Video: Treviso verso il Biarritz, le impressioni di Marius Goosen

Pro12: Treviso corsara a Galway, la rimonta del Connacht si ferma sul 13-15

Dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Freddo e pioggia salutano i Leoni del Benetton Treviso al loro arrivo allo Sportsground di Galway, un classico cinodromo irlandese convertito al rugby.
Parte bene la squadra di casa che al 4′ può sfruttare già la prima occasione per marcare punti, a causa di un placcatore che non rotola via. Il vento, però, è forte e non consente la trasformazione ad O’Connor. I giocatori del Connacht continuano ad attaccare bene, ma un intercetto li riporta lontani e addirittura i biancoverdi conquistano una rimessa laterale nei ventidue dei padroni di casa. Dal lancio di Franco Sbaraglini arriva anche un fallo che consente a Willem De Waal di realizzare i primi tre punti della serata e portare in vantaggio i suoi.
Pochi minuti dopo, va ancora meglio per il Benetton. Ludovico Nitoglia brucia in velocità O’Halloran e crea lo spazio per Brendan Williams. Il folletto australiano non se lo fa ripetere due volte, accelera e va a marcare la meta proprio al centro dei pali. De Waal trasforma per il parziale di 0-10.
Al 20′ il XV della Marca si ripresenta ad un passo dalla linea di meta avversaria, ma un “in avanti” da una mischia evita alla formazione di Galway di capitolare nuovamente. Il Benetton vuole vendicarsi, comunque, del match dell’andata perso in un afoso Monigo per 9-11 e al 23′ è Tommaso Iannone a sfruttare una grave incertezza del team di casa e a segnare la sua prima meta con la maglia della squadra della sua città.
Al 26′ grosso rischio per i Leoni, ma la difesa tiene, con un fallo di troppo da parte di Fabio Semenzato, che rallenta l’uscita dell’ovale e viene mandato fuori per dieci minuti con un cartellino giallo.
Dalla mischia successiva il Conancht cerca punti pesanti, ma la spinta biancoverde è sensazionale e la difesa tiene senza danni. Qualche minuto più tardi, tuttavia, i neroverdi realizzano la prima meta, dopo un bel drive, nonostante la resistenza di Michele Rizzo e compagni, con McSharry che trova poi il varco giusto dove inserirsi e segnare. O’Connor trasforma e la partita improvvisamente si riapre.  Il finale della prima frazione di gioco porta soltanto alcuni errori da entrambe le parti e si va al riposo sul 7-15.

La ripresa si apre con l’enorme pressione portata dai padroni di casa alla formazione ospite, che si trova a dover giocare anche contro vento. La prima occasione è di nuovo per O’Connor che però fallisce un altro calcio non troppo difficile e lo score non cambia.
Treviso, tuttavia, continua a rischiare e deve registrare i lanci in rimessa laterale, con due “rubati” dal Connacht nei primi dieci minuti del secondo tempo. Dal secondo lancio perso nasce anche un altro calcio piazzato per il Connacht che sceglie di andare per la mischia, ma la spinta biancoverde è fenomenale e riporta indietro, rubando addirittura palla agli Irlandesi.
Al 15′ grosso rischio per i Leoni. Un up and under dei padroni di casa non viene controllato da Brendan Williams, ma O’Halloran è sfortunato e non ne approfitta. Due minuti più tardi, Manoa Vosawai rallenta il gioco e viene mandato nella panchina del sin bin e O’Connor porta a distanza di break i suoi. Al 25′ della ripresa, grande sofferenza per gli uomini di Franco Smith che riescono a resistere ad una prima mischia del Connacht a cinque metri dalla linea di meta, ma con un fallo consentono ad O’Connor di riprovarci e realizzare il parziale 13-15.
I minuti finali sono quanto mai concitati, con una mischia poco fuori dai ventidue trevigiani per il Connacht con solo cinque giri di lancette mancanti, ma l’azione sfuma grazie all’intervento di Brendan Williams, mentre poco dopo è Muldoon a perdere palla dopo un break di quaranta metri. L'”in avanti” del terza linea irlandese porta ad una mischia per i biancoverdi che conquistano un calcio piazzato e possono liberare, continuando a resistere.
Il risultato non cambia più. Ancora una volta per due punti, ma questa volta con esito opposto e grazie ad una grande difesa, il Benetton Treviso vince 13-15 e conquista il terzo successo esterno stagionale.

MARCATORI: pt 11′ De Waal p.; 15′ Williams meta tr. De Waal; 23′ Iannone meta; 31′ McSharry meta tr. O’Connor; st 17′ e 26′ O’Connor p..
CONNACHT: Duffy; McCrea, Tonetti, McSharry, O’Halloran; O’Connor, Murphy; Ofisa, Muldoon, Gannon; Naoupu, Swift (st 30′ Kearney); Loughney (st 13′ Ah You), Reynecke, Wilkinson. A disp.: Flavin, Buckley, Grace, O’Donohoe, Jarvis, Vainikolo. All. Elwood.
BENETTON TREVISO: Nitoglia; Iannone (st 28′ Burton), Galon, Pratichetti, Williams; De Waal, Semenzato; Filippucci, Derbyshire (st 12′ Van Zyl), Vosawai; Vermaak, Minto (st 26′ Padrò); Fernandez Rouyet (st 26′ Muccignat), Sbaraglini (st 22′ Vidal), Rizzo (st 12′ Cittadini). A disp.: Bernabò, Gori. All. Smith.
ARBITRO: Hennessy della Federazione Gallese.
NOTE: pt 7-15; cartellino giallo a: Semenzato (pt 26′), Vosawai (st 17′); spettatori: 3614; RaboDirect man of the match: Dave McSharry (Connacht); calciatori: Connacht (O’ Connor 3/5), Benetton Treviso (De Waal 2/3); punti in classifica: Connacht 1, Benetton Treviso 4.

