici. Intanto si fa forte l’indiscrezione che vorrebbe Weepu schierato all’apertura.
Da parte australiana invece le preoccupazioni riguardano soprattutto l’estremo Kurtley Beale, che ha un problema al ginocchio. Non certa la sua presenza in campo, ma è l’unico problema fisico che il coach Robbie Deans deve affrontare.

Un mese iridato in una slide-show imperdibile…

Musica e immagini dei primi 30 giorni mondiali. Davvero bella.

PER VEDERLA CLICCATE QUI