Rivoluzione “federale” agli Aironi con Troncon, Orlandi e Green?

Alessandro Troncon e Carlo Orlandi agli Aironi. Lo scrive il sito ESPNscrum, generalmente ben informato.
Sarebbe questo il segno tangibile della svolta “federale” della franchigia in difficoltà finanziarie, come ammesso poche settimane fa dal patron Melegari. Quest’ultimo però avrebbe chiesto alla FIR (che coprirebbe gran parte dei debiti contratti dal club) di avere in panchina Craig Green, attuale CT della nazionale azzurra U20.
Si vocifera di un possibile arrivo di tutti e tre i nomi coinvolti: green come head-coach e il duo Orlandi-Troncon come staff tecnico.

Ad Ancona rugby in campo contro neve e ghiaccio

Rugbisti in campo, ad Ancona, per spalare la neve. Sono gli atleti della Stamura Rugby, che si sono messi a disposizione per alleviare i disagi in città e oggi pomeriggio presteranno la loro opera volontaria in centro, probabilmente in via Astagno e via Cialdini, due strade in forte pendenza praticamente impercorribili a causa del ghiaccio.
”Vogliamo ringraziarli di cuore, non solo per l’aiuto che daranno le loro braccia ma perché sono un esempio di civismo e di quello spirito di solidarietà a cui avevamo fatto appello nei giorni scorsi”, hanno salutato il gesto di solidarietà gli assessori allo sport e alla protezione civile Michele Brisighelli e Fabio Borgognoni.

Rinvio per Italia-Inghilterra? Alessandro Cochi a Il Grillotalpa: “Io frainteso”

Ma allora, Italia-Inghilterra è a rischio rinvio o no? La notizia rimbalza nel tardo pomeriggio dopo le dichiarazioni rilasciate all’ANSA dal Delegato allo Sport del Comune di Roma (nella capitale non c’è un assessorato dedicato), Alessandro Cochi. Qui potete leggere tutto.
Cochi, pur non citando mai la parola rinvio lasciava trasparire questa eventualità, mettendo in subbuglio tifosi, media e pure la federazione. Sono riuscito a mettermi in contato con il diretto interessato, che dice di essere stato frinteso dal giornalista dell’ANSA.

Il Comune di Roma mette le mani avanti e agita il rinvio di Italia-Inghilterra

Lancio ANSA delle 17 e 44

Di nuovo rischio neve a Roma a partire da venerdì, quando nella capitale saranno già arrivati, o in arrivo, i quasi settemila tifosi al seguito della nazionale inglese di rugby che sabato deve giocare all’Olimpico contro l’Italia per il Sei Nazioni. Ma che succederebbe in caso di nuova nevicata e di un possibile rinvio? Come comportarsi con i supporter inglesi? Per questo mercoledì si riunirà a Roma il comitato provinciale per l’ordine la sicurezza (presieduto dal prefetto), secondo quanto fa sapere il delegato allo Sport del Comune di Roma, Alessandro Cochi che sarà presente all’incontro. ”Ora si possono fare solo supposizioni – dice Cochi – ma domani ne parleremo perché il rischio di neve c’é.
I tifosi inglesi? Sicuramente porrò il problema, comunque per loro andrebbe creata un’area di accoglienza”.

Questa la notizia. In realtà le previsioni meteo – al momento – parlano di possibili nevicate venerdì, mentre sabato non dovrebbero esserci precipitazioni di sorta. L’impressione è che al Comune di Roma mettano le mani avanti per evitare problemi mediaticamente ben più gravi di quelli già affrontati negli ultimi giorni. D’altronde domenica pomeriggio all’Olimpico si è giocata Roma-Inter di calcio, non si capisce perché non si dovrebbe giocare Italia-Inghilterra di rugby.

Benetton-FIR, oggi la sentenza. E Treviso ritira il ricorso

Silvano Focarelli per La Tribuna di treviso

Il Benetton ha ritirato il ricorso contro la Fir sul tetto degli stranieri. E l’ha fatto alla vigilia dell’udienza: la sentenza della giustizia federale era attesa oggi. Un epilogo «annunciato»,
dopo l’incontro distensivo fra il presidente federale Dondi e quello del club biancoverde Zatta. In Ghirada nessuno commenta, ma è evidente che il club trevigiano ha voluto
compiere un chiaro gesto di distensione e di buona volontà, rimuovendo uno dei fattori di maggior tensione nel lungo contenzioso fra Treviso e Fir.
Nel frattempo anche Botes è diventato italiano: il prossimo passo, adesso, dovrebbe essere la stesura nero su bianco delle condizioni finanziarie tecniche e gestionali per la partecipazione alla Celtic su cui Dondi e Zatta hanno raggiunto l’accordo. A quel punto, pace fatta e conclamata?