Quattro wallabies in sostegno del Pacifico più povero

Quattro giocatori della nazionale australiana – Will Genia, Radike Samo, Digby Ioane e Ben Tapuai – sono stati nominati Ambasciatori per il Pacifico per l’Unionio Programme.
Si tratta di una piattaforma messa in pedi dalla federazione australiana, dall’URB e dal governo di Canberra per lo sviluppo sociale delle classi sociali più povere delle isole del Pacifico, da sempre “fonte” di immigrazione verso l’Australia.
I quattro testimonial si recheranno nello specifico Papua New Guinea (Genia), Solomon Islands (Samo) e Samoa (Ioane e Tapuai).

La federazione di Samoa ha un nuovo boss

Cambio della guardia alla Samoa Rugby Union: Fred Amoa, avvocato che lavora in Nuova Zelanda, è il nuovo CEO della federazione dell’arcipelago del Pacifico. Prende il posto di Peter Schuster, in carica dal 2007.

Ufficiale, Kaino al Toyota per due anni

Come anticipato tempo fa, Jerome Kaino dalla prossima stagione andrà a giocare in Giappone.
Il terza linea degli Auckland Blues – fermo fino a settembre per infortunio – e degli All Blacks ha firmato un contratto di due anni con il Toyota.
Il giocatore ha fatto sapere che la sua scelta è stata dettata da ragioni prevalentemente economiche: “I soldi che mi sono stati offerti – ha detto – sono molti, molti di quanto mi avrebbe mai potuto dare la NZRU”.
Una scelta che taglia fuori Kaino dalla nazionale campione del mondo, ma Jerome ha le idee chiare: “Starò via due anni, poi voglio tornare e guadagnarmi il posto per il Mondiale del 2015”. Insomma, il suo è un arrivederci molto dorato.

Kaino va in Giappone, venerdì l’annuncio

Io l’ho scritto qualche settimana fa, domani – nel venerdì neozelandese – Jerome Kaino annuncerà ufficialmente che andrà a giocare in Giappone nel Toyota. A 28 anni o giù di lì, nel pieno quindi della maturità atletica e sportiva, il terza linea degli Auckland Blues e degli All Blacks campioni del mondo lascerà il Super Rugby e di conseguenza la nazionale. Ad aspettarlo una delle realtà dai margini di crescita più ampi e, cosa che ha sicuramente avuto il suo peso, tra le più ricche al mondo.
Kaino, lo ricordo, si è infortunato ad una spalla e la sua stagione nel Super Rugby 2012 è già finita.

Jerome Kaino ko, per lui stagione già finita. E poi va a giocare in Giappone…

Gli Auckland Blues e gli All Blacks perdono Jerome Kaino per almeno sei mesi.  Il terza linea si era infortunato alla spalla durante la gara con i Chiefs di una settimana fa: aveva finito la partita sopportando il dolore, non ritenendolo nulla di grave. Invece dalla Nuova Zelanda arriva ora la notizia che il giocatore dovrà essere operato e che lo stop sarà di almeno sei mesi. Il che significa che per lui il Super Rugby è finito.
Non solo. Perché dal Giappone arrivano rumors che danno ormai per fatto il suo passaggio in un importante club nipponico a partire da settembre. Una scelta che se confermata taglierebbe fuori dal giro del rugby di alto livello un giocatore fortissimo e ancora nel pieno della maturità atletica (è nato nel 1983). Certo il Giappone in questo momento può garantire ingaggi elevatissimi, cosa che probabilmente ha avuto il suo peso nella scelta del giocatore.