Video: il figlio di Mallett fa palo e si porta a casa una macchina

Piove sul bagnato, verrebbe da dire. La famiglia Mallett non credo abbia grossi problemi di soldi, ma evidentemente la dea bendata vuole parecchio bene a Nick e congiunti. A Cape Town si è svolto il Kick for the pole and Win, concorso che mette in palio una Golf (notoriamente la macchina più pericolosa che ci sia in circolazione) per chi con un piazzato colpisce il palo. Cosa riuscita a Doug, questo il nome di Mallet jr. Insomma, come diceva Fantozzi: “Chi ha fatto palo?”
Ringrazio Mario Salvini e il suo blog per la segnalazione

Piri Weepu, Nga Toa Whakaihuwaka! Sì, insomma, è il Maori dell’anno 2011

Piri Weepu è un sacco di cose. Piri weepu, ormai, siede alla destra di Chuck Norris. Piri Weepu ha preso per mano gli All Blacks e li ha fatto tornare campioni del mondo dopo 24 anni. Piri Weepu, per tutto questo, è stato premiato come Marae Investigates’ Nga Toa Whakaihuwaka. Sì, insomma, è stato insignito del Maori of the Year 2011 award.
Non solo: Piri è stato nominato Maori Rugby Player of the Year e Maori Sports Person of the Year for 2011.
Come Forrest Gump alla premiazione degli Oscar, quasi. Piri Weepu ha battuto la concorrenza di altri 27 finalisti di ben 9 categorie diverse.

Video: Sevens World Series di Wellington, dove gli streaker placcano i samoani

Rovigo, Rugby (la città) e una unione nata da una foto

Ricevo e pubblico

L’altro ieri è stata postata una foto sulla pagina facebook di Peroni. Tutto è cominciato così. La foto di un tifoso del Rovigo sotto la statua di William Webb Ellis, l’inventore, secondo la leggenda, del gioco del rugby, nella cittadina inglese di Rugby. Alla foto sono seguiti commenti, tanti “Mi Piace”, molta curiosità. E Peroni, storico partner della Nazionale italiana di rugby, sta immaginando di premiare lo spirito del tifoso rossoblù. Lo stesso spirito, la stessa passione, gli stessi valori che Peroni ormai da anni ha sposato e condivide con il rugby. E allora perché non prendere la città dove tutto è cominciato, prendere Rovigo, la città italiana che più si identifica nel gioco del rugby, e fondere il tutto in un immenso abbraccio? Un abbraccio mai visto prima nella storia dello sport, che potrebbe legare i tifosi di Rugby a quelli di Rovigo, i giocatori della squadra del Rugby Lions Football Club e quelli del Rovigo. Un grande fermento in attesa di questo progetto. Peroni sta contattando Rovigo ed ha già allertato Rugby che è in festa.

Un’idea da veri tifosi di rugby, l’unione delle due tifoserie su un unico pulman che partono insieme e insieme condivideranno prima il match del 6 Nazioni under 20 del prossimo 10 febbraio fra Italia ed Inghilterra che si disputa proprio a Rovigo, poi tutti alla volta del 6 Nazioni dei grandi, Italia-Inghilterra previsto per l’11 febbraio allo stadio Olimpico di Roma. Un evento mai registrato prima.
Tutto è nato con una foto, ma tanto è bastato a Peroni per lanciarsi in questa nuova avventura. Pronti per il Sei Nazioni e Terzo Tempo Peroni Village.

Diamo James a Brunel (se lo vuole), Melissa invece…

James Ambrosini, 2o anni, australiano e con passaporto italiano. Soprattutto: mediano d’apertura. Complice un infortunio non ha ancora giocato con i wallabies, ma loro ci starebbero pensando. Bene, a lui ci pensi Jacques Brunel: lo vuole? Lo convochi. Non ne ha bisogno? Ok, va bene uguale. Ma un favore fatelo al popolo ovale italico: portate da queste parti la sorella Melissa. Che non è mediano d’apertura, ma ballerina al Moulin Rouge.

ps. si ringrazia Mario Salvini e il suo blog per la segnalazione