Rovigo ha già l’infermeria piena: Folla e Van Niekerk sono ko

Alice Sponton per Il Gazzettino di Rovigo

Altro guaio in casa Rugby Rovigo. Il terza linea Sebastiano Folla, durante l’allenamento di
martedì pomeriggio, ha subito un infortunio alla spalla destra. Il fatto è avvenuto mentre il giocatore, nell’accompagnare a terra un compagno placcato, ha patito la compressione la spalla che ha determinato la frattura moderatamente scomposta della clavicola. Folla è uscito anzitempo dal campo e ha coperto la zona interessata con una borsa di ghiaccio. Sottoposto all’esame medico e radiologico, è stata riscontrata la frattura. Per lui 90 giorni di
stop e l’esordio con la maglia rossoblu, quindi, tra fine novembre e inizi dicembre.
Una vera sfortuna per il club di Via Alfieri che deve già fare i conti con l’indisposizione di
Joe Van Niekerk. Il centro sudafricano ieri è stato operato al menisco laterale del ginocchio sinistro. «Durante l’intervento non si è rilevato ulteriore interessamento al comparto. Il
dottor Marco Cesana, che l’ha operato, ed il medico della società Giovanni Greggio sono
soddisfatti del risultato e pronosticano il ritorno in campo del giocatore nell’arco di cinque
settimane» ha reso noto il club rossoblu. (…)

John Akurangi, un Maori sulle pendici del Gran Sasso

dall’ufficio stampa L’Aquila Rugby

Come annunciato dallo stesso DT Lorenzetti, nel corso dell’ultima conferenza stampa, John Akurangi allenerà il pacchetto di mischia aquilano affiancando Alessandro Laurenzi, tecnico dei trequarti. Uomo di prima linea, sia tallonatore che pilone, ha indossato le maglie dei migliori club neozelandesi – Auckland Marist, Blues, Crusaders e Chiefs – ed europei – Stade Francais e Leicester Tigers – passando per le convocazioni internazionali dei New Zeland Maori. Un’esperienza internazionale di spessore prima di lasciare il rugby giocato per intraprendere la carriera di allenatore.

Da qualche settimana è arrivato a L’Aquila: come si trova?
“Bene! – risponde senza troppi giri di parole – Appena arrivato ho percepito l’aria che si respira in una città di rugby. Trovo molta somiglianza con la Nuova Zelanda, in particolare con la parte meridionale del paese, sia per il clima, caldo d’estate e freddo d’inverno, sia per la tradizione culinaria della carne, che io amo molto. L’aspetto che preferisco è la gentilezza degli aquilani: nonostante la difficile esperienza vissuta riescono ad essere disponibili e sorridenti ”.

Dalla città alla squadra di rugby: ha assistito per lo più al lavoro in palestra e alla preparazione atletica del club: che impressione ha avuto del gruppo?
“La prima impressione è stata buona: trovo di qualità il lavoro che stanno svolgendo Maurizio Zaffiri e Serena Chiavaroli e apprezzo i risultati raggiunti alla fine dello scorso campionato da Umberto Lorenzetti. Penso sia importante guardare sempre avanti e considerare il campionato ormai alle porte come una grande opportunità per tutti noi, una sfida da raccogliere. Abbiamo tutte le carte in regola per regalare e regalarci soddisfazioni importanti: abbiamo il dovere di crederci ”.

Primo allenamento degli avanti: da dove inizierà?
“Quando arriverà il momento di lavorare per reparti non inizierò né dal gioco né dalle posizioni, ma dal dialogo: parlerò con ciascun giocatore del pacchetto di mischia per capire cosa c’è e cosa manca, solo dopo inizieremo il lavoro fisico.”

Cosa non deve mancare ad un pacchetto di mischia per essere esplosivo?
“L’aggressività, soprattutto della prima linea che si trova ad affrontare, per 80 minuti, un duro lavoro di contatto e opposizione per la conquista del terreno. L’aggressività è fondamentale per mantenere sempre alta la concentrazione. Poi, non devono mancare la determinazione per conquistare tutti i palloni, penso alle touche ad esempio o al gran lavoro delle terze linee, e per difendere e dare qualità al gioco” – dichiara con le idee chiare e la sicurezza di chi ha vissuto in prima persona, anzi in prima linea, quanto affermato.

