Il capitano della nazionale statunitense sarebbe in procinto di firmare un contratto per gli Stormers. I rumors sono cresciuti nelle ultime ore e in Sudafrica tuti i media sono ormai convinti che l’accordo sarà annunciato ufficialmente nelle prossime 24 ore.
Per Clever sarebbe un ritorno in un Paese che lo ha già visto all’opera con la maglia dei Lions per due stagioni, nel 2009 e 2010. oggi gioca in Giappone nel NTT Shining Arcs, club che ha confermato di essere stato contattato dagli Stormers.
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Sonny Bill e i suoi “spasimanti”. Ma lui ancora non sceglie
La NZRU lo vuole tenere in Nuova Zelanda. Poi ci sono gli australiani della league, i Sydney Rooster, che gli fanno la corte da mesi. Infine i giapponesi dei Panasonic Wild Kneights, che sul tavolo mettono una marea di soldi.
In mezzo c’è lui, Sonny Bill Williams, che non si sbilancia: “E’ sempre bello essere cercati, che sia Australia, Giappone o Francia. Se non giochi bene – dice Sonny Bill all’Herald – nessuno ti viene a cercare. E’ bello avere delle opportunità ma al momento sono felice in quello che sto facendo e non c’è ancora nulla di concreto. Sappiamo tutti che in Australia mi rivorrebbero nella league, è vero, ma nulla è cambiato. Loro mi vogliono ma non ho preso nessuna decisione, nonostante quello che pensano tutti i non ho firmao nessun contratto con nessuno”.
Sarà, magari ha ragione lui. Intanto però domenica scorsa dopo la partita con i Reds lui e il suo compagno di squadra Messam sono andati a Sydney. Che dista da Brisbane un migliaio di chilometri, non esattamente dietro l’angolo.
Cuthbert rimanda i sogni francesi e firma con Cardiff per un altro anno
Era uno dei pezzi pregiati del mercato europeo. Era, perché i Cardiff Blues hanno annunciato che l’ala Alex Cuthbert ha rinnovato il suo contratto con la franchigia gallese per un altro anno. Il Racing Metro stava facendo carte false pur di averlo in squadra, ma ora dovrà rimandare di almeno 12 mesi la conclusione del contratto. E comunque tra un anno se ne riparlerà.
Se ne va un altro Airone: Del Fava ha firmato per Newcastle
La notizia arriva da oltremanica: Carlo Del Fava ha firmato un contratto che lo lega ai Newcastle Falcons (il sito del club inglese non specifica per quanti anni).
Da settembre vedremo quindi il seconda linea sudafricano – di padre italiano – impegnato in Inghilterra, anche se non si sa in quale categoria. I Falcons sono retrocessi dalla Premiership ma probabilmente resteranno nella massima serie perché chi deve salire dalla Championship non ha uno stadio che risponde ai requisiti necessari per il massimo campionato inglese, condizione ineludibile per prendervi parte.
Ci sono anche le prime parole “inglesi” di Del Fava: “Sono felicissimo di venire e poter lavorare con un director of rugby come Dean Richards. Sono davvero contento di aver firmato per un club dal grande futuro e sia io che la mia famiglia faremo del nord-est inglese la nostra nuova casa”.
Altro pezzo di Aironi che se ne va dunque: la nuova (probabile) franchigia perde un uomo di grandissima esperienza ma si libera di un contratto pesante.
Il matrimonio BergaMauro-Fiamme Oro? Lui conferma tutto. O quasi
Simone Battaggia per la Gazzetta dello Sport
Mauro Bergamasco ha n futuro nelle Fiamme Oro. Forse da giocatore, forse da allenatore, forse in entrambe le posizioni o in una diversa, ma la decisione è presa. Da Parigi a Roma via Viadana. Il rugbista italiano tutt’ora più famoso, il primo ad aver raggiunto, nell’era pro, una popolarità davvero nazionale, lega il proprio futuro alla squadra della Polizia, che nel weekend comincerà i playoff per salire in Eccellenza, dopo tredici anni di assenza dal massimo campionato.
A lungo respiro «Ho aderito a un programma — spiega il flanker, 89 caps azzurri e la recente convocazione per il tour di giugno nelle Americhe —. È un progetto a lungo termine
che sto portando avanti e che mi coinvolge come giocatore, ma non solo. Se mi chiedete cosa farò da settembre, però, vi dico che non ho ancora deciso». Bergamasco sembra tenersi una porta aperta, forse per decidere che ruolo assumere all’interno del gruppo sportivo, forse per cercare una maglia in un torneo di livello tecnico più alto. La prospettiva a lungo termine è comunque segnata. E dice molto. (…)