Video: Treviso e i suoi 33 anni targati Benetton

Un video – bellissimo – di un paio di anni fa…

Pro12: fatti il Connacht e il Benetton per Galway

Riparte da Galway, in Irlanda, la strada del Benetton Treviso nel RaboDirect PRO12, dopo la sconfitta di sabato scorso contro i Campioni d’Europa del Leinster.
Franco Smith ha scelto di variare notevolmente le pedine a disposizione nel proprio scacchiere, con diverse novità da segnalare.
Si rivedo come estremo Ludovico Nitoglia, mentre alle ali agiranno Brendan Williams e Tommaso Iannone, tornato a disposizione, così come il centro Andrea Pratichetti, al debutto stagionale e che farà coppia con Ezio Galon. In mediana, spazio a Fabio Semenzato con Willem De Waal.
Davanti non mancano gli spunti e le curiosità. Inedita la seconda linea, formata da Benjamin Vermaak e Francesco Minto. In terza, Manoa Vosawai e Paul Derbyshire assisteranno Marco Filippucci, schierato come numero 8.
In prima linea, invece, Ignacio Fernandez Rouyet parte titolare con Franco Sbaraglini al tallonaggio e Michele Rizzo a sinistra, chiamato a sostituire l’infortunato Antonio Pavanello e lo squalificato Leonardo Ghiraldini con i gradi di capitano.
In panchina, da segnalare il possibile esordio stagionale del mediano di mischia Edoardo Gori.
Il match sarà diretto dall’arbitro gallese Hennessy e verrà disputato allo Sportsground alle 19:30 locali, le 20:30 in Italia.

Questa la formazione biancoverde:

15 Ludovico Nitoglia
14 Tommaso Iannone
13 Ezio Galon
12 Andrea Pratichetti
11 Brendan Williams
10 Willem De Waal
9 Fabio Semenzato
8 Marco Filippucci
7 Paul Derbyshire
6 Manoa Vosawai
5 Benjamin Vermaak
4 Francesco Minto
3 Ignacio Fernandez Rouyet
2 Franco Sbaraglini
1 Michele Rizzo (capitano)

A disposizione:

16 Diego Vidal
17 Matteo Muccignat
18 Lorenzo Cittadini
19 Corniel Van Zyl
20 Valerio Bernabò
21 Gonzalo Padrò
22 Edoardo Gori
23 Kristopher Burton

Questo invece il XV dei padroni di casa:

15 Gavin Duffy (C)
14 Mark McCrea
13 Kyle Tonetti
12 Dave McSharry
11 Tiernan O’Halloran
10 Niall O’Connor
09 Frank Murphy
01 Brett Wilkinson
02 Ethienne Reynecke
03 Ronan Loughney
04 Michael Swift
05 George Naoupu
06 Dave Gannon
07 John Muldoon
08 Ray Ofisa

16 Adrian Flavin
17 Dennis Buckley
18 Rodney Ah You
19 Mick Kearney
20 Eoghan Grace
21 Paul O’Donohoe
22 Matthew Jarvis
23 Fetu’u Vainikolo

Grana contratti, supervertice dei giocatori a Verona. Ma bocche cucitissime

Si è svolto a Verona un vertice molto importante. Quasi un centinaio di giocatori con i rispettivi agenti e procuratori si sono incontrati per fare il punto sulla situazione dei loro contratti.
La FIR lo scorso luglio ha redatto infatti dei nuovi accordi  facendoli approvare dall’AIR, associazione che però non ha mai avuto un mandato da parte degli atleti. Certo, è l’unica associazione presente in Italia, ma quanti sono i giocatori interessati iscritti all’AIR?
Gli atleti delle due franchigie – di loro sostanzialmente si parla – quel contratto tra l’altro non lo avrebbero nemmeno visto prima della stesura definitiva arrivata sulle scrivanie di Viadana e Treviso. Un contratto che prevede, ad esempio, che i giocatori non possano cambiare squadra senza il via libera federale o che non possano sottoscrivere contratti di sponsorizzazione con aziende diverse da quelle che sostengono la nazionale.
Una entrata piuttosto pesante che però nei palazzi federali è giustificata dal fatto che la FIR paga il 60% degli stipendi di giocatori e parte degli staff celtici. Insomma, situazione non semplice, perché a Viadana e – soprattutto – Treviso si teme che questa vicenda possa diventare una sorta di cavallo di Troia federale per aumentare il controllo, diciamo così, romano sulle due franchigie.
Materia complessa quindi, con mille aspetti da tenere ben presenti. Bene, oggi a Verona – come dicevamo all’inizio – un importante incontro. Presenti praticamente tutti o quasi i giocatori di Benetton e Aironi, mancavano giusto alcuni stranieri, c’era anche delegazione di giocatori dell’Eccellenza.
Bocche cucitissime però. Agenti e procuratori hanno avuto mandato di non rilasciare nessuna dichiarazione ufficiale e ufficosa. La paura è quella di aggiungere benzina a una questione già fin troppo ricca di materiale infiammabile.
In programma un incontro con la FIR, ma per il momento non è stato fissato nessun calendario.