Calvisano e Paul Griffen lanciano la sfida all’Eccellenza

Patrizio Sanasi per Brescia Oggi

Inizia a inclinarsi il piano del Cammi Calvisano, che alle 18 torna al «San Michele» a lavorare in campo dopo la breve pausa ferragostana. Recuperati tutti gli elementi, i 33 di Andrea Cavinato tornano a fare i conti con il caldo. Un avversario in più nella preparazione della stagione in cui i campioni d’Italia saranno la squadra da battere.
È fresco di rientro Paul Griffen, che si è goduto con moglie e figli due mesi di vacanza nella natia Nuova Zelanda, dove indossava maglioni e piumini per il clima del tutto ribaltato
rispetto al caldo estivo italiano. (…)
«SARÀ UN CAMPIONATO duro, quest’anno, ma non vedo l’ora di ricominciare – racconta il pluriscudettato capitano giallonero -. Il rugby è una passione prima che un lavoro e, dopo
la stagione eccezionale appena vissuta, ho una voglia matta di tornare in campo».
Sarà un rientro tra le grandi europee, oltre che in difesa dello scudetto: «In Amlin Cup
speriamo di non sfigurare, visto che con gli inglesi del Bath e con i francesi dell’Agen combatteremo con formazioni che hanno fortissime ambizioni nel proprio campionato – prosegue Griffen – e che quindi vogliono farsi rispettare anche all’estero. Anche il Bucarest sarà un’avversaria difficile, soprattutto sul suo campo».
(…) CALVISANO, con il tricolore sul petto, sarà nel mirino di tutte le avversarie: «In questo momento vedo tre grandi squadre, oltre a noi e al Prato, che possono candidarsi ai play-off e quindi alla corsa allo scudetto: Mogliano da anni cerca il primo titolo, Rovigo vuole cambiare corso rispetto agli ultimi anni, quando è arrivata a un passo dallo scudetto, mentre Viadana sarà una squadra forte con cui vedremo delle belle battaglie – conclude Griffen -. E senza dimenticare avversarie agguerrite come San Donà, Padova e le altre, squadre di altissimo livello. Inoltre il campionato si è allungato con il passaggio da 10 a 12
squadre. Avremo molti chilometri di corsa in più nelle gambe. Il lavoro del pre-campionato sarà fondamentale»,

L’Aquila annuncia arrivi, ritorni e conferme

dall’ufficio stampa l’Aquila Rugby

Dopo la linea dei tre quarti importanti arrivi, ritorni e conferme caratterizzano anche il gruppo degli avanti neroverdi.
Un ritorno importante, soprattutto per la linea dell’aquilanità che la società del presidente Marinelli ha deciso di seguire, è quello del pilone Luigi Milani: “sono davvero contento che abbia accettato di tornare; lo conosco molto bene, dal momento che ho avuto il piacere di allenarlo fin dalle giovanili e poi anche in prima squadra: è un pilone dalle ottime qualità e con le caratteristiche giuste per dare maggiore stabilità alla nostra prima linea” – ha dichiarato il direttore tecnico Lorenzetti.

Accanto all’esperienza di Milani il giovanissimo tallonatore romano Luca Conti, classe 1993: “nonostante la sua giovane età, Luca ha già ottime qualità e una buona visione del gioco, inoltre è molto motivato e sono certo che poter indossare la maglia di un club di eccellenza sia per lui un’esperienza importantissima che gli darà entusiasmo e tanta voglia di fare bene”.

Come per il reparto dei tre quarti, anche tra gli avanti figurerà un giocatore di alto livello internazionale: “la seconda linea neozelandese Ryan Wilson, – prosegue Lorenzetti – che la scorsa stagione ha partecipato alla Scottish Premier 1 Champions con il Currie RFC, è un atleta di statura molto elevata, 208 cm, che potrà darci maggiore tranquillità in touche oltre a mettere a servizio della squadra la sua esperienza internazionale”.

Chiude la lista dei nuovi avanti la terza linea Andrea Lofrese: “Andrea è un giovane molto serio e motivato, con importanti qualità tecniche che ha ben figurato, l’anno scorso, tra le fila del Rugby Mogliano”.

Oltre a Milani tornerà a vestire la maglia nero verde il tre quarti, numero 9, Antonio Fidanza, la scorsa stagione in prestito all’Avezzano Rugby: “sono molto fiducioso e contento della scelta di Antonio di tornare in nero verde: ha tutta la motivazione e la grinta per vestire di nuovo la maglia della sua città” – ha commentato Umberto Lorenzetti.

Arrivi importanti, quindi, che andranno a rinforzare il gruppo degli avanti confermato dalla scorsa stagione: i prima linea Brandolini, Breglia, Colaiuda, Rotilio, Subrizi, le terze linee Ceccarelli, Cialone, Rathore e, come già annunciato lo scorso mese di luglio, Maurizio Zaffiri nella doppia veste di giocatore – preparatore atletico.

“Mi aspetto di vedere sul campo i risultati dell’esperienza maturata la scorsa stagione: ho molta fiducia nelle loro qualità e nel loro orgoglio” – ha concluso il dt Lorenzetti.

Soddisfatto il presidente Marinelli: “con tanti sacrifici stiamo costruendo una squadra che, sono certo, ci darà soddisfazione: buoni innesti su un solido gruppo di aquilani per affrontare il campionato con forza ed entusiasmo”.

La Grange e Van Niekerk si fermano: infortuni a gomito e menisco

Guai per Benetton Treviso e Rovigo. I biancoverdi perdono Gideon «Doppies» La Grange. Nella gara con gli Wasps ha rimediato un infortunio al gomito destro già operato 6 mesi fa: domani gli esami che ne accerteranno gravità e tempi di recupero.
I Bersaglieri registrano invece la lesione del menisco per Joe Van Niekerk: sarà di nuovo in campo non prima di 30-40 giorni.