Cambio Pumas, dubbio wallabie

Un cambio tra i Pumas che domani affronterà la Romania a Invercargill. Per un affaticamento muscolare il flanker Julio Farías Cabellos sarà sostituito da Alejandro Campos.
Questa la nuova formazione argentina:

LOS PUMAS: 1 Rodrigo Roncero, 2 Mario Ledesma, 3 Juan Figallo, 4 Manuel Carizza, 5 Patricio Albacete, 6 Alejandro Campos, 7 Juan Manuel Leguizamón, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (C), 9 Nicolás Vergallo, 10 Santiago Fernández; 11 Horacio Agulla, 12 Martín Rodríguez, 13 Marcelo Bosch, 14 Gonzalo Camacho, 15 Lucas González Amorosino.
Suplentes: 16 Agustín Creevy, 17 Martín Scelzo, 18 Mariano Galarza, 19 Genaro Fessia, 20 Alfredo Lalanne, 21 Nicolás Sánchez, 22 Juan

Un dubbio anche tra gli australiani che sempre domani, ma a Auckland, se la vedranno con l’Irlanda. Potrebbe infatti non esserci il terza linea David Pocock, che ha accusato un affaticamento dopo il Captains run all’Eden Park. Una decisione verrà presa dal ct Robbie Deans nelle prossime ore.

 

2013: British and Irish Lions in Australia

La federazione australiana ha confermato che i Western Force, franchigia down-under che partecipa al Super Rugby, giocherà contro i British and Irish Lions  nel 2013. Il match si giocherà a Perth nel pieno del maggior torneo per club dell’emisfero sud, ma va ricordato che nel mese di giugno verranno osservate tre settimane di riposo.

 

 

Australia, Romania e Fiji: le formazioni delle prossime partite

Sabato a Auckland c’è un interessantissimo Australia-Irlanda, con gli azzurri che presumibilmente faranno un tifo sfegatato per i wallabies. E il ct australiano Robbie Deans rimette in campo dal primo minuto James O’Connor. Ecco il XV titolare:

Australia: 15 Kurtley Beale, 14 James O’Connor, 13 Anthony Fainga’a, 12 Pat McCabe, 11 Adam Ashley-Cooper, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia, 8 Radike Samo, 7 David Pocock, 6 Rocky Elsom, 5 James Horwill (capt), 4 Dan Vickerman, 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 Sekope Kepu.
Replacements:16 Tatafu Polota Nau, 17 James Slipper, 18 Rob Simmons, 19 Ben McCalman, 20 Scott Higginbotham, 21 Luke Burgess, 22 Drew Mitchell.
Sempre sabato, ma a Invercargill, si prospetta una nuova partita-battaglia: di fronte infatti Argentina e Romania. Tra gli est-europei – che al debutto hanno messo davvero paura alla Scozia – ci sono quattro cambi. Ecco la formazione scelta dal ct Romeo Gontineac.

Romania: 15 Iulian Dumitras, 14 Madalin Lemnaru, 13 Csaba Gal, 12 Constantin Gheara, 11 Ionel Cazan, 10 Tiberius Dimofte, 9 Florin Surugiu, 8 Daniel Carpo, 7 Ovidiu Tonita, 6 Mihai Macovei, 5 Cristian Petre, 4 Valentin Ursache, 3 Paulica Ion, 2 Marius Tincu (c), 1 Mihaita Lazar.
Replacements: 16 Bogdan Suman, 17 Silviu Florea, 18 Valentin Poparlan, 19 Daniel Ianus, 20 Valentin Calafeteanu, 21 Marin Dumbrava, 22 Florin Vlaicu.

 

Sempre sabato a Wellington tornano in campo i campioni del mondo uscenti del Sudafrica. Di fronte si troveranno Fiji, con questa formazione.

Murimurivalu ; Goneva, Lovobalavu, Bai, Nalaga ; (o) Luveniyali, (m) Kenatale ; Qera, Matadigo, Waqaniburotu ; Lewaravu, Nakarawa ; Manu (cap), Koto, Ma’afu.
Remplaçants : Tuapati, Nailago, Talei, Koyamaibole, Buatava,Little, Fatiaki.

Uenuku – Gossip e politica dietro le quinte di Australia-Italia

di Stefania Mattana

Presenze VIP e misteri da risolvere albergano sulle tribune ormai vuote del North Harbour di Auckland.
Pare infatti che Australia-Italia giocata domenica scorsa sia stato teatro di uno spiacevole disguido diplomatico tra la Nuova Zelanda e l’Australia. Il Sydney Morning Herald riporta infatti un comportamento maleducato e decisamente bordeline di un ministro kiwi seduto a guardare la partita, che pare abbia preso a insultare pesantemente i Wallabies durante le fasi di gioco. Fonti che sembrano attendibili raccontano di grida, parolacce e ingiurie gratuite ai giocatori che subivano il gioco italiano. Parole hanno lasciato a bocca aperta tutti gli astanti. Quando poi gli australiani hanno iniziato a prendere in mano la partita, pare che l’uomo abbia abbandonato lo stadio.

La stampa wallaby e la federazione australiana di Union hanno voluto vederci chiaro, ma per tutta risposta hanno ricevuto solo continue e ripetute smentite da parte del premier John Key e del resto dell’entourage kiwi: d’altronde, i neozelandesi non potevano comportarsi altrimenti.
Intanto impazza il toto-ministro, ribattezzato “Ministro delle Cattive Maniere”: a presenziare al match c’erano il ministro della difesa, quello dell’immigrazione e quello delle infrastrutture, ma è quasi certo che l’ingrata poltrona del neonato ministero rimarrà quantomeno anonima – e si spera di nuovo vacante.

Interrogati sull’accaduto, i giocatori australiani hanno espresso indifferenza e disinteresse, mentre si sono pronunciati favorevolmente colpiti e felici della presenza allo stadio di Orlando Bloom e della moglie Miranda Kerr. Quest’ultima, neonato al seguito, si è presentata al North Harbour con una bella maglia Wallaby, scatenando il consenso e il cinguettio su Twitter di campioni come James O’Connor e Quade Cooper.
Insomma, gossip batte politica uno a zero, almeno così la pensano i giocatori, che forse preferiscono solo il tifo positivo a quello contro.

Bye bye Brumbies: Elsom va ai Waratahs

Colpaccio della franchigia del Nuovo Galles del Sud: a Sydney torna infatti Rocky Elsom, che nel Super Rugby 2012 indosserà la casacca dei Waratahs, squadra dove ha già militato tra il 2003 e il 2008 prima di andare al Leinster – per una stagione – e poi tornare in madre patria sponda Brumbies.