AAA pilone cercasi: sei sudafricani in corsa per un posto nella mischia di Rovigo

Alice Sponton per Il Gazzettino – Rovigo

Il nuovo pilone della Vea Femi Cz sarà selezionato tra sei giocatori nella settimana
decisiva per la scelta dell’avanti rossoblu. L’ultimo tassello mancante al mercato della Rugby Rovigo potrebbe essere deciso in questi giorni quando Fabio Coppo raggiungerà Polla Roux in Sud Africa. Il direttore sportivo, insieme all’allenatore che da settimane si trova nel paese natale, decideranno sull’acquisto più importante della stagione. Un pilone, da sempre indicato come atleta sudafricano, di qualità, in grado di fare la differenza in mischia, fino ad oggi tallone d’Achille dei Bersaglieri.
Le scelte potrebbero orientarsi quindi su una serie di nomi a partire da Jacobus Adriaanse nato il 19 luglio 1985 a Cape Town, gioca Golden Lions in Currie Cup e nei Lions in Super Rugby. Alto 178 centimetri per 112 chili, ha militato in Western Province, Boland e Griquas.
Vanta anche presenze con i Baby Boks con i quali ha disputato il Junior World Championship, con l’under 19, nel 2004. Eugene Butterworth, nato 19 settembre 1984, a Belville, in forza ai Griquas nella Currie Cup and Vodacom Cup ha già giocato per i Boland. C’è poi Dylan Rogers, nato il 5 luglio 1984 dopo l’esperienza con i Wildeklawer Griquas Vodacom Cup, dal 2010 si è trasferito in Irlanda per giocare nel Connacht.
Ancora, un nome che potrebbe far tornare dolci ricordi ai tifosi rodigini ricordando Naas Botha, è quello di Tom Botha, nato il 31 agosto 1990, pesa 110 chili per 179 centimetri, ha fatto una serie di apparizioni con i Western Province in Vodacom Cup.
Peter Stemmet ha giocato per Western Province ed è ora in forza ai Free State
Cheetahs. Stefan Fereira vanta presenze nei Western Province, Lions, Boland. (…)

Rovigo, ufficiale l’arrivo di Elvis Seveali’i

Dall’ufficio stampa Rovigo Rugby

La Vea Femi-CZ Rugby Rovigo Delta ha individuato in Elvis Seveali’i, samoano nato a Wellington in Nuova Zelanda il 20 giugno 1978, il centro ideale per completare la linea dei trequarti per la prossima stagione agonistica. Il giocatore che è partito 10 anni fa dal suo club di origine, il Johnsonville Rugby Football Club, per iniziare la sua avventura nel rugby professionistico europeo prima nel Bath Rugby e poi con lo Swansea (Ospreys), i Sale Sharks e i London Irish, ha giocato nell’ultima stagione con il Bourgoin-Jallieu Rugby nel campionato PRO D2 francese.
Seveali’i è un centro con notevole presenza fisica e buon difensore che sa anche distinguersi in attacco sia per le linee di corsa che per la capacità di mettere in difficoltà le difese avversarie con repentini cambi di direzione. La notevole esperienza acquisita nelle squadre di club e nei tanti incontri internazionali con le Samoa tornerà utile per far crescere il gruppo di giovani talenti che la dirigenza del Rovigo ha messo a disposizione del tecnico Roux. Quello che viene a delinearsi è un gruppo caratterizzato da un mix di talento ed esuberanza giovanile integrato da esperienza ai massimi livelli. Il 1° agosto il giocatore si unirà ai compagni di squadra per iniziare la preparazione al campionato di Eccellenza.

La Lazio pensa in grande: in biancoceleste anche Rubini e Canale

Dall’ufficio stampa Lazio Rugby

Ancora due nomi importanti arrivano ad arricchire la rosa della SS Lazio Rugby 1927 per il prossimo campionato d’Eccellenza. Dopo i tre piloni, lo scozzese Dave Young, Sami Drissi Panico e Francesco Pepoli e dopo la seconda linea irlandese Neilus Keogh, Alfredo Biagini ha messo a segno altri due colpi: Giulio Rubini e Stefano Canale.
Giulio Rubini, frascatano venticinquenne, gioca mediano d’apertura, estremo o ala. Dopo aver vestito le maglie delle varie rappresentative nazionali di categoria, ha esordito nella nazionale maggiore nel 6Nazioni 2009, a Edimburgo contro la Scozia, collezionando poi altri 3 caps. Giulio, alto 174 cm per 85 kg di peso, nel 2006 si è trasferito da Frascati a Parma dove è rimasto sino a quando, dichiarato “atleta di interesse nazionale” dalla Federazione, è stato ingaggiato dagli Aironi. Nella franchigia di Viadana Giulio ha giocato nella stagione 2010-11, per poi fare ritorno a Parma, ai Crociati, con i quali ha disputato il Campionato di Eccellenza 2011-12 e la Amlin Challange Cup. Nel suo palmares due Coppe Italia e una Supercoppa.
Stefano Eduardo Canale, mediano di mischia di 175 x 85, figlio e fratello d’arte, è nato a Sondrio nel 1985. Dopo essere cresciuto nelle giovanili del Treviso e aver vestito varie maglie azzurre di categoria, si è trasferito a Rovigo nella stagione 2005-06, per passare al Petrarca in quella successiva. Nel 2008-09 è tornato a Rovigo fino a parte del campionato 2009-10, quando si è trasferito a Mogliano. Nel campionato 2010 -11 ha vestito la maglia dei cavalieri Prato mentre, nell’ultima stagione, ha vissuto l’esperienza argentina, nel club La Tablada di Cordoba.
I due nuovi biancocelesti si uniranno al gruppo all’Acquacetosa, il 6 agosto alle 18.00, data fissata dai tecnici per il primo allenamento collegiale della stagione. Fissate, nel frattempo, le date delle amichevoli precampionato: il 24 agosto con Le Fiamme Oro a Ponte Galeria e il 31 a Prato contro i Cavalieri.

