Ufficiale, Rowland Phillips è l’head coach di Viadana

L’allenatore gallese rimane nel mantovano: nella nuova stagione sarà infatti il responsabile della panchina del Viadana in Eccellenza.
Il 46enne era il coach degli Aironi e ha rifiutato alcune offerte inglesi pur di tornare in quello stretto lembo di terra lombardo a uno sputo dall’Emilia: “Sono felice di tornare in Italia – ha detto alla BBC – sono sicuro che sarà una grande sfida”.

 

E per Rovigo un centro samoano di nome Elvis

Umberto Nalio per Il Reso del Carlino di Rovigo

MANCA ancora la conferma, ma potrebbe essere lui il centro tanto atteso dai tifosi rossoblu. Elvis Seveali’i proviene da Samoa dove è nato il 20 giugno del 1978. Un fisico possente che fa registrare al peso 89 chilogrammi distribuiti su di un metro e 78 centimetri. Un centro che ha maturato grosse esperienze in Europa, dove gioca ininterrottamente dai 2003, iniziando con la casacca degli Ospreys. Dopo due stagioni è passato ai Sale dove è rimasto per tre campionati, prima di passare ai London Irish. Tre anni con gli irlandesi di Inghilterra fino alla scorsa stagione, quando ha deciso di trasferirsi in Francia, pronto ad offrire i suoi servigi al Bourgoin, società di Pro D2 con la quale avrebbe ancora un anno di contratto. Seveala’i, desideroso di cambiare aria, si è nuovamente messo sul mercato e pare che il Rovigo abbia concluso con lui un accordo che lo porterebbe al Battaglini per la prossima stagione. All’inizio dell’estate si era pensato, anche per alcune indiscrezioni trapelate da via Alfieri, che il centro dovesse essere sud africano, con circa una ventina di caps negli Springboks ed in forza agli Stormers.
In questa formazione le possibilità non erano certo molte, considerato che i due centri titolari sono Jean De Villiers, l’attuale capitano delle gazzelle, e Jaun de Jongh ancora nel giro della nazionale e troppo giovane per essere la sciato libero.
L’unico che poteva rispondere negli Stormers alle caratteristiche indicate, prima del viaggio di Polla Roux in Sud Africa, avrebbe potuto essere Gio Aplon, classe ’82 con 16 caps e 5 mete segnate. Ma l’esperto giocatore viene prevalentemente schierato ala od estremo.
quindi da scartare come ipotesi. (…)

Rovigo, porte aperte: arrivano Gobbo e Menon, Montauriol alle Zebre? E Quaglio è dagli Stormers…

Alice Sponton, Il Gazzettino di Rovigo

Mentre Bibi Quaglio in Sudafrica gioca con gli Stormes, sono stati ufficializzati ieri i due nuovi acquisti della Vea Femi Cz Rugby Rovigo. Si tratta dell’estremo Allison Gobbo, dal Benetton, e del centro Francesco Menon da Firenze. Gobbo, nato nel 1993 in Brasile si è formato nella squadra dei Grifoni Oderzo presieduta da Andrea Barattin ex rossoblu. «Ci è stato segnalato dal Benetton – spiega Fabio Coppo, ds rossoblu – Dopo l’Accademia federale ha giocato un anno nell’under 20 del Treviso, allenandosi per buona parte della scorsa stagione con la prima squadra di Pro 12, con cui ha ripreso ad allenarsi da lunedì. È un estremo veloce e rapido che anche grazie al supporto di Stefan Basson potrebbe crescere molto. Difficile poter giocare in Celtic per lui, in Eccellenza ha più opportunità anche se dovrà comunque lavorare molto. Potrà essere utilizzato anche per l’under 23».
Menon viene dal Firenze 1931 dove si è distinto nel ruolo di centro. Nato nel 1991 si è sempre mantenuto ai vertici di categoria, membro dell’Accademia di Tirrenia e nazionale Under 17, 18 e 20. «Menon va a completare la batteria dei centri a
disposizione insieme a Van Niekerk che è un centro puro, Pedrazzi che può giocare anche ala e allo straniero che verrà ingaggiato. È un buon difensore, portatore di palla e giocatore di impatto fisico. Quando oggi (ieri, ndr) ha firmato si guardava intorno esclamando “Mamma mia che stadio!”.
Ancora nessuna firma per Jeff Montauriol sul quale pare che anche le Zebre stiano facendo un pensierino. «Non ci ha parlato di questa eventuale opportunità».
Mentre la ricerca del pilone continua tra Sud Africa, Argentina e Nuova Zelanda, Nicola Quaglio ha ricevuto la chiamata degli Stormers under 20. «Nicola si sta allenando in Sud Africa per affinare la tecnia ed è stato contattato per giocare una partita con le giovanili degli Stormers – dice Coppo – Per noi è un vanto e per
l’atleta un’esperienza che aggiunge valore alle sue dualità». (…)

