Squalifica di Franco Smith, Treviso risponde alla FIR

Nuovo capitolo nella guerra tra FIR e Benetton Treviso, che dopo un periodo di relativa tregua riprendere a farsi caldissima.
Questa mattina vi ho detto della squalifica comminata a Franco Smith e della sanzione pecuniaria inflitta al presidente biancoverde Zatta.
Una notizia pubblicata solo dalla Gazzetta dello Sport, fatta evidentemente filtrare da ambienti federali, perché a Treviso non lo sapeva ancora nessuno. Comunque la si pensi, certo non una bella cosa.
Questo il comunicato di risposta pubblicato dall’Ufficio Stampa del Benetton Rugby.

Benetton Rugby rimane in attesa della comunicazione ufficiale della squalifica che oggi è stata anticipata su qualche testata nazionale.
All’interno della società, è unanime il dispiacere di vedere squalificato il proprio allenatore che, negli anni trascorsi a Treviso, ha sempre avuto un comportamento non solo ineccepibile, ma anche di grande esempio per tutti. Nella sua lunga carriera di giocatore, dove ha indossato anche la maglia degli Springboks sudafricani oltre a quella del Benetton Rugby, Franco Smith non ha mai ricevuto squalifiche.
Riportiamo, di seguito, le condivise considerazioni del nostro allenatore, quando ha appreso di questa squalifica e delle presunte motivazioni della stessa:
“Ho sempre allenato, da quando sono a Treviso, con le precise istruzioni, che sono anche mie convinzioni, di preparare al meglio il numero maggiore di giocatori italiani ad essere competitivi ad alto livello e a poter, quindi, sognare di indossare la maglia azzurra. Questo è quanto il mio staff ed io, con il sostegno della società, continuiamo a fare, e la collaborazione e la presenza di giocatori stranieri nel Benetton Rugby, per raggiungere questo obiettivo, sono strumentali”.

FIR-Benetton: due settimane di stop per Franco Smith, multa per il presidente Zatta

L’allenatore del Benetton Rugby Franco Smith è stato squalificato per due settimane dal Procuratore Federale per aver violato la norma sull’utilizzo degli stranieri (un solo non-italiano tra mediano di mischia, d’apertura e numero 15) nella partita di Pro12 con il Connacht dello scorso 3 di settembre, gara d’esordio nel torneo celtico e con tutta la truppa azzurra assente perché in Nuova Zelanda per i Mondiali che sarebbero iniziati di lì a poco.
Secondo l’accusa “Dingo” Williams, sceso in campo con la maglia da ala, avrebbe in realtà giocato da estremo quando all’apertura c’era De Waal.
La memoria scritta presentata dal tecnico biancoverde – “Giochiamo con 2 estremi e e 3 centri, Williams e Nitoglia (anche lui schierato all’ala con il numero 14, ndr) toccano lo stesso numero di palloni” – non è stata giudicata sufficiente.
Decisa anche una sanzione pecuniaria per il presidente Amerino Zatta.

Le Serie B perde un pezzo: la Neroniana Anzio si ritira

La notizia era nell’aria da qualche settimana, ora c’è purtroppo l’ufficialità. La Neroniana Anzio lascia il campionato di Serie B per le difficoltà economiche e che rendono impossibile affrontare le trasferte. A darne notizia è il sito del club laziale e una breve dichiarazione del presidente Franz Nitti, racolta dalla redazione del settimanale locale on-line Il Granchio: “Ieri abbiamo inviato la lettera in federazione dove abbiamo annunciato il ritiro. Abbiamo investito tanto, ma siamo stati abbandonati da tutti”.
Al momento la Neroniana era ultima in classifica nel girone 4 della Serie B con 13 punti, ma aveva iniziato la stagione con 4 punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per la categoria Under 14.

Tragedia a Torino: suicida un giocatore-detenuto de La Drola

Il 2012 inizia male, malissimo. La notizia arriva da Torino dove nel carcere delle Vallette a un paio d’ore dalla mezzanotte del 31 dicembre un detenuto 37enne di origine romene in attesa di giudizio si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo. L’uomo, C.A. le iniziali, era un componente de La Drola, la squadra di rugby composta interamente da detenuti che milita nella Serie C piemontese (ne ho diffusamente parlato tempo fa). Le agenzie parlavano della “sezione rugby del blocco E”, ma la conferma – purtroppo inevitabile viste le premesse – è arrivata poco fa.

Aironi-Calcio Monza, la guerra fredda continua

Nuovo capitolo nel botta e risposta a distanza tra la franchigia ovale e il club pallonaro brianzolo. Oggi il Monza ha diramato un comunicato che sembra inizialmente animato da buone intenzioni, ma la stilettata finale non manca. Eccolo

L’ A.C. Monza Brianza 1912 comunica che, per evitare le problematiche sorte in occasione delle partite degli Aironi Rugby disputatesi allo Stadio Brianteo gli scorsi novembre e dicembre, ha rifiutato l’anticipo della partita Monza-Reggiana (il posticipo al lunedi, ancorchè richiesto, non è stato accordato), che quindi si disputerà regolarmente domenica 15 gennaio, il giorno dopo l’incontro di Heineken Cup che coinvolge gli Aironi.
Questo avviene a testimonianza della assoluta buona volontà della Società biancorossadi dimostrare con i fatti il desiderio di contribuire a limitare eventuali disagi relativi all’organizzazione dell’evento rugbystico e dimostra rispetto nei confronti del territorio, degli appassionati della palla ovale e della tifoseria biancorossa.
Tutto ciò avviene nonostante la società Aironi Viadana non abbia ancora adempiuto, secondo quanto previsto da contratto, al pagamento dell’affitto dello Stadio per la scorsa partita di dicembre.

A.C. Monza Brianza 1912 S.p.a