Un arbitro francese per l’Ultima di Treviso in Heineken

Dall’ufficio stampa Benetton

L’ultimo incontro stagionale di Heineken Cup del Benetton Treviso, che affronterà domenica prossima al Welford Road di Leicester i Tigers Campioni d’Inghilterra, è stato affidato alla direzione di gara del Francese Romain Poite.
Per lui un precedente tra le due squadre, il 18 ottobre 2008 allo Stadio Monigo nella sconfitta per 16-60 dei Leoni contro il Leicester.

Suoi assistenti saranno i signorni Mathieu Raynal e Cedric Marchat. Quarto uomo sarà il signor Rhys Davies, mentre quinto uomo e Match Commissioner sarà il signor Mark Burnham.

Tmo sarà il signor Vincent Azoulay, Time Keeper il signor Brian Abrahams e infine Citing Commissioner il signor John Kirk.

Un fine settimana a tutta Heineken: cosa è successo?

Da Right Rugby

Domenica e ultime partite di Heineken Cup da portare a referto, perché dal lunedì si lavora in alcune parti per affrancarsi all’ultimo treno che porta alla fase knock-out: ricordiamo che passano le prime di ogni Pool e le migliore due seconde. Basta dare un’occhiata alle cronache degli incontri in programma per capire che per alcuni è stata una domenica triste, per squadre che tra l’altro hanno fatto la storia di questa competizione.
Nella Pool 3 il Munster saluta il gruppo e viene battuto in trasferta per 32-16 dal Tolone in un match nervoso, combattuto, all’ultimo scontro. Soprattutto da parte francese, con la formazione di casa che ha saputo reggere alla partenza decisa degli irlandesi, bravi a occupare tutto il campo e a fissare dei paletti in rimessa laterale, rubandone giusto due nei primi minuti. Ma una volta “tarata” la consistenza avversaria, il club transalpino ha fatto in modo di portare a casa il bottino, sprecando qualcosina nel finale in termini di possibilità di accaparrarsi anche il punto di bonus.
La consistenza del Tolone passa ovviamente anche dai calci di Jonny Wilkinson che consente ai suoi di assicurarsi di sei punti primo del 20′, mentre al secondo minuto Ronan O’Gara era andato a segno convertendo in mezzo ai pali un vantaggio non concretizzato nel corso delle folate offensive dei tutti rossi. Gioco al largo, sicurezza nel trattare l’ovale con le mani hanno garantito la meta al 22′ dell’ala Christian Loamanu, che accoglie tra le braccia un calcetto in profondità del suo mediano Pierre Mignoni per un allungo già corposo sul 14-3. Munster è una di quelle formazioni che non mollano mai, alle quali basta sentire solo un minimo accenno di odore di sangue per destarsi, ma al 33′ la seconda linea Donncha O’Callaghan si fa ammonire per un fallo deliberato. Il piede di Wilko allunga, poi al 37′ Mignoni gioca veloce un calcio di punizione, semina il panico nei 22 irlandesi, serve il tallonatore Sebastien Bruno che a sua volta allarga per il Numero 8 Joe van Niekerk che scodella una roba simile ad un assist per il povero Paul Sackey, bravo a danzare nei pressi della linea laterale ed ad evitare l’intervento in extremis della terza linea del Munster David Wallace, il migliore forse tra i suoi, marcatore della meta della bandiera al 76′, quando Tolone conduce già per 32-9. Nel corso del secondo tempo si contano anche i gialli per O’Gara al 49′ e Davit Kubriashvili, il pilone caucasico francesizzato, al 65′, tra l’altro quando Tolone pensa ormai di aver chiuso del tutto il discorso. Il risultato è dalla sua, concedendosi qualche deconcentrazione fuori programma. Ma questo Munster ha le pile scariche e i corni spuntati per far male in Europa. Gli rimarrebbe la Amlin Challenge Cup, ma mettiamo in previsione la Magners League e la forma fisica dei suoi uomini migliori per laWorld Cup con l’Irlanda.

