Padova non crede a una franchigia veneta per il Pro12

Da Il Mattino di Padova, Federico Fusetti

Mancano i soldi, e la Federazione decide di togliere agli Aironi di Viadana la licenza per
partecipare alla Celtic League dell’anno prossimo. Un provvedimento pesante, che si ripercuoterà su tutto il rugby di vertice italiano. E che potrebbe avere ripercussioni in Veneto, anche se non immediate.
La Fir ha indetto un bando di partecipazione a cui rispondere entro il 25 aprile, e al quale
potrebbero ripresentarsi anche gli stessi Aironi. In passato si era parlato di una franchigia
che unisse Padova a Rovigo, oppure di una realtà regionale, magari ribattezzata Dogi,
selezione a inviti che tanti ricordi ha lasciato nei tifosi degli anni ’80.
«Intanto occorrerebbe sapere esattamente quali sono gli accordi tra Aironi e Federazione», spiega il direttore sportivo de! Petrarca Corrado Covi, che dei Dogi è stato tante volte protagonista.
«Io spero che gli Aironi trovino la forza di rialzarsi, altrimenti il messaggio che daremo come rugby italiano sarà davvero negativo, un brutto spot per noi. Le scelte strategiche
della Federazione per l’alto livello degli ultimi anni sono state tutte finalizzate a creare due franchigie, se poi va a finire così…».
Sul possibile intervento delle società venete, però, Covi è scettico. «Per esperienza diretta
so che tutte le società dell’Eccellenza hanno i loro grattacapi, e l’impegno principale è
quello di arrivare a fine stagione senza problemi finanziari. Dal momento che il nodo principale sono i soldi, però, trovo altamente improbabile che una cordata veneta possa mettere su piatto cinque, sei milioni di euro in due settimane». (…)

Pro12, partite e arbitri del fine settimana

Leinster vs Edinburgh
Referee: Peter Fitzgibbon (Ireland)
Assistant referees: David Wilkinson (Ireland), Simon McDowell (Ireland)
Television match official: Alan Rogan (Ireland)
Assessor: Michael Carroll (Ireland)

Connacht vs Ulster
Referee: Dudley Phillips (Ireland)
Assistant referees: David Keane (Ireland) Eanna O’Dowd (Ireland)
Television match official: Sean Flannery (Ireland)
Assessor: John Sheehan (Ireland)

Blues vs Ospreys
Referee: George Clancy (Ireland)
Assistant referees: Tim Hayes (Wales), Jon Mason (Wales)
Television match official: Neil Ballard (Wales)

Munster vs Glasgow Warriors
Referee: Nigel Owens (Wales)
Assistant referees: Mark Patton (Ireland), Jonathan Peak (Ireland)
Television match official: Dermot Moloney (Ireland)
Assessor: Bertie Smith (Ireland)

Aironi vs Llanelli
Referee: John Lacey (Ireland)

Dragons vs Treviso
Referee: James Matthew (Scotland)
Assistant referees: Sean Brickell (Wales), Chris Williams (Wales)
Television match official: Tony Rowlands (Wales) (Wales)

Zanni, Cittadini e Ghiraldini rimangono a Treviso. E De Marchi…

Andrea Passerini per La Tribuna di Treviso

Telefoni roventi alla Ghirada. No, non chiama la Fir, che ha appena cancellato gli Aironi e cerca una franchigia per sostituire il club mantovano. A proposito, scommettiamo che dalla parti di Roma capitale, o della Parma tanto cara al presidente, si stanno già muovendo? Ma attenzione, anche Calvisano e Milano sono in fibrillazione, mettendo Monza sul piatto come stadio.
Chiamano i giocatori di Viadana, che fra meno di un mese saranno di fatto appiedati. E cercano un futuro sull’altra sponda italiana di Celtic per restare ad alto livello: non è che i club esteri facciano più sfracelli, per avere i migliori italiani. E in attesa di conoscere dove nascerà la nuova seconda franchigia, l’alternativa è trovare un posto nel Super 10, super di nome ma non certo nei contratti.
I bene informati raccontano che si fa prima a dire chi non abbia cercato il direttore generale. «La Fir potrebbe risolvere il problema creando due franchigie a Treviso – ha commentato un addetto ai lavori – Benetton 1 e Benetton 2, una delle due con dimensione veneta..». Provocazione:? Certo. Ma visto com ‘è finita con gli Aironi…
Tornando alla disparsa dei giocatori di Viadana, Treviso, ovviamente, non può accogliere un simile esodo. Ma intanto ne ha approfittato per perfezionare l’accordo con Alberto De
Marchi il pilone di San Dona già opzionato, ma che la Fir aveva bloccato, invocando una
distribuzione pilotata dall’alto dei migliori giocatori del movimento italiano. Altri Aironi?
Difficile: sin qui il mercato di Treviso si muoveva al di fuori di quegli orizzonti.
Rinnovati intanto i contratti di Sgarbi, Semenzato, McLean. Restano anche Zanni e Cittadini, che pure avevano avances dall’estero. Sempre più probabili le partenze di De Waal e Vermaak, che tornano in Sudafrica. Potrebbe non vestire più il biancoverde Garcia, mentre de Bernardo sarebbe orientato a tornare Oltralpe, in Pro D2.
Quanto invece alla futura seconda franchigia, potrebbe parlare trevigiano il nuovo staff,
che verrebbe offerto dalla Federazione: si tratta di Christian Gajan, già al Benetton, con l’assistant Alessandro Troncon, più o meno informalmente proposti anche a Viadana nelle ultime settimane, quando la situazione sembrava ancora recuperabile. La Fir ha tutto l’interesse a collocare gli elementi dello staff azzurro che dovessero risultare in sovrannumero nel momento in cui Brunel comunicherà le sue intenzioni. Vacilla anche Carlo Orlandi, sin qui assistant della mischia della Nazionale, le cui quotazioni sembrano perdere quota. Intanto un epurato, nello staff tecnico azzurro, c’è già: Toni  Green, fatto fuori da under 20 e accademia dopo una sola stagione. Con lui ha pagato Chini, coach dell’under 18.

