Jonah Lomu sul ring ci sale, ma con Messam

Solo un paio di giorni fa vi avevo raccontato dell’annuncio-avvertimento di Jonah Lomu a Sonny Bill Williams, su un loro ipotetico incontro di pugilato. Rumors neozelandesi raccontano di un SBW che si sarebbe fatto scivolare addosso le parole dell’ex ala All Blacks.
E’ invece di poco fa la notizia che Lomu su quel ring – lo ricordo, quello dell’evento di beneficenza “Fight for Life” che si terrà il 3 dicembre in Nuova Zelanda, ad Auckland – ci salirà con Liam Messam, flanker di Waikato.

Lomu lancia la sfida a SBW: “Ti aspetto sul ring, ma stai attento…”

Se ne parla da un po’, in maniera forse un po’ “clandestina”, tra detto e non detto. Ora però Jonah Lomu esce allo scoperto dalle pagine del The Sun-Herald e lancia un messaggio a chi ha orecchie per intendere: “Voglio salire su un ring e incrociare i guantoni con Sonny Bill Williams, non vedo l’ora di farlo, ma voglio un match vero”.
Lomu, ex stella all blacks con 63 caps all’attivo, sta organizzando un torneo di pugilato tra stelle della league e della rugby union a scopo benefico, il “Fight for Life” che dovrebbe aver luogo il prossimo 3 dicembre in Nuova Zelanda. “Non sono un boxeur – ha detto Lomu – ma voglio avvertire Sonny Bill: il match sarà vero e lui salirà sul ring a suo rischio e pericolo”.

 

Aperti a New York i World Police & Fire Games, aspettando l’uragano Irene

Ricevo e pubblico

NEW YORK. Con la cerimonia inaugurale tenuta a Prospect Park hanno preso il via a New York i World Police & Fire Games, che han visto confluire negli states oltre 20 mila atleti in divisa di una sessantina di paesi dei 5 continenti, con l’Italia rugbistica rappresentata dalla squadra formata da Vigili del Fuoco.
Sui giochi però grava l’incubo dell’uragano Irene in arrivo su New York. Da sabato pomeriggio metro e bus han cessato di funzionare e gran parte delle zone a sud di Manhattan hanno visto il decreto di evacuazione. Gli azzurri, di stanza nella zona nord della penisola, non sono in allarme più di tanto, ma saran costretti nella giornata di domenica ad uno stop forzato deciso dal NY City Major Michael Bloomberg, che ha imposto la sospensione cautelativa dei giochi per quel che riguarda le attività all’aperto. I Vigili del Fuoco azzurri si sono comunque messi a disposizione delle autorità cittadine, in caso di qualsiasi necessità.
La prima giornata del torneo slitta quindi a lunedì costringendo gli organizzatori a compattare il programma in due sole giornate, ricorrendo anche alla luce artificiale.
Tornando all’aspetto sportivo della trasferta, l’allenamento mattutino tenuto al Jefferson Park – agli ordini di Stefano Giop e Andrea Di Giandomenico – ha mostrato due selezioni in salute (ricordiamo che alla formazione Open sarà impegnata anche la squadra over 35 nel mondialino di categoria) con tanta voglia di fare che spesso sfocia nell’esasperare certi contenuti, quando magari servirebbe più tranquillità. Irene permettendo nella seduta mattutina di sabato – l’ultima prima del coprifuoco – si cercherà di sistemare le cose.

Mostre e foto, per Sabrina Conforti un “Obiettivo ovale”

Sabrina Conforti è un nome noto per chi frequenta queste pagine. Trattasi di fotografa appassionata di rugby i cui scatti sono stati spesso da me pubblicati (e l’immagine là in alto, appena sotto la scritta “Il Grillotalpa”, è sua). A inizio giugno ha messo in piedi una mostra delle sue tante foto rugbistiche. Sede era Verona…

World Police & Fire Games, i Vigili del Fuoco ovali verso New York

Ricevo e pubblico

Partirà giovedì mattina alle 10 da Milano Malpensa alla volta di New York, la Rappresentativa nazionale di rugby formata da Vigili del Fuoco che parteciperà ai World Police & Fire Games, i giochi mondiali riservati alle forze di polizia e servizi antincendi di tutto il mondo. I numeri che vogliono nella “Big Apple” 20 mila atleti di 70 nazioni, rendono questa edizione commemorativa dei 10 anni dall’attentato delle Twin Towers, veramente la più imponente della storia.

Come noto saranno due le formazioni azzurre in lizza; a quella nella categoria Open, si è infatti aggiunta la selezione Over 35 che parteciperà al mondialino di categoria. Entrambe partono per portare a casa una medaglia, ma mai come in questa edizione la concorrenza sarà agguerrita. I giovani disputeranno un barrage contro la selezione canadese di Calgary e in caso di vittoria accederanno al girone dove ad attenderli c’è nientemeno che la Nuova Zelanda. Gli altri avversari usciranno dai barrage che opporranno Spagna-Inghilterra, Stati Uniti-Irlanda e Nevada-Hong Kong. Le prime 2 in semifinale. L’Over 35 invece se la vedrà nel girone con la selezione del Fire Department New York, Cleveland, la Polizia del Galles e la selezione regionale canadese di Victoria. Anche qui le prime 2 in semifinale.
Il programma degli azzurri vedrà nel pomeriggio del 25 espletate le formalità di accredito, con in serata una sgambata al Jefferson Park, per smaltire le ore di aereo. Venerdì 26 di buon ora allenamento (visto che si inizierà a giocare di prima mattina) per poi partecipare alla cerimonia inaugurale in stile olimpico che si terrà nella splendida cornice di Prospect Park a Brooklyn. Sabato 27 doppia seduta tecnica al Jefferson Park e domenica il via al torneo negli impianti di Randall’s Island. C’è fiducia in seno allo staff tecnico azzurro con Stefano Giop che godrà della preziosa collaborazione di Andrea Di Giandomenico; puntare ad una medaglia non è utopia, a patto di restare concentrati e mettere in pratica quanto provato in allenamento.
Questa la comitiva azzurra: Baracchi (Amatori Milano), Teodorini (Badia), Andreoli (Lyons Piacenza), Calcagno (L’Aquila), Flagiello (Badia), Scapoli (Cus Ferrara), Costantini (Lumezzane), Lunanova (Veneziamestre), Lanzoni (Donelli Modena), La Sorda (Monza), Piacentini (Elba), Gabba (Brescia).
Over 35: Matta (Sinnai), Pellizzari, Cavaliere (Cus Ferrara), Gabrielli (Feltre), Pieretti (Elba), Toso (Petrarca Padova), Ferri (Donelli Modena), Zanin (Jesolo), Masiero (Villadose), Ferrari (Alghero), Rossetti, Selmini (Dak Mantova).
Lo staff sarà completato dal preparatore atletico prof. Luca Grandinetti (Lazio 1927), dal medico Dott. Roberto Alessandrini (Lyons Piacenza), dal fisioterapista Enrico Carrara (Cus Ferrara), dal masseur Tarcisio Ubbiali (Bergamo) e dall’ equipment manager Andrea Vivian.