L’altro risultato che fa peso nell’economia finale, è quello fornito dai London Irish sempre nella Pool 3 contro gli Ospreys: finisce 24-12 per gli Exiles fuori da tutti i giochi possibili, dal basso dell’ultima posizione nel girone. Quelli di Swansea abdicano all’Europa, in campionato stentano dall’inizio e allora adesso staremo a vedere se si rimetteranno in carreggiata almeno nella Celtica. I gallesi comincerebbero anche bene, ma anche loro al 20′ devono fare i conti con la paura che qualcosa stia andando storto. L’ala Sailosi Tagicakibau riceve in consegna il passaggio diDelon Armitage con la difesa degli Ospreys presa in controtempo e va a marcare pesante. E intanto l’apertura Dan Bowden capitalizza al meglio l’indisciplina avversaria. Primo tempo che si chiude sul 14-6, ripresa che inizia con la meta di Topsy Ojo al 41′: Bowden fa il break, Tagicakibau è di nuovo nel vivo e serve l’alta ala degli Irish che marca. Non bastano i cambi e i punti dal piede di Dan BiggarJames Hook. E nemmeno i dieci minuti in superiorità numerica per il sin bin al tallonatore James Buckland al 71′. Gli Ospreys tarpano le ali e tornano al nido.

Nella Pool 6, pure Glasgow non aveva nulla da chiedere di particolare, ma di sicuro i Warriors infliggono il colpo del ko alle speranze dei London Wasps: in Scozia finisce 20-10 per i celtici. L’apertura Ruaridh Jackson infila 4 calci di punizione su 6, mette a segno anche un drop e non trasforma la meta del collega di mediana Colin Gregor che al 49′ permette di portare avanti i Warriors, andati negli spogliatoi in svantaggio sul 10-6. Perché i Wasps nel primo tempo riescono comunque a mettere da parte una marcatura pesante all’11’ con l’ala Tom Varndell nonostante gli scozzesi vendano cara la palle. Ma nei restanti quaranta minuti vedono scivolare dalle proprie mani le ultime carte per sperare di continuare in Heineken. E la domenica si fa triste anche per loro.

Riepilogando ecco la situazione Pool per Pool ad una giornata dalla fine.

Pool 1
Pos Team P W D L F A F-A TF MP BP Pts
1 Northampton Saints 5 5 0 0 132 75 +57 13 21 1 21
2 Castres 5 2 0 3 93 92 +1 8 11 3 11
3 Cardiff Blues 5 2 0 3 86 99 -13 6 10 2 10
4 Edinburgh 5 1 0 4 84 129 -45 9 7 3 7
Pool 2
Pos Team P W D L F A F-A TF MP BP Pts
1 Leinster 5 4 0 1 143 93 +50 16 19 3 19
2 Clermont Auvergne 5 3 0 2 90 80 +10 10 14 2 14
3 Racing Metro 5 2 0 3 93 115 -22 8 9 1 9
4 Saracens 5 1 0 4 93 131 -38 8 6 2 6
Pool 3
Pos Team P W D L F A F-A TF MP BP Pts
1 Toulon 5 4 0 1 126 105 +21 11 17 1 17
2 Munster 5 2 0 3 115 108 +7 13 11 3 11
3 Ospreys 5 2 0 3 88 96 -8 5 10 2 10
4 London Irish 5 2 0 3 93 113 -20 7 9 1 9
Pool 4
Pos Team P W D L F A F-A TF MP BP Pts
1 Biarritz 5 3 0 2 114 66 +48 12 17 5 17
2 Ulster 5 4 0 1 102 87 +15 9 17 1 17
3 Bath Rugby 5 2 0 3 128 82 +46 17 13 5 13
4 Aironi 5 1 0 4 59 168 -109 4 4 0 4
Pool 5
Pos Team P W D L F A F-A TF MP BP Pts
1 Perpignan 5 3 1 1 159 107 +52 18 17 3 17
2 Leicester Tigers 5 3 1 1 153 103 +50 16 17 3 17
3 Scarlets 5 3 0 2 144 154 -10 15 15 3 15
4 Benetton Treviso 5 0 0 5 94 186 -92 9 1 1 1
Pool 6
Pos Team P W D L F A F-A TF MP BP Pts
1 Toulouse 5 5 0 0 139 64 +75 14 21 1 21
2 London Wasps 5 3 0 2 124 90 +34 13 15 3 15
3 Glasgow 5 2 0 3 93 125 -32 7 8 0 8
4 Dragons 5 0 0 5 61 138 -77 4 1 1 1

Aironi, l’autocritica di Tonni: “Siamo immaturi”

«Una partita senza storia: Bath straordinario ma noi abbiamo pagato caro un black out di 10′ nel primo tempo nel quale abbiamo subito 3 mete che ci hanno stroncato». Un rassegnato Franco Tonni legge il pesante ko che fa pagare un pesante tributo di infortuni.

«A un certo punto non avevamo più terze linee, abbiamo chiuso in difficoltà».

Il director of rugby della franchigia parla di immaturità:

«Non siamo ancora pronti a reggere il peso di due trasferte come quelle che abbiamo sostenuto prima a Cardiff e poi a Bath. Il nostro rugby è ancora debole per questi livelli anche se il Bath è stato veramente scatenato».