La Lazio si rinforza: annunciati due nuovi arrivi

dall’ufficio stampa Lazio Rugby

Due nuovi arrivi alla corte di De Angelis e Jimenez. Dopo l’annuncio dell’accordo raggiunto la scorsa settimana con i piloni Dave Young e Sami Drissi Panico, il presidente Biagini ha “chiuso” con altri due giocatori, destinati a rinforzare la rosa della prima squadra della SS Lazio Rugby 1927 per il campionato d’Eccellenza 2012-2013 e che saranno a disposizione dei tecnici De Angelis e Jimenez sin dal primo allenamento, fissato per il 6 di agosto.
Si tratta ancora di due avanti, una seconda linea, il venticinquenne irlandese Neilus Keogh e un giovane pilone italiano, Francesco Pepoli, classe 1990.
Keogh, 124 kg per 204 cm, dopo aver vestito la maglia di tutte le rappresentative irlandesi di categoria, compresa quella della Under 20 vincitrice del 6Nazioni 2007, nel 2009, proveniente dall’ University College di Cork, è approdato al prestigioso Lansdowe RFC di Dublino e al Leinster “A”. Ottimo saltatore in touche e buon ball carrier, Nelius gode anche fama di implacabile placcatore e di vero “animale” da breakdown.
Francesco Pepoli (120 kg per 190 cm), dopo aver giocato nella natìa Alessandria e ad Asti, è arrivato, nella stagione 2007/2008, al Noceto. I campionati giovanili con la squadra emiliana gli hanno valso diverse convocazioni in Nazionale Under 19 e Under 20. Con i Crociati, con i quali ha esordito in prima squadra, ha vinto, nella stagione 2010/2011, il titolo nazionale Under 20 , battendo proprio la Lazio nella drammatica finale di Livorno. Pilone sinistro ma con buone capacità anche come numero 3, Francesco, lo scorso anno, ha collezionato 15 presenze in Eccellenza con i Crociati.

Eccellenza a 12 squadre? Roma pregusta il derby

Alessandro Fusco su Il Tempo

(…) Il prossimo torneo vedrà con ogni probabilità (l’ufficialità arriverà solo il prossimo 20 luglio con la ratifica del Consiglio Federale, ma ormai è pressoché certo) due squadre romane ai nastri di partenza. Oltre alla Mantovani Lazio Rugby 1927, infatti, è ormai vicinissimo il ripescaggio delle Fiamme Oro. I Cremisi nella scorsa stagione sfiorarono la promozione sul campo perdendo di misura la finale della Al contro il S. Donà, ma il rientro in Eccellenza del Viadana che dopo la sparizione degli Aironi dal Pro12 torna alla dimensione più adeguata al bacino di riferimento «costringe» la FIR ad allargare il massimo campionato a 12 squadre. Torna dunque un derby ovale nella Capitale dopo la sparizione della Rugby Roma e ad affrontare i ministeriali ci sarà la Mantovani Lazio del presidente Biasini che ha chiuso al sesto posto l’ultima stagione: «Il nostro obiettivo è quello di migliorare quel piazzamento continuando a far crescere i nostri giovani mantenendo
un occhio al bilancio – spiega DS Fabio Gianni – rinforzando la rosa con elementi di valore». (…)