Serie A: le designazioni arbitrali

Il CNAr, Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha reso note le designazioni arbitrali per la dodicesima giornata del Campionato Italiano di Serie A, in programma domenica 16 gennaio alle ore 14.30:

Serie A – Girone 1 – XII giornata – 16.01.11 – ore 14.30

Amatori Milano v San Gregorio arb. Smiraldi (Torino)

Franklin&Marshall Cus Verona v SG Udine arb. Meanti (Crema)

Livorno v Rugby Banco di Brescia arb. Sironi (Colleferro)

Orved San Donà v Zhermack Badia arb. Mitrea (Treviso)

Fiamme Oro Roma v Consiel Firenze arb. Pennè (Milano)

Cammi Calvisano v Med Italia Pro Recco arb. Schilirò (Catania)


Serie A – Girone 2 – XII giornata – 16.01.11 – ore 14.30

Asti Rugby v Piacenza Propaganda arb. Salvi (L’Aquila)

Rugby Riviera v Cosmo Haus Reggio Emilia arb. Navarra (Udine)

Gladiatori Sanniti v Amatori Catania arb. De Martino (Napoli)

Donelli Modena v RC Valpolicella arb. Vivarini (Padova)

Banca Farnese Lyons Piacenza v Roccia Rubano arb. Castagnoli (Livorno)

Novaco Alghero v Rugby Grande Milano arb. Blessano (Padova)

Trofeo Eccellenza: gli arbitri

Dall’uffico stampa FIR

Si gioca nel week-end del 15/16 gennaio la penultima giornata della fase a gironi del Trofeo Eccellenza, competizione riservata alle squadre del massimo campionato che non prendono parte alla Amlin Challenge Cup.

Giochi già fatti nel Girone A, con il Marchiol Mogliano matematicamente qualificato alla finale del prossimo 6 febbraio che lascia spazio alla sfida del “Maini” di Colorno tra HBS GranDucato Parma e Casinò di Venezia, ininfluente per le sorti della competizione: si gioca domenica alle 15.00, direzione di gara affidata a Bertelli di Ferrara.

Nel Girone B è invece ancora aperta la corsa alla finale, con Mantovani Lazio e L’Aquila Rugby appaiate in vetta alla classifica e la Futura Park Rugby Roma – penalizzata di quattro punti dal GS – che, seppur ultima con zero punti, può ancora inseguire la qualificazione centrando due vittorie nelle giornate ancora in calendario. Sabato nella Capitale è derby tra la Futura Park e la Mantovani Lazio, alle ore 15.00 al “Tre Fontane”: dirige Liperini di Livorno.


 

Trofeo Eccellenza – Girone A – V giornata – 16.01.10 – ore 15.00

HBS GranDucato Parma v Casinò di Venezia

arb. Bertelli (Ferrara)

g.d.l. Mariotti (Ferrara), Filizzola (Milano)

Classifica Girone A: Marchiol Mogliano punti 13; Casinò di Venezia 5; HBS GranDucato Parma 0

Nota: Marchiol Mogliano qualificato alla Finale del 6 febbraio


Trofeo Eccellenza – Girone B – V giornata – 15.01.10 – ore 15.00 

Futura Park Rugby Roma v Mantovani Lazio

arb. Liperini (Livorno)

g.d.l. Zucchi (Livorno), Masetti (Arezzo)

Classifica Girone B: Mantovani Lazio e L’Aquila Rugby punti 7; Futura Park Rugby Roma* 0

*quattro punti di penalizzazione

Il preoccupato volo degli Aironi su Dahlia

Questo articolo (intervista compresa) l’ho scritto e pubblicato sulle pagine web dedicate al rugby del sito di Radio R101

“Sì, sono sinceramente preoccupato”. Silvano Melegari, presidente degli Aironi Rugby non si nasconde. La situazione in cui versa Dahlia Tv è fonte di discreti mal di testa anche dalle parti di Viadana. Il presidente attende con impazienza un incontro tecnico previsto per la prossima settimana dove l’argomento verrà affrontato, ma al momento le notizie sono piuttosto frammentarie e poco chiare (ad esempio: Dahlia garantisce la copertura fino a fine stagione, ma le partite sono prodotte da società terze in outsourcing: sono state pagate? e se sì fino a quando?).
Nessun contatto ancora con Treviso o Fir, ma verranno presto.
Ecco quello che ha detto ai nostri microfoni