Tonni ammette che l’approccio mentale alla partita non è stato all’altezza, senno non si spiegherebbero tutti quei placcaggi mancati che hanno fatto da prologo in pratica a quasi tutte le 8 mete subite. Ma non sa dire se abbia influito il pensiero che, inconsciamente, forse si è fatto largo nella mente dei giocatori che la partita su cui puntare di più è la prossima sabato in casa contro l’Ulster. La chiusura è per due piloni che, secondo Tonni, vanno elogiati nonostante la batosta:

 

«Totò Perugini e Ulises Gamboa hanno giocato con un grande spirito di sacrificio. Vorrei fare loro i complimenti, soprattutto al secondo che ha tenuto 80′ durissimi nonostante non giocasse da tempo».

Intervista tratta dalla Gazzetta di Mantova del 16 Gennaio 2011

Colpo del Tolone: Munster fuori dall’Heineken Cup!

Come siete messi con l’inglese? Da Planet Rugby

Two-time European Cup champions Munster were dumped out of the competition on Sunday as they succumbed 32-16 to Toulon.

It’s the first time in thirteen seasons that Munster have failed to make it to the quarter-finals but few will deny that they were outplayed by their ‘French’ hosts at Stade Felix Mayol.

In front of their boisterous partisan crowd, Toulon outscored their visitors two tries to one while Jonny Wilkinson contributed 22 points with his boot.

The result, with London Irish’s victory over Ospreys, means that Toulon have qualified for the quarter-finals for the first time in their history with one round still to play.

It was dismal day for Munster who failed to match the intensity of the Toulon’s multi-national armada – especially the home side’s back row.

It started well-enough for the Irish Province, who were on the scoreboard inside three minutes as Ronan O’Gara opened his account from the kicking-tee.

However, by the end of the first quarter Wilkinson had replied, with interest, bouncing his second penalty off the upright and sending his third straight down the middle to give RCT a 9-3 lead.

Toulon’s first try wasn’t long in coming as scrum-half Pierre Mignoni sent a pin-point accurate kick into the corner and wing Christian Loamanu used his bulk to rise highest and muscle through three defenders to score.

Munster were struggling and were put into further trouble when lock Donncha O’Callaghan was sent to the sin bin for a silly high tackle.

The hosts made their extra man count as Mignoni stepped his way into space. Joe van Niekerk almost ruined a golden opportunity with a sloppy pass but Paul Sackey did brilliantly to shrug off Keith Earls and score.

O’Gara slotted a penalty for the visitors on the stroke of half time but at 26-9 down, it wasn’t looking good for the red army.

The 20-point lead was restored almost immediately after the restart, although the video referee was needed to confirm that Wilkinson’s kick was good.

Things went from bad to worse for the visitors when some handbag swinging between Mignoni and O’Gara degenerated into a wider conflict. The match officials – somewhat harshly – decided to pin the blame on the Munster fly-half, who was shown a yellow card.

O’Gara returned just in time to see Wilkinson add three more points.

The television official has a busy night as he denied Munster wing Doug Howlett and Toulon replacement prop Saimone Taumoepeau tries – both players just grazing the touchline in the act of going over.

Munster added the last points of the evening when David Wallace barged his way over in the dying minutes but the horse had already bolted.

All credit to Toulon, who deserved victory and their historic qualification into the play-offs.

Man of the match: A mention must go to the Toulon loose trio of Joe van Niekerk, George Smith and Juan Fernandez Lobbe but we’ll go for veteran scrum-half Pierre Mignoni, who is playing his last season but still had the class to create both tries for les Rouge et Noires.

The scorers:

For Toulon:

Tries: Loamanu, Sackey
Cons: Wilkinson 2
Pens: Wilkinson 6

For Munster:

Try: Wallace
Con: O’Gara
Pens: O’Gara 3

Yellow cards: O’Callaghan (Munster – 33rd min – high tackle); O’Gara (Munster – 49th min -fighting); Kubriashvili (Toulon – 65th min – killing ball)

 

Toulon: 15 Rudi Wulf, 14 Paul Sackey, 13 Gabi Lovobalavu, 12 Felipe Contepomi, 11 Christian Loamanu, 10 Jonny Wilkinson, 9 Pierre Mignoni, 8 Joe van Niekerk (c), 7 George Smith, 6 Juan Fernandez Lobbe, 5 Dean Schofield, 4 Christophe Samson, 3 Davit Kubriashvili, 2 Sebastien Bruno, 1 Laurent Emmanuelli.
Replacements:16 Jean-Charles Orioli, 17 Saimone Taumoepeau, 18 Mehdi Merabet, 19. Joe El Abd, 20. Fotu Auelua, 21 Rory Lamont, 22 Laurent Magnaval, 23 Kris Chesney.

