Video: una meta (che non c’era) da scapoli e ammogliati

Castro e Corbisiero, appuntamento in campo dopo lo scontro a distanza. O quasi…

Ve la ricordate la polemica a distanza del dopo Italia-Inghilterra tra il nostro Castrogiovanni e il “collega” anglo-statunitense (ma con chiare origini italiane) Alex Corbisiero? Il numero 3 azzurro se l’era presa a male per alcune critiche provenienti dall’Inghilterra sulla correttezza del suo gioco in mischia, a dirla tutta sbagliando bersaglio: a criticarlo era stato infatti un giornalista del Telegraph che aveva applaudito Corbisiero che non si era fatto superare da metodi che il reporter reputava poco “legali”. O forse c’era stato qualcosa in campo, quelche parola di troppo tra i due…
Ad ogni modo quel post-partita era stato un po’ surriscaldato. Ora i due si incontreranno in campo: domenica a Londra si gioca infatti London Irish-Leicester Tigers. Castro però partira dalla panchina. Che sia un bene per il giovane Alex?

Video: mettendo dei rugbisti in una teca…

La clip la potete vedere a questo link

L’universo? Ha la forma di una palla da rugby, parola di astrofisici

La materia oscura somiglia a un pallone da rugby. La componente misteriosa che occupa il 25% dell’universo appare così nell’ammasso di galassie Abell 383, distante 2,3 miliardi di anni luce dalla Terra. Il risultato si deve alla prima mappa in 3D della materia oscura, descritta in due studi pubblicati sulle riviste The Astrophysical Journal e Monthly Notices, entrambi a firma italiana.
Il primo lavoro è coordinato da Tommaso Treu, che lavora all’università della California a Santa Barbara, e l’altro da Andrea Morandi, ricercatore al Wise Observatory di Tel Aviv, in Israele.
Analizzando la distorsione indotta dall’attrazione gravitazione della materia, sia ordinaria, sia oscura, di Abell 383 sulla luce delle galassie che si trovano alle spalle dell’ammasso, gli astronomi sono riusciti a ricostruire non solo la proiezione bidimensionale della materia oscura, ma anche la sua distribuzione in profondità, lungo la linea di vista: dunque, in 3D.

Come battere la corruzione? Con lo spirito del rugby. Parola di ministro

“La corruzione è una palla al piede che rende il Paese difficilmente competitivo. Non dimentichiamo che alcuni ritengono che il default della Grecia è dovuto anche alla corruzione”. Parole pronunciate ieri dal ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri nel corso di un convegno. E come affrontare e battere il problema? Ecco la soluzione: “Occorre sollecitare la società civile: è una partita dura, ma come nel rugby non dobbiamo avere paura di prenderle e neanche di darle”.