La rabbia di Barzoni. E il consigliere Aironi tira in ballo Treviso

Da La Gazzetta di Mantova

Da persona corretta, Cesare Barzoni, dopo aver confermato le dimissioni al Consiglio
Fir, solo ora interviene a commentare: «Innanzitutto, le dimissioni erano e restano irrevocabili. Quindi il fatto che il Consiglio le abbia respinte è un problema che non si pone nemmeno. Ho passato due anni a cercare di far tenere agli Aironi determinati atteggiamenti in linea con quanto chiesto dalla Fir (…)”
“E’ indubbio invece che Treviso ha ricevuto un trattamento diverso rispetto agli Aironi nel passaggio a 2 milioni di contributo per i giocatori dopo averne incassati 1,4 il primo anno a fronte dell’1,8 della franchigia. Poi ha avuto italianizzati due giocatori mentre i giochetti dei ruoli per aggirare i limiti sullo schieramento degli stranieri è stato punito con una multa di qualche centinaio di euro». Insomma, sintetizza Barzoni, come hanno accontentato Treviso, potevano accontentare gli Aironi.

Caso Aironi, ecco il bando FIR per la scadenza del 25 aprile

La Fir ha pubblicato sul suo sito internet il bando per l’assegnazione di una licenza nella RaboDirect Pro 12 per le stagioni 2012/2013 -2013/2014
Bando molto atteso dopo la decisione della Federazione di togliere la licenza agli Aironi ieri al Consiglio Federale. Ecco il bando.

Per l’assegnazione della partecipazione alla RaboDirect PRO12 ad una squadra  italiana  per le Stagioni Sportive 2012/2013 -2013/2014

Il Consiglio Federale nella riunione del 6 aprile 2012, preso atto della vacanza di una delle due partecipazioni italiane al campionato internazionale RaboDirect  PRO12 per le Stagioni Sportive 2012/2013 -2013/2014 ha deliberato di bandire la selezione per l’assegnazione della relativa partecipazione riservata ad un soggetto che risponda alle seguenti condizioni:

1)    Società o franchigia – costituita in Società sportiva di capitale – affiliata o affilianda alla Federazione Italiana Rugby.

2)     Disponibilità di un campo da gioco, con le caratteristiche di quelle prescritte per le Società partecipanti al campionato nazionale di Eccellenza, con una capienza non inferiore a 5000  posti di cui almeno il 50% coperti.

3)    Garanzia di  una capacità finanziaria non inferiore a Euro 7.000.000,00 per stagione sportiva;

a)     Dimostrazione di adeguata capacità logistica e organizzativa per la partecipazione ad un campionato professionistico.

La manifestazione d’interesse  da parte di soggetti che si trovino nelle predette condizioni dovrà pervenire alla FIR entro e non oltre il 25 aprile  2012.

I soggetti che saranno ammessi alla procedura di selezione saranno tenuti alla sottoscrizione, a pena di improcedibilità  della candidatura,  di un capitolato tecnico-sportivo contenente le prescrizioni sotto il profilo sportivo, tra cui  l’impegno  di stretta  collaborazione con lo  staff della squadra nazionale.

La Società che risulterà assegnataria svolgerà la propria attività nel Rabodirect PRO12 in modo del tutto scollegato dal campionato italiano. La stessa avrà diritto a partecipare alla Heineken CUP (ERC)

La FIR metterà a disposizione alla Società che risulterà assegnataria:

1) Contributo pari ad €. 3 ml annui  di cui €.2 milioni  omnicomprensivi  e €. 1 milione mediante accollo della quota del contribuito a favore del RaboDirect Pro 12 spettante al Club . La FiR si accollerà inoltre i costi delle riprese televisive degli incontri casalinghi.

2)  66,66% (2/3)  del contributo ERC  spettante alle Società in caso di  passaggio ai quarti di finale.

La FIR – alla Società ne farà richiesta alla presentazione della manifestazione d’interesse –  nominerà  e metterà a disposizione della Società lo staff tecnico, sostenendone i relativi costi.

Nel caso in cui la  Società non ritenga di avvalersi di questa facoltà, resterà interamente fermo il contenuto dell’art.5 del Capitolato tecnico sportivo, in tema di preventiva  approvazione da parte della apposita Commissione Federale, dei  soggetti che andranno a ricoprire i ruoli di direttore sportivo o responsabile dell’area tecnica,del capo allenatore, del responsabile  della preparazione fisica, del medico responsabile del settore sanitario nella struttura tecnica della Società .

L’assegnazione, espletata l’istruttoria del caso,  avverrà ad insindacabile giudizio  della FIR.