Fotogallery: il film degli All Blacks iridati, ecco il cast di Hollywood

Un giochino divertente. Qui l’intero “cast”

Gatland e Deans, niente panchina All Blacks. In corsa 20 nomi

I candidati alla successione di Graham Henry sulla panchina degli All Blacks sono stati avvertiti. E Robbie Deans e Warren Gatland non sono tra loro. A farlo sapere in via ufficiale è stato il gran capo della federazione neozelandese,  Steve Tew, che ha ricordato quali sono le caratteristiche necessarie e inderogabili per chi vuole guidare la squadra più forte del mondo: il candidato deve aver allenato in Nuova Zelanda nell’ultimo anno in Super Rugby o in ITM Cup o aver ricoperto una posizione simile per almeno tre anni negli ultimi cinque. O aver fatto parte dello staff degli All Blacks, come Steve Hansen, assistente di Henry e ora in pole position per prenderne il posto. In realtà uno strappo alla regola per gli attuali ct di Galles e Australia sarebbe stato fatto, ma la federazione tuttanera non ha nessuna intenzione di iniziare una vera e propria guerra per soffiare a una diretta concorrente un allenatore sotto contratto.
In tutto le lettere inviate ai bari candidati sarebbero una ventina circa, tutte all’interno dei confini neozelandesi.

Weepu e quel muscolo che ha messo in forse la finalissima

Stupiti della scarsa vena di Piri Weepu nella finalissima di Auckland? Bene, il numero 9 all blacks che in Nuova Zelanda è riuscito a soffiare il posto persino a Chuck Norris, ha giocato la partita con la Francia in difficili condizioni fisiche. Il mediano di mischia ha rimediato un guaio muscolare nel riscaldamento pre-partita e ha rischiato di non partire titolare. Ecco spiegato – forse – anche quel 0 su 3 nei calci da fermo del primo tempo.

Ma Graham Henry che farà?

Del futuro di Graham Henry due sono le cose certe: che non è più il ct degli All Blacks e che guiderà i Barbarians a fine novembre: Sul resto, nebbia. Una nebbia che forse lo stesso Henry sta creando ad arte. Si è detto che sarebbe venuto in Europa ad allenare qualche club, ma questa eventualmente è una evenienza possibile solo dalla prossima estate, alla partenza della nuova stagione.
Il fatto è che lui non ne parla, sembra nemmeno con i vertici della federazione neozelandese. Secondo alcuni starebbe pensando a una qualche posizione importante proprio all’interno della NZRU e starebbe in qualche modo “usando” il suo silenzio per fare pressioni. Vedremo. Intanto ricordo che il candidato numero uno alla sua successione alla guida dei neocampioni del mondo è il suo assistente Steve Hansen, ma la federazione di Auckland farà di tutto per strappare Gatland al Galles. Compito improbo.

Video: l’All Blacks parade per le strade di Auckland