 

Munster: 15 Paul Warwick, 14 Doug Howlett, 13 Keith Earls, 12 Sam Tuitupou, 11 Johne Murphy, 10 Ronan O’Gara, 9 Peter Stringer, 8 Denis Leamy (c), 7 David Wallace, 6 James Coughlan, 5 Paul O’Connell, 4 Donncha O’Callaghan, 3 John Hayes, 2 Damien Varley, 1 Wian du Preez.
Replacements: 16 Mike Sherry, 17 Darragh Hurley, 18 Tony Buckley, 19 Mick O’Driscoll, 20 Donnacha Ryan, 21 Niall Ronan, 22 Tomas O’Leary, 23 Lifeimi Mafi.

Venue: Stade Félix Mayol, Toulon

Referee: Dave Pearson

 

Heineken, prime sentenze

Da Rugby 1823

Le prime due giornate del weekend europeo offre la prima, definitiva,sentenza della Heineken Cup. I Northampton Saints sono i primi qualificati ai quarti di finale, grazie soprattutto al successo di Cardiff contro il Castres, che taglia fuori i francesi. Ormai ai quarti, anche se non matematicamente, l’Ulster e i Leicester Tigers che nell’ultimo fine settimana sfideranno le cenerentole italiane. Che diventano, quindi, decisive.

L’Ulster supera di misura Biarritz e aggancia i francesi in vetta alla classifica, con i baschi che nell’ultimo turno ospiteranno il Bath. Qualificazione che, quindi, passa da Viadana, dove i nordirlandesi sperano di conquistare un successo con bonus che darebbe l’accesso certo ai playoff, con Ulster e Biarritz comunque in corsa per un posto come migliore seconda.
Vincono Perpignan e Leicester Tigers, i francesi con bonus conquistato a Treviso, e volano in vetta alla classifica, tagliando praticamente fuori gli Scarlets dalla corsa ai playoff. Tigri inglesi favorite grazie all’ultimo turno casalingo contro la Benetton, che così dovrà dare il massimo per diventare decisiva nella lotta playoff, mentre Perpignan dovrà superare gli Scarlets, sperare in un difficile passo falso di Castrogiovanni e compagni e puntare a qualificarsi come una delle migliore seconda.
Eliminato Castres, anche un’altra francese, il Racing Metrò, è ormai tagliata fuori dalla corsa playoff. Nel girone 2 il Leinster è praticamente ai playoff, ma dovrà portare a casa almeno un punto nella sfida parigina contro il XV di Pierre Berbizier, mentre i campioni transalpini del Clermont sono chiamati a vincere con bonus a Londra con i Saracens e sperare in una brutta sconfitta del Leinster. Difficilissimo, se non impossibile, così come è praticamente impossibile che i francesi trovino un posto tra le migliori seconde.
Manca ancora un match, ma la vittoria del Tolosa nel gruppo 6 lascia i francesi in una situazione molto positiva nella rincorsa a non abbandonare l’Europa che conta. Una sconfitta oggi dei Wasps darebbe la matematica qualificazione ai campioni in carica, ma anche una vittoria inglese lascerebbe elevate le chance di qualificazione, almeno come migliore seconda.

Heineken Cup – Quinto turno
Cardiff Blues v Castres 14-9
Northampton Saints v Edimburgo 37-0
Clermont v Racing Métro 28-17
Leinster v Saracens 43-20
Bath v Aironi 55-16
Benetton Treviso v Perpignan 9-44
Tolosa v Newport Gwent Dragons 17-3
Ulster Rugby v Biarritz 9-6
Scarlets v Leicester Tigers 18-32
Glasgow Warriors v London Wasps
London Irish v Ospreys
Tolone v Munster

Heineken Cup – Classifiche
Pool 1: Northampton 21; Castres 11; Cardiff 10; Edimburgo 7
Pool 2: Leinster 19; Clermont 14; Racing 9; Saracens 6
Pool 3: Tolone 13; Munster 11; Ospreys 10; London Irish 5
Pool 4: Biarritz, Ulster 17; Bath 13; Aironi 4
Pool 5: Leicester, Perpignan 17; Scarlets 15; Treviso 1
Pool 6: Tolosa 21; London Wasps 15; Glasgow 4; Newport 1