Tre nuovi arriva a Padova, ma il Petrarca è ancora sul mercato

dall’ufficio stampa del Petrarca Padova

A una settimana dal raduno ufficiale del Petrarca Rugby, in programma mercoledì 25 luglio alle 9 al “Centro Geremia”, la società prosegue nell’opera di completamento della rosa, inserendo soprattutto giocatori giovani e con ampie possibilità di crescita.
In attesa della definizione di altre due o tre posizioni, é ufficiale l’arrivo a Padova di una seconda linea, un tallonatore e un pilone.

Si tratta di PHIL MATHERS, seconda linea australiana, 25 anni compiuti il 13 luglio, un metro e 98 per 116 chili. Nazionale scolastico nel 2005 e nazionale juniores nel 2006, Mathers ha fatto parte nelle ultime tre stagioni della rosa dei Waratahs, formazione del Super 15, ed é stato capitano del suo club, l’Eastern Suburbs di Sydney.

JOSE NOVAK, pilone argentino con passaporto della Repubblica Ceca, 22 anni il prossimo 27 agosto, un metro e 82 per 107 chili. Giocatore cresciuto nella provincia di Cordoba (il club d’origine é il Carlos Paz), nel 2011 é stato inserito nel gruppo di giocatori di interesse nazionale seguiti dalla Federazione Argentina. L’anno scorso ha militato in Italia in serie B, con il Rugby Perugia.

BRUNO MERCANTI, tallonatore (ma all’occorrenza anche pilone) con doppio passaporto (argentino e italiano), 24 anni compiuti il 27 giugno, un metro e 81 per 105 chili. Cresciuto in Argentina, dal 2008 milita nella Prima Divisione spagnola, prima con Les Abelles, quindi con il Gernika Taldea.

“Si pensava dall’inizio a una seconda linea”, spiega il D.S. Del Petrarca Corrado Covi, “per dare affidabilità a una fase di gioco delicata come la rimessa laterale. Mathers, una scelta condivisa con i tecnici, ha competenza, esperienza e leadership, un giocatore di indubbie qualità. Mercanti é un giovane tallonatore molto mobile, ruolo che andava coperto dopo le partenze di Costa Repetto e Gatto. Su Novak abbiamo grandi aspettative, un giovane che puó giocare a destra o a sinistra, a seconda delle esigenze dei tecnici, e che aveva deciso di fermarsi a Perugia all’inizio della sua avventura in Italia.
Con Mercanti, Gega e Damiano direi che avremo una certa affidabilità in un ruolo importante come il tallonatore. Prima del raduno definiremo gli ultimi arrivi, ufficializzando la rosa al completo, con tanti giovani del Petrarca e gli importanti innesti di Bettin e Menniti-Ippolito dal Rubano”.

Bocchino corre con la Capitolina: solo allenamenti o un ritorno a casa?

Non ha trovato un accordo con le Zebre, che sono sempre alla ricerca di un utility back – a proposito, rumors che mi sono giunti dal cuore della franchigia federale raccontano di trattative ben avviate per un giocatore di “altissimo livello”, ma nomi non vengono fatti, bocche cucitissime – e ora è senza squadra. Riccardo Bocchino si sta però allenando sui campi che lo hanno visto crescere, quelli dell’Unione Rugby Capitolina. A rivelarlo è Alessandro Fusco dalle pagine del suo blog, alle solite attentissimo con quello che avviene nella Capitale e nei suoi dintorni (a proposito, leggete tutto l’articolo, che ne vale la pena davvero).
Se si tratti di una scelta professionale tanto definitiva quanto a suo modo clamorosa – la Capitolina è in Serie A – oppure del modo più semplice di mantenersi in forma allenandosi con la squadra di casa non è dato saperlo. Non ancora almeno.