PER SENTIRE L’INTERVISTA DI MELEGARI CLICCA QUI

To be (England) or not to be? I dubbi di Powell

Dal solito informatissimo e approfondito Right Rugby

Andy Powell è indeciso sul da farsi – ma di sicuro non è un Amleto. La terza linea gallese è di nuovo tormentato, dopo le prestazioni fuori dal campo di un anno fa che gli sono costate la maglia della nazionale. Ora che si respira aria di World Cup, il giocatore dei London Wasps avrebbe tanta voglia di esserci, ma deve fare i conti con il suo club di appartenenza.
Succede infatti che in vista della preparazione all’avventura in Nuova Zelanda, la RFU inglese voglia i suoi pupilli al più presto a disposizione di coach Martin Johnson, mentre un gallese come Powell rischia di essere liberato solo a 35 giorni dall’inizio del torneo, il 4 agosto. Ma a quel punto il Galles di Warren Gatland avrebbe già disputato un match contro i Barbarians il 4 giugno, mentre contro l’Inghilterra sono in programma due scontri diretti il 6 agosto a Twickenham e sette giorni più tardi a Cardiff. Powell, insomma, rischierebbe di rimanere tagliato fuori dalle convocazioni, sempre ammesso che Gatland lo voglia con sé.
Powell ha già saltato il Test Match autunnale contro l’Australia per questioni burocratiche come queste, con la Welsh Rugby Union che non è intenzionata a negoziare più di tanto con la Premiership, tenendo conto che anche Gavin Henson è sotto contratto con una società inglese come i Saracens. In compenso, la federazione gallese sta provando a trattare la cosa direttamente con la Rugby Football Union.
In questo scenario, Powell è costretto a prendere tempo: il suo contratto con i Wasps scade a fine stagione, ma se dovesse firmare un prolungamento, si verificherebbero le condizioni tanto temuto. Se non firmasse, rischierebbe di trovarsi senza una squadra in estate, quando non ci sarà molto tempo per pensare alla prossima stagione, quanto piuttosto ai Mondiali di settembre.
Intanto, oggi il pilone Gethin Jenkins va sotto i ferri al Princess Grace Hospital di Londra dopo l’infortunio all’alluce che lo terrà lontano dai campi per 10-12 settimane. Il tempo di saltare il 6 Nations. E’ un anno che Jenkins si porta dietro i problemi al piede: alla fine ha prenotato l’operazione.

Il rugby in tv dopo Dahlia

Da Solorugby

Arrivata la messa in liquidazione di Dahlia, si riapre il “gran ballo” dei diritti tv legati al rugby. Due sono i fronti coinvolti. Oltre a quello più urgente legato alla Celtic League c’è infatti anche il Mondiale Under 20. E in mezzo l’attore principale: la Fir.
CELTIC LEAGUE “Un danno gravissimo”. Così il presidente della Benetton Treviso Amerino Zatta commenta oggi dalle colonne de “La Tribuna di Treviso” l’eventualità di non avere più copertura televisiva per i match di Celtic League. Eppure fonti interne all’emittente con base a Roma continuano a garantire che Benetton e Aironi continueranno ad essere trasmesse fino alla fine della stagione. Rassicurazioni che si scontrano però con la cruda realtà, quei problemi insormontabili che al momento lasciano senza lavoro 150 dipendenti.
Il primo segnale che ha preoccupato non poco i tifosi la mancata trasmissione di Ulster-Treviso. Tutto però secondo i piani: le partite che si tengono in Irlanda del Nord comportano infatti costi maggiori rispetto alle altre e le varie emittenti in gioco preferiscano non sobbarcarsi di spese ulteriori. Difatti, è accaduto anche in passato che non ci fosse la tv a seguire i match di Benetton e Aironi.
Il caos Dahlia tiene ad ogni modo in apprensione anche la Fir, alla finestra per studiare l’evolversi della vicenda. E non è detto che non si ritorni ad una delle ipotesi iniziali, vale a dire Sky.
MONDIALE UNDER 20 In pratica, mettere la Celtic nello stesso pacchetto del Mondiale Under 20 che, come anticipato qualche tempo fa da Solorugby.org, potrebbe finire proprio sulla rete satellitare. In Fir continuano a sostenere che il presidente Dondi voglia mantenere Sky quale ultima ratio, preferendo anzitutto emittenti più tecnologicamente ed economicamente accessibili soprattutto ai nuovi appassionati.
Per ultima lasciamo la Rai, negli ultimi tempi dal braccino monco più che corto in quanto a produzioni legate ad eventi sportivi. Per non parlare poi della poca affidabilità dei palinsesti, come dimostrato domenica in occasione del posticipo Prato-L’Aquila annunciato in diretta sul web e poi come per magia scomparso. Tuttavia se è vero che Dondi è a caccia di visibilità, tolta La7 (che può gestire un solo canale) la Rai rimane la candidata più forte, sebbene la quasi totalità degli avvenimenti sportivi sia passata oramai sul canale della testata sportiva senza fare più capolino sui canali in chiaro.
Il gran ballo è iniziato ed è probabile che si trasformi nella solita tarantella. A pensar male si fa peccato ma visti i precedenti…